LA PRESSIONE SANGUIGNA IPERTENSIONE E IPOTENSIONE

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Informazioni sulla pressione sanguigna, ipertensione e ipotensione
Ipertensione e freddo
La misurazione della pressione arteriosa con il metodo classico e il metodo elettronico
Come abbassare la pressione alta - Rimedi e accorgimenti contro l'ipertensione
Integratori e prodotti che possono aiutare contro l'ipertensione

Se la misurazione della vostra pressione arteriosa indica pressione alta, significa che il vostro cuore sta facendo più fatica del dovuto per pompare sangue e le vostre arterie sono sotto pressione.

Questa situazione è pericolosa.

Infatti se non si fa in modo da diminuire la pressione sanguigna, si aumenta il rischio di ictus, attacco cardiaco, malattie renali e altre malattie mortali.

Metà della gente che soffre di pressione alta non sa di avercela.

L'esame della pressione sanguigna è una grande protezione e prevenzione che noi possiamo effettuare al nostro organismo; infatti permette l'immediato controllo del sistema circolatorio.

E' tra tutti gli esami medici uno dei più semplici e utili.

Molti temono che la pressione alta preluda all'invalidità e alla morte prematura.

Nel sistema circolatorio, il cuore e le arterie devono mantenere una data pressione per spingere il sangue attraverso i vasi che vanno a mano a mano restringendosi: dalle arterie alle arteriole e da queste ai capillari.

Senza tale pressione il sangue non potrebbe alimentare i miliardi di cellule affamate del corpo.

Decine di volte al giorno la pressione è soggetta ad ampie oscillazioni per far fronte ai bisogni dell'organismo.

Sale nei momenti di paura o ira, durante i pasti, con lo sforzo fisico, quando siamo preoccupati; scende nel sonno, al mattino prima che l'attività cominci, quando facciamo un bagno caldo o leggiamo un libro divertente.

L'esame cerca di determinare lo stato del sistema circolatorio in condizione di riposo.

Generalmente si usa lo sfigmomanometro: gonfiando il manicotto, il medico preme contro l'osso l'arteria principale del braccio, fino ad arrestare la circolazione del sangue; quando, ascoltando con lo stetoscopio, sente cessare il battito del polso, comincia a sgonfiare lentamente il manicotto.

Egli rileva la pressione sanguigna nell'istante in cui il polso riprende a pulsare.

Questa è la pressione sistolica, cioè la massima pressione nelle arterie allorché il cuore si contrae.

Continuando a sgonfiare il manicotto, il medico fa una seconda lettura nel momento in cui il polso scompare nuovamente, quando il cuore, per una piccola frazione di tempo, riposa.

Questa è la pressione diastolica, cioè la pressione minima nelle arterie fra un battito e l'altro del cuore.

Pochi medici si fidano di un solo esame.

Molti fattori possono determinare un indice errato d'alta pressione, persino l'ansietà causata dall'esame stesso.

Solitamente si tende a fare diversi esami, tenendo conto delle cifre più basse.

E' la pressione più bassa, quella diastolica che probabilmente può interessare più della sistolica.

Infatti rivela lo sforzo a cui è soggetto il cuore fra un battito e l'altro, quando invece dovrebbe prendersi quel riposo di vitale importanza.

In un certo senso si può pensare la pressione diastolica come la misura della qualità del riposo che è concesso al cuore.

Nei momenti d'ira, l'adrenalina contrae le arterie, provocando un aumento della pressione, come avviene in un tubo di gomma quando si stringe : in questo modo l'organismo riceve un fresco apporto di energia per far fronte ad una circostanza critica.

Altro regolatore è il seno carotideo del collo, un lieve ingrossamento dell'arteria principale che porta il sangue alla testa.

Quando questa piccola borsa si gonfia troppo di sangue, i suoi nervi trasmettono un messaggio al cervello, il quale risponde ordinando ai muscoli delle pareti delle arterie di rilassarsi e al cuore di rallentare, abbassando quindi la pressione.

Se invece il seno di svuota troppo di sangue, vengono dati ordini opposti : il cuore è accelerato, le pareti arteriose si restringono e la pressione aumenta.

Molti fattori possono determinare un'alta pressione sanguigna : piccoli tumori che stimolano troppo le ghiandole surrenali, malattie dei reni, varie tossiemie della gravidanza.

Pressione del sangue (mm Hg) Valori normali Valori limite Pressione alta
sistolica = valore superiore fino a 140 141-160 oltre 160
diastolica = valore inferiore fino a 90 91-95 oltre 95

Si è riscontrato che queste malattie specifiche sono la causa dell'alta pressione in circa il 10 per cento dei casi.

Nell'altro 90 per cento la pressione sanguigna può subire rialzi senza causa apparente.

Questi casi sono detti di "ipertensione essenziale".

Nell'ipertensione essenziale la pressione sanguigna risulta essere troppo elevata.

Alcuni sintomi di ipertensione possono essere : mal di testa cronico, palpitazioni, fiato corto, affaticamento, sangue dal naso, vista offuscata, viso arrossato, urinare di frequente, fischi alle orecchie.

