CRUSCA E FIBRE ALIMENTARI
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Le fibre si dividono principalmente in due categorie: solubili, come fibre di avena, soia, pectine, gomme (es. guar), glucomannano e insolubili, come fibre di grano e riso.

Le fibre sono costituite da catene di monosaccaridi, cioè di zuccheri semplici. Le fibre, nonostante siano costituite da monosaccaridi, non sono digeribili in quanto gli enzimi contenuti nel nostro stomaco non sono in grado di attaccare queste catene particolarmente lunghe.

Le fibre sono essenziali per il buon funzionamento dell'intestino. Le fibre solubili in più diminuiscono l'assimilazione dei cibi (e quindi delle calorie), riducono l'indice glicemico degli alimenti e danno senso di sazietà. Infatti quando ingerite con abbondante acqua le fibre solubili, nel giro di pochi minuti assorbono moltissima acqua e formano un gel voluminoso e denso.

Questo comportamento fa sì che una parte degli alimenti venga inglobata ed inoltre attenua il senso di fame in quanto 'riempie' lo stomaco (con il gel acqua + fibre senza calorie).

Fra le più comuni fibre solubili possiamo annoverare il glucomannano, l'inulina e l'oligofruttosio. L'inulina e l'oligofruttosio sono costituiti da catene di fruttosio (ogni molecola di inulina contiene da due a 400 molecole di fruttosio). Le fibre come l'inulina non sono digeribili dagli enzimi del nostro stomaco, però servono da nutrimento per i batteri benefici che si trovano nel colon e aiutano a mantenere la buona salute dell'intestino. Il problema di inulina, oligofruttosio, FOS (frutto oligosaccaridi), GOS è che fermentano velocemente nell’intestino incrementando la produzione di gas e provocano quindi flatulenza, se assunti in elevata quantità.

Dosi di alcuni grammi (3-4 g) non dovrebbero provocare eccessiva produzione di gas e nel contempo avere azione probiotica (nutrimento per i batteri benefici che si trovano nel colon). Alcune fibre solubili fermentano invece più lentamente e non hanno questo sgradevole effetto collaterale, possono perciò essere assunte anche in più elevate quantità.

Beta glucani da crusca d’avena: i beta glucani sono fibre solubili (non gasogene) contenute nell’avena, principalmente nella crusca. Possono venire concentrati tramite processi fisici di lavorazione della crusca d’avena. Hanno molteplici proprietà che vanno oltre a quelle delle fibre solubili:

Inoltre la crusca d’avena apporta, oltre alle fibre, carboidrati complessi a basso indice glicemico.

La crusca  è un residuo della macinazione dei cereali. 

Aiuta a difendersi dall'arteriosclerosi, regola le funzioni intestinali, abbassa i grassi nel sangue, protegge il fegato.

Contiene fibre insolubili, presenti in cereali, frutta, verdura,  le quali hanno la capacità di fissare acqua (la cellulosa purificata può assorbirne da 5 a 10 volte il suo peso, la crusca ne assorbe circa 25 volte), determinando quindi : aumento della massa fecale, accelerato transito intestinale, riduzione del tempo di contatto con la mucosa intestinale di sostanze potenzialmente nocive (tossiche, cancerogene, mutagene, etc.), riducono l'utilizzo delle calorie e dei grassi, modificano il pH di feci, urine, flora intestinale, enzimi del colon.

La mancanza di fibre può essere responsabile di varie malattie come cancro del colon, emorroidi, stitichezza, diverticolite, diverticolosi, etc.

Le fibre solubili sono contenute in verdura, legumi, frutta, ad esempio pectina, la quale regola glicemia e colesterolemia, mentre la cellulosa contribuisce a regolare le funzioni e l'igiene intestinali.

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