METODI PER RALLENTARE L'INVECCHIAMENTO E MANTENERSI IN SALUTE
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- "Bisogna avere cura della macchina complessa
uomo e così ci darà per lungo tempo un funzionamento impeccabile e
soddisfacente"
Come rallentare l'invecchiamento?
Quanto iniziare a pensare a rallentarlo? Da subito e a qualsiasi età!
- Anche se l'invecchiamento non può essere
fermato, molto può essere fatto per rallentarlo.
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- Attualmente il segreto per restare giovani è all'interno
dei nostri geni.
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- Ma esiste comunque un limite alla modificazione
genica per aumentare la vita.
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- Alcuni scienziati hanno scoperto alcuni geni che regolano l'apoptosi
(il "suicidio"
cellulare) e sono riusciti a prolungare di circa il 30% la vita
di topi.
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- Speriamo che in un futuro la ricerca sul
DNA dia risultati
formidabili.
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- Studi sulle cellule tumorali hanno mostrato come
probabilmente a causa dell'enzima telomerasi, queste cellule stesse
divengano "immortali", non essendo più soggette al processo di invecchiamento.
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- Questo enzima evita la progressiva riduzione del telomero (la parte finale dei cromosomi),
il quale porta all'accorciamento del cromosoma.
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Alcuni scienziati dell'Università del Texas, guidati da J.
W. Shay hanno agito sull'enzima telomerasi, riuscendo a ridurre la progressione
dell'invecchiamento.
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- Ma per la genetica c'è quindi ancora molto da aspettare.
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"L'uomo è programmato per vivere 180
anni, se non arriva a questa età le cause vanno ricercate nell'alimentazione
non corretta, negli stili di vita inadeguati e negli ambientali che ne
accelerano l'invecchiamento" Robert Gallo (scienziato americano
co-scopritore del Virus HIV"
Rallentare le lancette dell'orologio biologico è da sempre il
sogno dell'uomo : essere adulto e sentirsi carico di energia, con un
sonno
profondo e ristoratore come quello di un bambino, una pelle luminosa e distesa,
un ottimo tono muscolare e dell'umore.
Questo semplice articolo ha lo scopo di fornire indicazioni
utili per prolungare nel tempo le funzioni che caratterizzano l'età giovane,
senza avere però la pretesa di sostituire le indicazioni del proprio medico.
L'invecchiamento precoce è causato solo per un terzo da
fattori genetici e per ben due terzi da fattori esterni : quindi ognuno di noi è
causa per il 70% del proprio invecchiamento!
Una incredibile scoperta arriva dall'Università di
Montpellier (Francia), dove un gruppo di ricercatori dell'Istituto di genomica
funzionale, guidata da Jean-Marc Lemaitre, è riuscita a riprogrammare in
vitro alcune cellule in età avanzata, ormai degradate e vicine alla fine,
trasformandole in staminali pluripotenti indotte.
Per i loro esperimenti gli scienziati si sono serviti di
cellule donate da uomini tra i 74 e i 101 anni e sono riusciti a restituire alle
particelle più anziane quelle capacità di suddividersi e moltiplicarsi che
sembrava persa.
I nuovi elementi prodotti in laboratorio assomigliavano in
tutto e per tutto alle cellule originarie ma non avevano traccia di
invecchiamento!
L'applicazione dei risultati avrà risultati molto lunghi
(15 anni circa).
Uno dei modi per combattere
l'invecchiamento precoce è quello di ridurre il più possibile lo
stress
ossidativo.
Un gruppo di
scienziati spagnoli ha elaborato un test capace di predire quanto vivremo : è un
semplice esame del sangue (a pagamento) che misura la lunghezza dei
telomeri, cioè le porzioni di DNA poste alla fine dei cromosomi che li
proteggono da danni.
I
telomeri sono considerati indicatori della velocità di invecchiamento :
più lunghi saranno i telomeri e più longevi saremo noi.
L'esito del prelievo potrebbe rappresentare uno
stimolo per inaugurare uno stile di vita sano che contribuirebbe ad aumentare
l'attività della telomerasi, cioè l'enzima che ripara i telomeri.
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L'importanza dell'integrazione
alimentare
- Purtroppo anche l'adozione del più salutare stile
di vita non basta a volte da solo a tutelare il nostro stato di
salute.
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- Infatti una buona parte della frutta e degli ortaggi,
quando non contaminata da sostanze tossiche, giunge sulla nostra tavola in
larga misura sottratta dei propri principi nutritivi, a causa di piogge
acide, della desertificazione dei terreni, dei processi di conservazione, di
manipolazione degli alimenti, etc.
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- Anche se l'alimentazione fornisse tutti i nutrienti di
cui abbiamo bisogno, spesso questi si trovano dinanzi delle barriere, con
una matrice extracellulare intasata.
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- In condizioni normali tale matrice forma una struttura
tridimensionale, tipo una spugna che circonda e protegge le singole cellule
del nostro corpo, garantendo il giusto apporto attraverso il sangue, di
ossigeno, nutrienti, ormoni, neuromodulatori, farmaci e un'adeguata
rimozione dai tessuti di prodotti di scarto.
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- Le cellule inoltre potrebbero non essere nelle
condizioni più idonee per utilizzare i nutrienti ingeriti con il cibo, in
quanto vittime dello
stress ossidativo.
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- In questi casi,
la semplice alimentazione, pur se corretta, potrebbe
non essere sufficiente a mantenerci nelle ottimali condizioni di salute.
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- Spesso, se soffriamo di una determinata patologia, non è
dovuto a presunti problemi "neurovegetativi" o a "intolleranze o allergie
alimentari" ma ad una condizione di non corretta alimentazione o
integrazione di determinati nutrienti o ad uno stato di stress ossidativo
che è necessario eliminare in primis!
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- L'insieme di queste considerazioni suggerisce che in
particolari condizioni di rischio (esposizione ad inquinianti, stress,
lavoro o studio, alimentazione sbilanciata, inadeguato apporto di
antiossidanti, esercizio fisico inadeguato, etc.) possa essere utile
l'assunzione, nel contesto di un ambiente il più possibile sano e di un
corretto stile di vita, di integratori.
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- In quali posti del mondo si vive più a lungo?
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- E' provato da studi scientifici
che in determinati posti del mondo, le cosiddette blue zones si vive
più a lungo ed in buona salute, sono la Sardegna, l'isola greca
Ikaria, la città californiana Loma Linda e l'arcipelago
giapponese Okinawa.
Secondo le ricerche
condotte in questo ambito, oggi le due aree del mondo che possono vantare il
maggior numero di centenari sono la Sardegna e Okinawa.
Le altre zone del
centro America e della Grecia sono sotto osservazione, anche se le evidenze
raccolte mostrano che effettivamente le loro comunità vivono più a lungo
rispetto alla media.