Tensione e sforzi vari, ansietà e costante affaticamento possono contrarre le pareti arteriose e far salire la pressione; se lo sforzo o la tensione persistono, la pressione si mantiene ad un alto livello, imponendo un aggravio a cuore ed arterie.

Spesso il cuore si dilata per far fronte al maggior lavoro.

Le arterie perdono la loro normale elasticità e si induriscono.

Se non si interviene, il cuore può cedere per l'eccessivo lavoro, può formarsi un coagulo che ostruisce il sangue oppure un'arteria corrosa può rompersi nel cervello causando un colpo apoplettico.

Ovvero sulla parete scabra di un'arteria del cuore può formarsi un coagulo che ostruisce il flusso del sangue : è la trombosi coronarica.

L'ipertensione, se non viene corretta, incrementa lo spessore del muscolo cardiaco con rischio di uno scompenso cardiaco.

L'ipertensione scombussola al struttura delle arterie del cuore (con pericoli di angina e infarto), del cervello (pericoli di ictus), della retina (calo della vista), del rene (insufficienza renale).

Talvolta l'esame della pressione sanguigna dà cifre più basse del solito, si parla in questo caso di IPOTENSIONE.

Si può anche riuscire ad attribuirne la causa a un'affezione specifica : anemia, infezione, denutrizione.

Spesso le persone che ne sono colpite lamentano spossatezza ma la bassa pressione sanguigna predispone ad una vita sana e lunga.

Nessuno deve temere il manicotto per misurare la pressione, anzi possiamo dire che è uno dei nostri migliori amici.

C'è una ricerca tedesca curiosa pubblicata dal Journal of the American Medical Association che afferma che i polifenoli del cioccolato (fondente) aiutano a dilatare i vasi sanguigni.

Poco più di 6g al giorno in 4 mesi hanno ridotto la pressione tanto che il 18% dei pazienti non soffriva più di ipertensione (jama.com).

Controllando i livelli di pressione si riduce il rischio di soffrire di aritmie.

Un segnale di allarme per questo genere di problemi è l'improvviso calo della resistenza durante gli allenamenti cardiovascolari : se si nota che si fa molta più fatica di prima a concluderli, farsi controllare la pressione!

Fino a qualche anno fa il medico poteva fare ben poco per correggere l'alta pressione sanguigna : prescriveva a volte una dieta con poco sale, dato che in alcuni casi il sale tende ad aumentare la pressione; quasi sempre ordinava riposo e maggiore svago.

Oggi si dispone di cure specifiche.

 

IPERTENSIONE E FREDDO

Una ricerca evidenzia che il rischio attribuito all’alta pressione sanguigna aumenta con la diminuzione della temperatura atmosferica.

Quando la pressione è superiore a 140/90 e la temperatura è inferiore a 4°C, il rischio per i cardiopatici si raddoppia.

I ricercatori, Yves Cotton e Marianne Zeller, medici dell’Università di Dijon, hanno analizzato dati da più di 700 pazienti ricoverati in ospedale nel giro di un paio d’anni. Circa la metà dei pazienti erano sotto trattamento per alta pressione o avevano avuto dei precedenti di alta pressione.

Quando i ricercatori incrociarono gli episodi degli attacchi cardiaci con le rilevazioni delle temperature del tempo nello stesso periodo di due anni, scoprirono che non solo gli attacchi di cuore erano più comuni durante le ondate di freddo, ma che improvvisi cambiamenti di temperatura, come 5 gradi di diminuzione o più in un singolo giorno, aumentavano considerevolmente gli attacchi di cuore nelle persone con alta pressione.  

La relazione fra freddo e alta pressione si esplicita con il fatto che il freddo provoca un restringimento dei vasi sanguigni con  il conseguente aumento della pressione, quindi, se una persona ha già dei livelli alti, questo fenomeno può provocare delle complicazioni

I ricercatori Cotton e Zeller, che hanno presentato i risultati delle ricerche al seminario annuale della European Society of Cardiology, aggiungono che il freddo, rendendo il sangue più spesso e meno viscoso, può creare dei grumi di sangue che possono bloccare le arterie e causare degli attacchi di cuore.

In aggiunta sembra che anche il colesterolo aumenta con il freddo, come pure le infezioni respiratorie.

Tutto questo può contribuire a difficoltà respiratorie che a loro volta influiscono sugli attacchi di cuore. 

Tuttavia secondo i medici il punto chiave dello studio non è che “le persone che hanno pressione alta devono evitare il freddo”. Piuttosto, il messaggio è abbastanza chiaro: “ se voi avete pressione alta, essa necessita di essere trattata e controllata”. Con un adeguato trattamento la pressione può essere mantenuta a livelli di sicurezza, e questo potrebbe significare che “ una buona passeggiata nella neve, non dovrebbe esporre a rischio il nostro cuore”.

 

LA MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA CON IL METODO CLASSICO E IL METODO ELETTRONICO

Auto misurarsi la pressione è un gesto semplice e importante per prevenire l'ipertensione.

Per usare al meglio lo sfigmomanometro si possono seguire questi accorgimenti :

1) Misurare la pressione sempre alla stessa ora in un posto tranquillo e non rumoroso

2) Prima della misurazione stare in posizione seduta per qualche minuto, con occhi chiusi e facendo un paio di respirazioni profonde

3) Appoggiare l'avambraccio sul tavolo, con la piega del gomito verso l'alto. Se si sta effettuando una misurazione con il metodo tradizionale usando anche uno stetoscopio che fa sentire il rumore del sangue, gonfiare il manicotto fino a che scompaiono le pulsazioni, poi azionare lentamente la valvola

4) Quando nel manicotto la pressione pareggerà quella arteriosa si sentirà un rumore sordo che corrisponderà alla pressione massima

5) Riducendo ulteriormente la pressione nel bracciale i rumori risulteranno più intensi e quindi più deboli, la loro scomparsa corrisponde al valore della pressione minima

6) Fare due misurazioni con un intervallo di due minuti e una terza se le prime dovessero differire molto. Non tenere conto solo della prima misurazione, ma fai la media delle due successive

Gli apparecchi elettronici automatici a lettura digitale sono un aspetto emergente nella misurazione della pressione arteriosa, effettuata dal medico o da sé stessi o da un familiare.

Sono affidabili? Si se sono stati "validati" ovvero se seguono determinati protocolli.

Il solo marchio CE della Comunità Europea non indica che sia stato superato un procedimento di validazione.

E' possibile ad esempio visionare questo sito ove sono in test diversi apparecchi.

Il consiglio è di rivolgersi ad apparecchi della massima qualità, sembra inoltre che quelli "da braccio" siano più affidabili.

Si osserva in genere che la misurazione con strumenti automatici fornisce valori più bassi rispetto a quelli ottenuti con l’apparecchio classico  usato dal medico.

Si tratta di due metodi diversi, fondati su due principi fisici diversi e non possono non fornire valori in qualche misura tra loro differenti.

La misurazione con apparecchi classici utilizza la metodica auscultatoria, mentre la maggioranza degli apparecchi automatici rilevano la pressione con metodo oscillometrico.

Nel metodo auscultatorio la pressione arteriosa sistolica (o massima) viene stabilita nel momento in cui, sgonfiando il bracciale si cominciano ad ascoltare con il fonendoscopio i toni; la pressione diastolica (o minima) viene rilevata nel momento in cui i toni scompaiono.

Con il metodo oscillometrico vengono invece rilevate le oscillazioni che l’arteria imprime all’aria presente all’interno della cuffia gonfiabile del bracciale: quando il sangue ricomincia a fluire perché il manicotto viene decompresso, le prime oscillazioni corrispondono alla pressione sistolica e quando queste oscillazioni si attenuano e poi si spengono abbiamo la pressione diastolica.

In altri termini i due tipi di apparecchio rilevano fenomeni diversi.

È noto che la pressione sistolica presa in base alla scomparsa della pulsazione dell’arteria radiale al polso, risulta inferiore (in genere di circa mmHg 10, ma talora anche di più) rispetto a quella poi rilevata ascoltando i toni con il fonendoscopio, nella misurazione “classica”.

Anche con il metodo elettronico sarebbe consigliabile effettuare tre misurazioni a distanza di 1-2 minuti.

In presenza di aritmie e nella gravida con pre-eclampsia gli apparecchi elettronici non forniscono valori attendibili.

I valori ottenuti con apparecchi elettronici si discostano maggiormente da quelli rilevati con sfigmomanometro a mercurio quanto più la pressione arteriosa è elevata: la differenza non dovrebbe tuttavia superare i 5-10 mmHg come media di ripetute misurazioni.

Sarebbe comunque opportuno un confronto frequente con valori ottenuti mediante sfigmomanometri classici (misurazione effettuata dal medico o in altre sedi) e una calibrazione degli apparecchi automatici effettuata ogni 6-12 mesi da tecnici idonei.

 

COME ABBASSARE LA PRESSIONE ALTA - RIMEDI E ACCORGIMENTI CONTRO L'IPERTENSIONE

Due accorgimenti fondamentali sono l'esercizio fisico e un cambiamento nell'alimentazione.

E anche se il vostro medico vi ha prescritto un farmaco per abbassare la pressione, questi cambiamenti nello stile di vita sono essenziali.

In linea di massima : una dieta controllata, tre sessioni sportive a settimana, due bicchieri di vino al giorno, poco stress e zero sigarette, questa è la formula che ci salva dall'ipertensione.

 

INTEGRATORI E PRODOTTI CHE POSSONO AIUTARE CONTRO L'IPERTENSIONE

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Melatonina Zinco-Selenio Pierpaoli

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Uno studio illustra la possibile correlazione tra ipertensione arteriosa e calvizie androgenetica.

Altri argomenti correlati : la salute del cuore, acidi grassi polinsaturi, coenzima Q10, grassi, omocisteina, arteriosclerosi, fumo, invecchiamento, rallentare l'invecchiamento, pressione sanguigna, lo stress, la melatonina, ormone della crescita.

 
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