Ad esempio ad
Okinawa ci sono numerosi centenari, mangiano molto pesce, bevono tè al
gelsomino che contrasta i radicali liberi e tra i carboidrati scelgono solo
quelli a basso indice glicemico, tra cui il riso integrale; infine
prediligono le piccole porzioni e non tralasciano mai frutta e verdura.
La gente che
abita in questi luoghi ha una predisposizione genetica favorevole sommata ad
abitudini sane.
Particolarmente
segue un'alimentazione ricca di
soia, pesce,
verdure e legumi, ha uno stile di vita non stressato, ha un forte senso
della comunità e della spiritualità.
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- QUANTO DI MEGLIO E' POSSIBILE FARE PER RALLENTARE
L'INVECCHIAMENTO E RESTARE GIOVANI IN SALUTE IN ATTESA DI NUOVI STUDI E SCOPERTE?
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1) SCOPRIRE
PRECOCEMENTE EVENTUALI MALATTIE CON ESAMI PERIODICI CONSIGLIATI DAL PROPRIO
MEDICO
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- E' necessario controllare periodicamente il sangue
e la pressione arteriosa.
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- Tenere un quaderno ove si annotano date di ogni
controllo e dai controllati.
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- Effettuare periodicamente alcune analisi fondamentali,
tra cui : l'elettrocardiogramma per scoprire la presenza di aritmie come
la fibrillazione atriale (potenzialmente pericolosa); elettrocardiogramma sotto
sforzo per conoscere il rischio d'infarto; la mammografia nella
donna per il tumore alla mammella; il pap-test nella donna per valutare
anomalie del collo dell'utero; il PSA nell'uomo, un esame del sangue per
individuare precocemente il tumore alla prostata; la MOC o
mineralometria ossea computerizzata per misurare la quantità di tessuto osseo per
individuare l'osteoporosi; l'esame del fondo oculare per scoprire danni
vascolari; la valutazione della funzione tiroidea, la tiroide regola il
metabolismo e spesso negli anziani non funziona bene; la ricerca di sangue occulto
nelle feci, per scoprire precocemente un tumore intestinale; la valutazione
della quantità di vitamina B12, importantissima nell'anziano per la salute del
sistema nervoso; etc.
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- Perché non interessarsene subito?
Importanza fondamentale è interessarsi
allo studio della familiarità delle patologie, ovvero indagare sulle
patologie dei genitori e regolarsi di conseguenza, su indicazione del medico,
sugli esami da tenere particolarmente d'occhio.
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2) COMBATTERE I
RADICALI LIBERI (STRESS OSSIDATIVO, LEGGERE L'INTERO
ARTICOLO SUI RADICALI LIBERI) E CONSIDERARE UN MIX DI PROVATE SOSTANZE
ANTI-INVECCHIAMENTO, CON L'ASSISTENZA DEL PROPRIO MEDICO. SEGUIRE
UN'ALIMENTAZIONE CORRETTA E NON ECCESSIVA EVITANDO UN ECCESSO DI
GRASSI.
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- Utili a tal proposito sostanze come:
acido lipoico,
glutatione,
picnogenolo, aminoacidi solforati (quali
cistina,
cisteina,
metionina),
NAC,
bioflavonoidi,
arginina,
ornitina,
OKG,
glutammina,
acidi grassi polinsaturi,
betacarotene,
luteina,
licopene,
zeaxantina
(carotenoidi), resvetralolo,
coenzima Q10.
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Alcune di queste sostanze, anche usate da sole
sono molto potenti (es. acido lipoico, glutatione, NAC).
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- Escludere il più
possibile dalla propria alimentazione i cibi confezionati (ricchi di
conservanti, zucchero e sale) e le bibite confezionate.
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- Ottimo prodotti mix
di sostanze antiossidanti sono
Kmax
Supplement Anti-Ox,
Re-Integra
di International Health-Care e
Max
Vit di Eurosup.
Una potente tecnica contro i radicali liberi è anche la
terapia chelante che utilizza delle flebo
endovena o una terapia orale.
Più si va avanti con gli anni, meno il corpo
consuma e meno ha bisogno di calorie, soprattutto quelle che derivano dai
grassi.
Uno dei più importanti segreti della longevità è una buona
circolazione del sangue.
- Da tenere in prima considerazione l'utilizzo
costante e vario di frutta e verdura,
queste sostanze naturali sono un mix di sostanze antiossidanti.
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- Quindi largo uso ad es. di
arance,
carote,
uva nera e rossa (la buccia contiene resveratrolo),
rosa canina,
pomodoro (non ripulire la parte gelatinosa e i semi),
ananas, limone, insalate,
germogli, germe di grano,
ortica,
melograno (ancora più ricco di antiossidanti e resveratrolo del
vino), prezzemolo,
finocchio, cetriolo, melone,
pomodori maturi (quantità significative di licopene; la biodisponibilità
aumenta cuocendo brevemente i pomodori o condendoli con olio di oliva), zucca, spinaci, broccoli, mango,
papaia,
albicocche, mirtillo, fragola,
pompelmo, cavolfiore,
tè verde.
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- E' accertato che frutta e verdura
possono prevenire fino al 30% dei casi di cancro.
Attenzione a mangiare la frutta molto
preferibilmente a stomaco vuoto.
Mangiando 5 porzioni di frutta e verdura al giorno si
riduce di un quarto (del 26%) il rischio di ictus rispetto a chi ne mangia meno
di 3 porzioni (esperimento condotto in Gran Bretagna).
Una ricerca condotta dall'Istituto Superiore di
Sanità, sviluppata in collaborazione con l'Università di Perugia ha confermato
che i vegetali crudi traboccano di antiossidanti che aiutano le cellule a
contrastare gli effetti dell'invecchiamento.
La cottura potrebbe distruggere
fino a un terzo delle sostanze benefiche presenti. Bisognerebbe consumarne come
minimo 2 porzioni al giorno (200-300 grammi) oltre a 3 porzioni di frutta,
sforzandosi di riservarne almeno 60 grammi alla verdura cruda e si potrebbe
vivere anche due anni in più della media.
- Altre sostanze utili da considerare sono
ginseng,
ginkgo biloba, yoghurt,
crusca.
Un pool di scienziati della Loma Linda University
(USA) ha analizzato le abitudini di più di 34.000 volontari ed ha evidenziato
che le persone che mangiano noci 5 volte la settimana vivono circa 3 anni in
più rispetto a chi non le assume.
Il merito sarebbe degli omega-6, grassi
buoni di cui la frutta secca è ricchissima, capaci di ridurre i livelli di
colesterolo cattivo mantenendo invariati quelli del colesterolo buono.
Se ne
dovrebbe mangiare almeno qualche manciata tutti i giorni.
Inserendo tre manciate di frutta secca nel proprio menu si
aumenta il livello di magnesio nel sangue, tagliando del 40% i rischi di morte.
Ne bastano 250mg al giorno, meno di un etto di mandorle.
In Israele un pool di scienziati ha scoperto che è
sufficiente mangiare un pompelmo rosa al giorno per diminuire del 20% i
livelli di colesterolo LDL (cattivo) e mettere così al sicuro il proprio
apparato circolatorio.
Anche il cioccolato avrebbe proprietà
antiossidanti : consumare cioccolato una volta a settimana potrebbe regalarci un
anno di vita in più.
L'effetto positivo sarebbe legato ad un antiossidante e a
flavonoidi che rallentano la coagulazione del sangue e la sua ossidazione.
Secondo i ricercatori, 41 grammi di cioccolato sono l'equivalente di un
bicchiere di vino rosso ed hanno la stessa efficacia contro ictus e attacchi di
cuore.
- Tra le sostanze indispensabili per
contrastare l'eccesso di radicali liberi troviamo le
vitamine e i minerali.
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- Assicurarsi quindi il corretto apporto di tutte le
vitamine
e minerali ed in particolare
vitamine
A,
B,
C,
E, acido folico (importante
anche per evitare eccesso di
omocisteina),
germanio,
manganese,
molibdeno,
rame,
zinco,
selenio,
potassio.
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- Il consiglio è quindi quello di ricorrere a questi fattori
protettivi che si oppongono ai "radicali liberi" fino dall'età più giovane e
di continuarne l'uso nel corso degli anni.
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- Secondo le ultime ricerche, la
vitamina B12 rallenta il declino cognitivo, inoltre
regola l'omocisteina, la sostanza che se
prodotta in eccesso incrementa il rischio cardiovascolare e l'invecchiamento
cerebrale.
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Potrebbe anche essere utile fare un'analisi dello
stress ossidativo del nostro corpo, per avere un'idea
dell'efficienza del nostro organismo nel neutralizzare i radicali liberi.
Un esame utile è il mineralogramma, per
valutare i minerali e metalli tossici depositati nell'organismo.
Misura il contenuto di
minerali nei capelli e di conseguenza dei minerali nei tessuti corporei.
Corrisponde ad
una biopsia tessutale ed esprime la media dei tassi di minerali di alcuni mesi.
Il capello
è un tessuto molle, come le arterie e i minerali si depositano dieci volte di più
rispetto ai tessuti duri come le ossa. I rapporti di un'analisi del capello indicano
tendenze, non diagnosi.
Lo squilibrio dei rapporti minerali indica che è presente la
tendenza verso una disfunzione.
Dopo l'effettuazione dell'esame generalmente si segue
un'integrazione per 4-6 mesi, quindi il test si ripete.
Nel caso di metalli pesanti in
eccesso, quali ad esempio alluminio, mercurio, piombo, cadmio, l'unica via per rimuoverli
è la terapia chelante.
Essa è la più potente terapia antiossidante
esistente e di conseguenza può portare al ringiovanimento cellulare.
Si avvale dell'uso
per via endovenosa peinfusione dell'E.D.T.A. (acido etile diammino tetracetico) e di altri
antiossidanti.
Già dopo le prime dieci sedute si ha un benefico effetto sui legami
crociati di tutti i tessuti.
Esso porta alla chelazione dei minerali tossici, alla
chelazione del calcio depositato sulle pareti dei vasi del microcircolo, ad un potente
effetto antiossidante, ad un effetto antiaggregante piastrinico, all'eliminazione dei
cataboliti del calcio e del colesterolo.
Può invertire il processo aterosclerotico, la
terapia chelante è quindi utilizzata per ridurre l'indurimento delle arterie
Altro esame utile è il test per le intolleranze
alimentari.
Le prove tossiche alimentari sul sangue riescono ad individuare quali
cibi ci stanno intossicando.
Ciò che causa un'intolleranza alimentare è un'alterata
reazione del sistema immunitario.
L'esecuzione del test avviene tramite prelievo di una
minima quantità di sangue venoso (5 ml).
- Il dispendio di energie diminuisce con il passare degli
anni, meglio ridurre i pasti in piccoli e frazionati.
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- Evitare le sostanze
grasse di origine animale, i quali passando nel sangue si
depositano sui vasi favorendo l'arteriosclerosi.
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- Ridurre le sostanze eccitanti come caffe, alcolici, the forti.
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- E' da ricordare che la
digestione del cibo aumenta i radicali liberi, quindi meno cibo meno
ossidazione.
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Mangiare troppo fa
invecchiare prima !!
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Per gli scienziati dell'Università
dell'Alabama (USA) mantenersi sotto il livello di guardia per il
sovrappeso (lmc 25) è un elisir di lunga vita.
Calcolarlo è semplice :
bisogna dividere il proprio peso in Kg per l'altezza in metri e ancora per
l'altezza.
Se il risultato è inferiore a 25 si conquistano addirittura 3
anni rispetto a chi ha un indice più alto (tra 25 e 25), poiché ci si mette
a riparo da malattie cardiache, ictus, tumore del colon e diabete.
Seguire una dieta ipocalorica, che
dimezzi le calorie introdotte ogni giorno, è un metodo per regalarsi, dicono
gli scienziati, almeno un 30 per cento di vita in più : ci fa
produrre, infatti, meno radicali liberi!
Se scarseggia il cibo, il nostro
organismo comincia a "nutrirsi" attingendo alle parti più vecchie dei
tessuti.
Quando si ritorna a mangiare, i nutrienti introdotti si trasformano
in "mattoncini" capaci di rinnovare le strutture esistenti.
Il biologo John Phelan afferma che
mantenersi a "stecchetto" allunga la vita dal 3 al 7%. Calcolando una vita
media di 77 anni, sono tra i 2 e i 5 anni in più!
Luigi Fontana, direttore del
reparto Nutrizione e invecchiamento dell'Istituto Superiore di sanità e
docente alla Whasington University di St. Louis, responsabile in America di
uno studio su un gruppo di persone di età compresa fra i 40 e gli 80 anni
che applicano la restrizione calorica.
Una riduzione esclusivamente
calorica del 30% potrebbe raddoppiare la longevità.
Una dieta ipocalorica di circa
1.800 calorie al giorno per l'uomo (ma mai priva di vitamine e nutrienti
necessari) riporta nelle condizioni ottimali i valori pressori, il
colesterolo e tende a ringiovanire l'intero sistema cardiovascolare di circa
15 anni.
Certo potrebbe essere difficile
mantenere una dieta di sole 1.800 calorie al giorno e potrebbe essere
opportuno allora scegliere una dieta sana, equilibrata
La lista
del Prof. Lester Packer, dei più importanti antiossidanti
Antiossidanti
e dose raccomandata |
Commenti |
| Acido lipoico - 100 mgs (50 mg AM and 50 mg
PM) |
Il più importante antiossidante singolo.
Ricicla gli altri antiossidanti. E' il miglior metodo per aumentare il glutatione, il
quale è considerato l'antiossidante primario del corpo umano |
Vitamina E - Tutti gli isomeri (alpha, beta,
gamma, delta)
- 400 unità al giorno |
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Tocotrienoli - Tutti gli isomeri (alpha,
beta, gamma, delta)
- 20 mg al giorno |
Molto simili alla vitamina E ma hanno
effetti protettivi separati |
| Vitamina C - 500 mg al giorno |
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3)
MANGIARE POCO E BENE. MENO CIBO LUNGA VITA.
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- Uno studio condotto all'Università di St. Louis nel
Missouri (USA), conferma che mangiare poco aiuta a invecchiare più
lentamente, perché più calorie introduciamo più vengono accelerati i
processi di invecchiamento.
Per prolungare la vita bisogna ridurre l'apporto
calorico ottimale del 30%.
La restrizione calorica però va sempre correlata al
metabolismo basale, cioè va regolata in base a quanto consumiamo giornalmente.
Il principio è che bisogna introdurre tante calorie
quante se ne bruciano e se tutti applicassero questa regola ci sarebbero
meno malattie del benessere, come colesterolo alto e ipertensione.
Ridurre la quota calorica ottimale del 30% ritarda
l'insorgere delle malattie, migliora la salute e allunga la vita.
Chi mangia poco e bene vive di più. Mangiare poco
non significa privarsi del necessario.
Nella nostra società industrializzata si esagera
con il cibo e spesso si adottano trucchetti che non sono altro che la scusa per
abusare illudendosi di praticare scelte corrette.
Pensiamo di mangiare meglio, secondo i dettami
della scienza, ma non controlliamo la quantità e in realtà sovraccarichiamo
il corpo.
La prima regola dovrebbe essere ridurre gli
alimenti che ingeriamo ogni giorno.
Non abbiamo bisogno di tanto cibo, non ci da
granché dal punto di vista della salute e appesantisce il funzionamento di
organi e apparati.
Il cuore deve pompare il sangue nella
circolazione, i polmoni scambiano ossigeno e anidride carbonica (e sostanze di
scarto che residuano dai processi interni), i reni devono filtrare ciò che
viaggia nel sangue per eliminare attraverso le urine gli elementi inutili :
un sovraccarico ne aumenta il ritmo di lavoro e a lungo andare è dannoso.
Per non parlare del fegato, una specie di
centrale operativa del metabolismo.
Inoltre è logico pensare che un consumo
eccessivo di cibo esponga al rischio di ingerire veleni, in particolare
cancerogeni.
Bisogna resistere a tentazioni perché la
priorità è rispettare il proprio corpo.
Quantità quindi ma anche qualità.
Le indicazioni alimentare classiche della
comunità scientifica per la prevenzione dei tumori sottolineano l'opportunità di
consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno, riducendo al
minimo la carne ed eliminando i superalcolici.
Inoltre con l'introduzione di
minori quantità di cibo le cellule producono delle sostanze in grado di andare
in una sorta di stato di "protezione" allungando la loro vita.
La restrizione calorica
promuove la sintesi delle sirtuine, molecole che proteggono in DNA dai danni
dell'invecchiamento, e abbassa i livelli del fattore di crescita insulino simile
-1 (IGF-1) che gioca un ruolo cruciale nel modulare la durata della vita.
Il primo segreto di una
vecchiaia sana è restare magri : ridurre le calorie assunte quotidianamente
è fondamentale ad ogni età della vita.
E' provato che mangiare meno ha
effetti molto positivi sulla salute e riduce il numero e la gravità delle
patologie tipiche dell'invecchiamento.
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4) EVITARE GLI SBALZI DI GLICEMIA (QUANTITA' DI ZUCCHERI PRESENTI NEL SANGUE)
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- Normalmente nel sangue sono presenti circa
cinque grammi di glucosio.
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- Vanno evitati gli
sbalzi di glicemia, come ad esempio caramelle
fuori pasto.
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- Gli zuccheri
si legano alle proteine,
danneggiando tessuti e arterie. In particolare quelli fuori pasto.
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- Se la crescita di
glucosio avviene fisiologicamente durante i pasti, il pancreas produce insulina e tampona
ma se questo aumento si verifica più volte nella giornata, si rischia che i tessute
periferici siano sempre meno sensibili all'insulina, fino ad avere bisogno di quantità
sempre maggiori di questo ormone.
5) EVITARE GLI ECCESSI DI
SODIO
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6) MANTENERSI IN
ESERCIZIO FISICO, EFFETTUARE
SPORT
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- Uno degli elementi importanti per mantenersi
in salute è l'attività fisica.
Il corpo che invecchia produce meno energia, ha
meno scatto e resistenza.
Bisogna resistere alla tentazione della pigrizia.
Muoversi è assolutamente importante.
- Il movimento aiuta a
rinnovare e a ringiovanire le cellule.
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- L'attività fisica rinforza i
muscoli e l'apparato scheletrico; previene l'osteoporosi; mantiene elastiche
le articolazioni; brucia i
grassi nocivi
(colesterolo e trigliceridi) e fa aumentare quelli buoni (il colesterolo HDL); aumenta la
fluidità del sangue e lo fa circolare meglio; abbassa la pressione del sangue e riduce
rischi di infarto, ictus, arteriosclerosi; attiva la digestione ed aumenta la motilità
dell'intestino; aiuta a dormire meglio; stimola anche le funzioni cerebrali; migliora il
tono dell'umore, combatte la
depressione; migliora la funzione respiratoria e
cardiocircolatoria.
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Bisognerebbe evitare tutti quelli che comportano scatti
brevi ma intensi come calcio, tennis, sollevamento pesi e preferire quelli che sono
caratterizzati da una attività costante.
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- Quindi esercizio fisico moderato e costante.
Uno degli esercizi migliori è camminare.
L'andatura costante e regolare per almeno venti minuti ogni giorno, cioè una
passeggiata normale, protegge il cuore e riduce il rischio di sviluppare alcuni
tumori, anche i polmoni stanno meglio perché la respirazione resta ampia ed
efficace.
Tre ore e mezza di sano movimento a settimana
possono far guadagnare addirittura 10 anni di vita; li ha quantificati la
dottoressa Lynn Cherkas del King's College di Londra (GB), in uno studio
pubblicato sugli Archives of Internal Medicine.
Effettuare una attività sportiva è importante
soprattutto dai 40 in su.
Infatti è soprattutto dopo questa fase della vita che si
gettano le basi per un invecchiamento di qualità.
Chi pensa che è troppo tardi e che non si può cominciare
ad andare in piscina o palestra a 75 anni e oltre si sbaglia, perché i
benefici arrivano subito a livello respiratorio, sul cuore, sulla
circolazione, sul tono muscolare, sulla densità ossea e persino sull'equilibrio
e la coordinazione motoria.
In 28 giorni di inattività fisica un giovane perde lo
stesso quantitativo di carne contenuto in una bistecca di vitello da un kg e un
anziano in sole 72 ore costretto a letto; questo processo di perdita di massa
muscolare in termini medici si chiama sarcopenia.
Così come le donne dopo la menopausa vanno incontro a una
naturale perdita di massa ossea che porta all'osteoporosi, così gli uomini (ma
anche le donne), con il passare degli anni manifestano una naturale, progressiva
e generalizzata perdita della massa e dalla forza muscolare.
E' una sindrome che determina alterazioni anatomiche e
funzionali delle fasce muscolari; comporta quindi una certa sensibilità alla
fatica e alla stanchezza oltre che difficoltà a compiere azioni quotidiane
comuni come salire le scale, portare i sacchetti della spesa, prendere in
braccio un bambino, alzarsi agilmente dalla poltrona, etc.
Il picco di massa muscolare si raggiunge intorno ai 25
anni e lo si mantiene fino ai 24; da qui in poi presto si riscontra una
diminuzione progressiva tanto che fino ai 70 anni si perde circa l'otto per
cento della massa muscolare ogni 10 anni.
Dopo i 70 anni il processo subisce un'accelerazione e si
arriva al 15 per cento di perdita ogni 10 anni.
Lo sport è il primo antidoto.
Se una persona riesce a raggiungere un picco di massa
importante intorno ai 30-40 anni, poi la perdita sarà molto più lenta.
Per preservare la salute dei nostri muscoli è
indispensabile dedicarsi ogni giorno ad almeno mezzora di passeggiata, corsa
leggera, nuoto o bicicletta ma anche sollevamento di piccoli pesi o attrezzi di
palestra.
Le attività aerobiche e di resistenza sono indispensabili
per mantenere costanti la tonicità e la forza muscolare.
E' inoltre molto importante seguire una alimentazione
bilanciata, nella quale non dovranno mancare le proteine nobili cioè quelle
fornite dalle carni magre e bianche, dal latte e i suoi derivati, dalle uova,
dal pesce e anche dai legumi che sono proteine vegetali.
L'hmb
è un derivato della leucina, essenziale per stimolare la sintesi proteica
muscolare e rallentare il decorso della sarcopenia.
Un motivo in più per continuare a fare sport dopo
i 50 anni è che, si rallenta il calo, fisiologico con l'avanzare dell'età, del
testosterone,
l'ormone maschile per eccellenza.
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7) DORMIRE A
SUFFICIENZA, CHI DORME POCO O MALE INVECCHIA PRIMA
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- E' di notte che il corpo con il
sonno si rigenera e
provvede a rinnovare le cellule e a depurarsi.
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- E' di notte che viene prodotta la
melatonina, una molecola naturale secreta dalla
ghiandola pineale e che sembra in grado di rallentare l'invecchiamento della
pineale e dell'organismo stesso.
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- Il dottor A. Vgontzas, psichiatra della
Pennsylvania State University (USA) ha appurato che i maschi godono solo di
40 minuti di sonno profondo a notte, mentre le donne superano quota 70
minuti.
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- Sarà questo il motivo per cui le donne statisticamente vivono più a
lungo?
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- Un sonno poco profondo alla lunga innalza i livelli di Tnf (Tumor
necrosis factor), sostanza che favorisce diabete e obesità.
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- La ricerca ha dimostrato che
il sonno è una componente importantissima della salute fisica e mentale, non
meno importante della corretta alimentazione e dell'attività fisica.
-
-
-
8) EVITARE DI
FUMARE,
DI BERE ALCOOL E LE LUNGHE ESPOSIZIONI
SOLARI (IL
SOLE E' IL MAGGIOR RESPONSABILE DELL'INVECCHIAMENTO CUTANEO)
-
- L'abuso di bevande alcooliche fa consumare al nostro
organismo preziosi micronutrienti, sottraendoli ad altre necessità
biologiche.
9) MANTENERE IN ATTIVITA'
IL CERVELLO, "NUTRIRE" LA MENTE CON NUOVI ASPETTI
DELLA CONOSCENZA, POESIA, FILOSOFIA, ETC.
Lo suggeriscono
le ricerche sviluppate dal Rush Institute for Heatlthy Aging (USA) :
facendo far ginnastica anche al cervello né trarrà vantaggio tutto l'organismo.
Chi dopo la pensione
coltiva un hobby o si dedica a un lavoro vicino ai propri interessi agirà
positivamente sia sulla propria longevità sia sulla qualità della stessa.
Un lungo periodo di
disimpegno mentale (o fisico) porta al decadimento.
Il più forte motore dell'esistenza?
Essere curiosi, sempre.
L'interazione
tra mente e corpo è intensa e profonda.
Vive a lungo chi vuole farlo.
Questa verità
vale per le persone sane, e allora vivere a lungo può significare il
raggiungimento dei cento anni di età ed oltre, ma vale anche per chi è malato e
la sopravvivenza maggiore può essere una questione di mesi o anni in più.
La base è la
voglia di esistere, una forma di curiosità.
Ciò che i
longevi hanno è la voglia di guardare oltre, di vedere cosa succederà dopo.
Avere almeno un
interesse è una cura efficace per la depressione, per la perdita di stimoli.
Accade nella
malattia o dopo un trauma, così come accade nella vecchiaia.
Niente è peggio
di scoprire che non si prova più interesse.
L'amore per
esempio è il miglior motivo per essere attaccati alla vita.
L'amore per le
persone, per una causa, per gli animali, per un hobby.
Quando si ama
qualcuno o qualcosa non si ha voglia di lasciare l'oggetto dell'amore e si lotta
contro l'invecchiamento e contro la malattia con ogni forza.
Qualunque sia la
vostra convinzione su ciò che accade dopo la morte, è inutile e sciocco
sottovalutare il periodo che trascorriamo in questa vita.
Ecco perché, per aumentare l'aspettativa di vita, è essenziale anche esercitare
la mente : leggere, studiare, fare cruciverba e quiz, prendere parte attiva a
discussioni, ascoltare musica, partecipare a giochi di gruppo (carte, scacchi,
giochi di parole) sono tutte attività che impegnano il cervello ed aiutano a
mantenerlo giovane.
Infatti aumentano la plasticità delle cellule cerebrali, ossia la capacità delle
cellule nervose di cambiare struttura e funzione in risposta all'ambiente.
Per esercitare la memoria invece, è possibile cucinare piatti di cucina
elaborati senza guardare ad esempio la ricetta o ricordare sequenze di azioni da
compiere in successione.
10) BERE
ACQUA A SUFFICIENZA, ASSOCIANDO EVENTUALMENTE UN BUON BICCHIERE DI VINO
ROSSO A PASTO
Alla Loma Linda University (USA) hanno scoperto
che gli uomini che bevono due litri di acqua al giorno tagliano del 54% i rischi
di morire di
infarto rispetto a quelli che si fermano a mezzo litro al giorno.
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11) CONTROLLARE LO
STRESS
-
- L'uomo può sopportare stress ambientali
anche molto forti ma se questi si prolungano troppo nel tempo, la risposta dell'organismo
produce un esaurimento fisico e mentale.
-
-
I fattori stressanti esterni sono in realtà
degli stimoli.
-
- Di conseguenza la gestione dello stress si rivela molto importante.
-
- La
longevità si associa alla capacità dell'organismo di rispondere allo stress.
Uno stress ridotto però non fa male alla salute secondo
una ricerca americana : pare infatti allungare la vita perché migliora la
concentrazione e la motivazione.
Chi è sempre sotto stress
difficilmente riesce a vivere bene e a lungo; infatti tale strada, oltre ad
aumentare la produzione di radicali liberi, fa sì che l'organismo reagisca come
se dovesse far fronte ad un pericolo, quindi si irrigidisce, andando incontro a
cefalea, vertigini, tensioni muscolari, insonnia.
Se lo stress diventa cronico
indebolisce il sistema immunitario, interferisce con la pressione sanguigna,
favorisce la tachicardia, altera l'equilibrio ormonale.
I disturbi possono estendersi alla
sfera psico-emotiva comportando senso di soffocamento, tremori, agitazione,
palpitazioni, crisi di panico e stati depressivi.
A tal fine è molto utile praticare
un'attività fisica.
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12)
CURARE IL PROPRIO
ASPETTO FISICO, PELLE, DENTI, CAPELLI (LA CURA DI
SE' E' IMPORTANTE ANCHE PER LA SALUTE DELLA PSICHE)
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- Eccezionale ed unica è tutta la linea di
Longevity, con
prodotti appositi ad uso interno o esterno da usare in sinergia per una
vittoria contro l'invecchiamento della pelle.
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- Vedere anche la linea per l'esterno
Skin Biology.
-
- Il trattamento personale per la salute della
pelle.
13) RESTARE IL PIU'
POSSIBILE LONTANO DA FONTI DI RADIAZIONI (HI-FI, TVM RADIO, ETC.)
14) IL SESSO VOLENTIERI
Sembra che fino a
quando si continua a
fare l'amore è come se si ingannasse l'organismo facendogli
credere che è ancora possibile concepire (una tesi di Lucy Vincent ricercatore
del Cnr e autore del libro La formula del desiderio). Questo è riferito
alle donne ma anche agli uomini.
Il sesso è uno
sport come gli altri e in più si ha l'aumento dell'ormone della crescita e del
testosterone che tendono a rinforzare scheletro e muscoli, la liberazione delle
endorfine e la produzione di
ossitocina
un ormone che è riparatore del corpo.
Amare è il bisogno
primario. Desiderare ed avere curiosità sono inscindibili dal nostro essere.
Il desiderio
sessuale può avere modificazioni dovute a livelli ormonali differenti ed a
esperienze che ne plasmano alcuni aspetti, tuttavia non è destinato a scemare
con l'età.
E' impossibile che accada, almeno per l'uomo, mentre
nella donna il desiderio cambia spesso le sue caratteristiche e richiede
adattamenti più profondi nella vita di relazione, cambia quindi ma non scompare.
Oltre agli aspetti
benefici psicologici ci sono evidenti benefici nel fisico : durante i rapporti
sessuali i movimenti sono completi e aerobici, coinvolgono tutti i distretti
muscolari e gli apparati interni dell'organismo, in più gli ormoni e i
neurotrasmettitori sono stimolati dal vigore sessuale : umore più alto,
interesse alla vita, voglia di scoprire, di agire, di interessarsi al mondo.
L'attività sessuale promuove
la produzione di ormoni che aumentano
la massa muscolare e diminuiscono la massa grassa, migliorando l'aspetto
esteriore.
Inoltre una frequente attività sessuale allena l'apparato cardiaco, riduce il
rischio di degenerazioni, anche neoplastiche, alla prostata e quello dei
fenomeni arteriosclerotici a livello dei genitali.
Inoltre dopo un rapporto sessuale il benessere e l'umore migliorano,
il cervello infatti, all'apice del piacere, produce la serotonina, una
molecola che allontana lo stress e l'ansia.
Un errore
incomprensibile alle età più avanzate è rinunciare all'attività sessuale.
In realtà non ne
esiste la ragione, sia perché il corpo è programmato per
funzionare sessualmente fino alla morte,
sia perché le eventuali difficoltà possono essere discusse con i medici e
risolte con diversi tipi di cura, sia per l'uomo
sia per la
donna.
Il sesso è la forma
più normale e comune di attività fisica che ci coinvolga nel corso della vita,
con ripercussioni positive su tutti gli aspetti di noi : davvero non c'è ragione
per rinunciarvi, anche perché farlo significa mutilare la propria voglia di
godere in pieno dell'esistenza.
E perdere questa
voglia implica buttare via una parte notevole dell'interesse nella longevità.
Come si fa a pensare di perdere il desiderio?
Ulteriori informazioni sull'argomento sesso per migliorare la vita e per
allungarla leggere l'articolo sull'impotenza.
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15) CERCARE DI VIVERE
O PASSARE PIU' TEMPO ALL'ARIA APERTA, LONTANO DAI CENTRI URBANI
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- Il soggiorno in ambienti chiusi aumenta il
rischio di inspirare al posto dell'ossigeno, gas vitale per eccellenza, il
veleno cellulare monossido di carbonio.
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Immergersi nella natura è il modo più
semplice e naturale per scaricare le tensioni accumulate e rigenerarsi, rafforzando la
sintonia delle nostre cellule con i suoi cicli ed elementi.
Il miglior modo sarebbe quello di
avere un'abitazione
salutare.
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16) CERCARE IN SE' IL
BAMBINO INTERIORE

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- La mente del bambino è uno del migliori
antidoti all'invecchiamento, perché ha in se quella plasticità e quella apertura che con
il tempo vengono soffocate.
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- La gioia e la vitalità del bambino derivano semplicemente dalla spontaneità di essere sé stesso, indipendentemente da quello che fa.
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- Il bambino guarda il mondo con assoluta libertà e senza pregiudizi.
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- Pensate a qualcosa
che evochi in voi la fanciullezza, che vi riporti per un attimo alla gioia infantile,
innocente e senza preoccupazioni.
-
- Oppure osservare con attenzione e partecipazione, senza
pensieri, il gioco dei bambini : la sensazione non è un inutile ritorno all'infanzia,
ma
la percezione profonda che la gioia e il piacere sono dentro di noi.
Uno dei segreti fondamentali per mantenersi
giovani è quello di non smettere mai di entusiasmarsi, avere sempre la voglia di
fare.
Anche l'autostima è importante.
Credere in quello
che si fa moltiplica le proprie possibilità di successo.
Uno studio canadese ha
constatato che le persone convinte di campare più a lungo sono quelle che
riescono a farlo davvero: a parità di condizioni di salute, la media registrata
dalla ricerca era addirittura di 8 anni in più.
- Altri metodi cercano di modificare la produzione
ormonale della vecchiaia, tentando di riportarla ai livelli della giovinezza.
-
- Pascoli afferma, riprendendo un mito platonico (cfr.
Platone, Fedone, 77d-78b): "È dentro noi un fanciullino che non solo ha
brividi [...] ma lagrime ancora e tripudi suoi".
-
- È dunque una voce nascosta nel profondo di ciascun
uomo, che si pone in contatto con il mondo attraverso l'immaginazione e la
sensibilità.
-
- In tal modo, scopre aspetti nuovi e misteriosi, che
"sfuggono ai nostri sensi e alla nostra ragione".
-
- Come un nuovo Adamo, "mette il nome a tutto ciò che
vede e sente", ovvero è in grado di conoscere in modo autentico ciò che lo
circonda, meglio di quanto possa fare l'uomo adulto, col suo raziocinio.
-
- Infatti, continua Pascoli, "l'uomo dei nostri tempi
sa più che quello dei tempi scorsi, e, a mano a mano che si risale, molto
più e sempre più. I primi uomini non sapevano niente; sapevano quello che
sai tu, fanciullo".
-
-
-
- METODI DAGLI EFFETTI NON PERFETTAMENTE CHIARI E
CONTRASTANTI
- Altri metodi ancora non perfettamente chiari :
ormoni
sessuali maschili (testosterone) e femminili (estrogeni) il cui uso è positivo
il alcuni casi e negativo in altri, c'è ancora da capire;
ormone
della crescita o GH la cui produzione cala dopo i 18 anni alla progressivo
termine dello sviluppo del corpo; il GH può provocare danni gravi quali diabete, crescita
ossea enorme, cancro, etc.
Mantenere buoni livelli di testosterone nel maschio
- Il
DHEA sembra
"aiuti" alcune forme di cancro (legati allo stato ormonale dell'organismo) come
tumore alla mammella e alla prostata.
-
- La concentrazione di DHEA nel sangue cala progressivamente
dopo i trenta anni, in modo vistoso dopo i quaranta anni.
-
- Quindi, anche se il DHEA può aiutare ad avere una pelle
migliore, delle ossa migliori, un miglioramento del desiderio sessuale nelle donne,
assumerlo dopo i quarant'anni, quando sembra che la produzione cali vistosamente,
potrebbe aumentare il rischio di alcune forme tumorali legate allo stato ormonale
dell'organismo, come ad esempio tumori alla mammella e alla prostata.
-
- Solo sotto attento
controllo medico la sua assunzione potrebbe risultare utile.
-
- Nella donna nel periodo menopausale, la terapia
con estroprogestinici, che oggi può essere praticata a dosaggi fisiologici,
allevia, nel 90% dei casi le vampate di calore, diminuisce i processi di invecchiamento
cutaneo, può migliorare l'umore, la concentrazione e la memoria; rallenta la osteoporosi;
riduce la frequenza di vaginiti; dà maggiore elasticità alle pareti vaginali migliorando
così i rapporti sessuali; riduce il rischio di malattie cardiovascolari.
-
- Esistono tuttavia controindicazioni quali ad
es. malattie di fegato, ipertensione arteriosa, disturbi vascolari, diabete, cefalea
vasomotoria, obesità, varici delle gambe, tumori dell'utero e della mammella, pregressi
episodi di embolia, fumare.
-
- Uno studio americano denominato Women's
Health Initiative (WHI), pubblicato sulla rivista JAMA (Journal of American Medical
Association) ha rovesciato le convinzioni sui benefici della terapia ormonale
sostitutiva.
-
- Per la prima volta uno studio clinico ha verificato gli studi osservazionali.
-
- La sperimentazione è avvenuta su 16 mila donne tra i 50 e i 79 anni : di
queste donne la metà ha assunto per cinque anni una combinazione di estrogeni e
progestinici.
-
- Gli studi previsti per 8 anni si sono interrotti a 5 anni non appena è
stato chiaro che i rischi prevalevano sui benefici. I risultati mostrano aumento del
rischio di malattia ischemica
cardiaca, aumento del rischio di ictus (41%), aumento del
rischio di tumori del seno, aumento significativo del rischio di tromboembolismo venoso,
aumento del rischio di malattia litisiaca biliare (formazione di calcoli al fegato, bile,
pancreas), diminuzione del rischio di tumori del colon, diminuzione delle fratture da
osteoporosi.
-
- I benefici invece sembrano superiori ai rischi se la terapia dura qualche
mese.
-
- Anche in caso di menopausa precoce la terapia ormonale risulta utile.
-
- Le donne che
speravano di ottenere i benefici con gli ormoni dovrebbero ponderare sull'opportunità di
ottenere gli stessi benefici conducendo una vita sana, una corretta
alimentazione, con l'esercizio fisico e senza
fumare.
-
- Nei casi più gravi esistono comunque altre tipologie
di farmaci. Bisognerebbe riflettere bene prima di consigliare una terapia a milioni di
donne, e ancora di più sarebbe opportuno studiare scientificamente con studi medici e non
con osservazioni.
- Non ci si dimentichi che in USA gli ormoni sono un business da miliardi
di dollari all'anno!
Secondo gli studi del dottor Todd Ovokaitys,
un'integrazione con le basi degli acidi nucleici (le fondamenta per la
costruzione del DNA de dell'RNA) sarebbe molto utile per la salute.
Il corpo di
norma produce da solo queste sostanze ma in alcuni casi non riesce a produrne a
sufficienza.
Anche dal punto di vista degli studi svolti sulla longevità,
pare che la possibilità di vita venga notevolmente aumentata.
-
-
-
UN POSSIBILE ESEMPIO DI STILE DI
VITA PRATICA PER RALLENTARE L'INVECCHIAMENTO E RESTARE IN SALUTE
-
- Utilizzare un calendario
per segnare le date dei controlli medici preventivi da effettuare durante l'anno, quali
esami del sangue, etc.
-
- Sforzarsi di utilizzare ogni giorno
frutta e verdura, nei momenti tra i pasti ad esempio è piacevole mangiare un pò
di frutta.
-
- E' utile anche sforzarsi di prendere l'abitudine
di bere acqua durante il giorno, una bottiglia accanto a se sulla scrivania, in
auto, etc. aiuterà a farlo.
-
- Durante l'anno programmare ad es. un mese si
e uno no l'utilizzo di spremute d'arance e carota (acquistare una
centrifuga per la carota), davvero formidabili per la salute dell'intero organismo.
-
- Utilizzare preparati antiradicali
liberi/antinvecchiamento, ad es. utilizzare acido lipoico in dosi di 300-600 mg
al giorno un mese, un altro mese utilizzare glutatione 30 mg al giorno, un mese utilizzare
NAC 400-600 mg al giorno, un mese ancora ginkgo biloba, un altro mese picnogenolo, un
altro mese un mix di vit. ACE e selenio, un mese un mix di tutte le vitamine e minerali,
un altro mese ancora un mix di altre sostanze antiossidanti, un mese solo vitamina C e
così via, ciò a scopo di evitare possibili
assuefazioni.
-
- Nei mesi di assunzione giornaliera di 2-3
bicchieri di carota e/o arancia si può anche valutare di non assumere altro.
-
-
-
- I dolci sono piacevoli ma
saltuariamente!
-
- Valutare un modo di alimentarsi
aggiungendo pochissimo e
per niente sale da cucina.
-
- Probabilmente ci si sorprenderà quando si scopriranno
sapori nuovi dei cibi!
-
- Pensare al tempo che si potrebbe dedicare
all'attività fisica.
-
- Anche evitare di prendere l'auto per spostarsi in
città, camminare anche ogni giorno per andare ad un determinato posto, pedalare in
bicicletta d'estate, durante i fine settimana, iscriversi ad una palestra, etc.
-
- E'
straordinario e di grande impulso vitale quando si sente che il fisico sta bene, che è in
efficienza fisica, non bisognerebbe perdere questa opportunità che la realtà ci offre:
muoversi!
I ricercatori dell'Università del Michigan (USA) hanno
osservato che eseguire tre workout completi di pesistica alla settimana per 2
mesi fa calare la pressione diastolica (la minima) di circa 8 punti : quanto
basta per tagliare del 40% i rischi di ictus e del 15% quelli di infarto.
- E' importante inoltre capire che il sonno,
il riposo notturno è fondamentale per la salute.
-
- Ogni volta che si cerca di evitare il
sonno, a volte quando si deve lavorare fino a tarda notte, quando ci si vuole per forza
divertire uscendo di notte, etc. si paga questo tempo non dedicato al sonno il giorno
dopo!
-
- Bisogna dedicare il giusto tempo al sonno, a questa dimensione della vita, bisogna
accettare di farlo.
-
- Fumare può essere
piacevole per qualcuno ma bisogna rendersi conto che è un qualcosa piacevole inventato e
non reale, bisogna limitare al minimo le sigarette, meglio smettere, il fumo può dare
molto più dolore che piacere.
-
- Lo stesso dicasi per l'alcool.
-
- Per quanto
riguarda il sole, esso è dannoso per la pelle e anche per l'interno del
corpo, è piacevole un po' di tepore, una bella abbronzatura ma senza mai esagerare,
altrimenti si pagherà in salute.
-
- Evitare situazioni stressanti,
liti, responsabilità eccessive, preoccupazioni che si ingrandiscono a
pensarci sopra : che vogliate che sia, tutto può accadere e che sia pure, siamo vivi !
-
- Altra possibilità salutare da mettere in
pratica è quella di usare il cervello!
-
- Ovvero interessarsi alle cose a
noi intorno!
-
- Intraprendere sempre nuovi percorsi di pensiero, cimentarsi nel capire
aspetti della vita, etc. questo può significare vera
felicità per una macchina
meravigliosa quale è il cervello e di cui spesso non ci serviamo o ce ne serviamo davvero
poco!
-
- Fare ciò che rende felici
: anche guidare un'auto sportiva (o non) e sentire nel profondo come va, anche coltivare un amore, lavorare
con sacrificio per una causa, osservare la bellezza degni animali, sentire come danzano le
parole di una poesia, lasciarsi andare assieme ad un musica con parole, essere se stessi
senza mutare secondo le situazioni, etc.
-
- Non per ultimo considerare di
prendere cura delle propria persona : è bello e gratificante avere coscienza di fare
qualcosa di utile per il proprio corpo, di mantenerlo efficiente, pulito, dall'aspetto
vitale e salutare.
-
- Anche usare delle creme per il viso e collo antiradicali liberi,
idratanti e per accelerare il ricambio cellulare; l'uso settimanale di un sapone
esfoliante (a base di microgranuli) può rendere la pelle incredibilmente liscia, luminosa
e mantenerla in buona salute; valutare di usare per qualche periodo dell'anno creme per il
viso a base di tretinoina e peeling all'acido glicolico; lavare giornalmente i denti e
usare la sera dopo averli lavati un colluttorio a base di fluoro sciacquando la bocca per
1-2 minuti; valutare l'utilizzo settimanale di un idropulsore per i denti e comunque una
visita di controllo/pulizia dal dentista ogni 6-12 mesi; lavare ogni giorno il viso due
volte al giorno usando un'emulsione cremosa o in gel adatta; utilizzare un tonico leggero
per il viso e il collo; valutare l'uso saltuario di una crema idratante per tutto il
corpo, utile in particolare dopo aver fatto la doccia e nei periodi estivi; valutare l'uso
di una crema apposita per il contorno occhi; portare sempre con se uno stick per le labbra
da applicare nei momenti svariati della giornata, le labbra sono tra le parti più
delicate della pelle; utilizzare ogni volta dopo che ci si lava le mani una crema
idratante/antietà per le mani e comunque due volte al giorno; etc.
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TRA I MIGLIORI PRODOTTI
DISPONIBILI AD USO ORALE ANTI INVECCHIAMENTO
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Acido lipoico
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Anti Age
-
B-Complex
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Evergreen
-
Glutammina
-
Glutatione
-
High Orac
-
Kmax Supplement Anti-Ox
-
Max Vit
-
Melatonina
Zinco-Selenio Dr. Pierpaoli
-
MSM caps Gematria
-
No-Oxidant Integratore con soli
componenti antiossidanti
- OKG
-
Pro Vision
Dr. Pierpaoli
-
Re-Integra
-
Rigenera
- Robur
- Melatonina
-
- ESEMPIO DI TRATTAMENTO ORALE CONTRO
L'INVECCHIAMENTO
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- Mattino
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- - 1 capsule di
Re Integra
(multivitaminico antiossidante) prima di colazione
-
- - 2 compresse di
Man Plus Power
per l'uomo o 2 compresse di
Wonderup per la
donna dopo colazione
Pranzo
-
Anti Age
1
capsula e 1 capsula di
No Oxidant
dopo il pasto
- Sera
-
- -
Kmax
Supplement Anti-Ox dopo
il pasto
-
- - 1 compressa di
Melatonina
Zinco-Selenio Dr. Pierpaoli prima di dormire
-
- Questi prodotti sono realmente ricchi di una miriade di
antiossidanti e mirano a contrastare potentemente l'invecchiamento.
Durante la giornata bere una buona
quantità di acqua, solitamente mi astengo dal trattamento un giorno alla
settimana ad esempio la domenica, anche per evitare fenomeni di
assuefazione.
Leggere anche
trattamenti
personali.
- Anagen.net sarà pronto ad informare non appena
verrà a conoscenza di altri studi, informazioni, notizie !
"Quando si continua a lavorare e
si resta sensibili alla bellezza del mondo che ci circonda, si scopre che la vecchiaia non
significa necessariamente invecchiare, o perlomeno, non invecchiare nel senso comune. Oggi
sento, più intensamente di prima, molte cose, e la vita mi affascina sempre di più
(Pablo Casals, a 93 anni, musicista)".

