TIMIDEZZA, LA PAURA, L'APPROCCIO VERSO GLI ALTRI, I RAPPORTI AMOROSI

->Home Page Anagen.net Salute generale
La timidezza
Cosa fare in pratica
Come porsi verso chi si vuol conoscere
I rapporti d'amore
Le fasi di un rapporto amoroso
Sedurre
Grandi timidi e solitari
Annullare il senso di paura
La prima impressione
Messaggi del corpo
Cosa si apprezza in un partner
Il meccanismo del rifiuto e del fallimento
L'atteggiamento verso il mondo
Guarire dalla timidezza
Incontrare lo sguardo di chi piace
Tipiche attività per socializzare
L'innamoramento
Cosa vuole una donna innamorata?
L'ansia e la tensione nervosa

Parlando di timidezza, si dice che timidi non si nasce ma si diventa, per un complesso di inferiorità che dall'infanzia porta a prendersi troppo sul serio.

Ma ultimamente ci sono studi che stanno cercando di capire se vi sono dei geni della timidezza già intrinseci nel DNA.

COSCIENZA DELLA TIMIDEZZA
 
Cosa è un complesso? E' un insieme di reazioni della nostra personalità costituiti soprattutto intorno ai ricordi e soprattutto dell'infanzia.
 
Generalmente quando una situazione o un ricordo ci fanno soffrire, la cosa automatica che viene da fare è eliminare questa sofferenza.

Quando non ci riusciamo cerchiamo di reagire con un comportamento che aiuti ad accettare la situazione.

Il complesso di inferiorità non accade quando una persona si sente inferiore ad un'altra.

In realtà il complesso di inferiorità nasce solitamente da un io grandioso.

 

Molte volte quando si è piccoli ci si sente schiacciati dalla superiorità dei genitori, i quali spesso sottolineano la superiorità tra il mondo degli adulti e quello dei bambini e di voler essere lì per sopperire in ogni momento alla immaturità e inadeguatezza dei figli.

Il bambino in questa situazione può regredire a fasi più infantili se si sente insicuro oppure avverte il bisogno di una maggiore sicurezza e cerca di avere ben chiara l'idea del proprio valore.

Se la chiara idea del proprio valore gliela fornisce la famiglia va bene altrimenti il bambino deve sforzarsi di crearsela da solo.

Se deve crearsela da solo iniziano i problemi : diffidenza del giudizio altrui, sviluppo di senso critico elevato verso l'esterno di sé stesso, in quando l'ambiente familiare non gli permette di tollerare nessuna critica personale (il bambino è insicuro di sé).

Quindi il bambino troverà sicurezza soltanto in sé stesso in quanto la famiglia non gliene offre. Mentre l'ambiente esterno mantiene disinteresse e addirittura disprezzo.

Quindi si inizia a nascondersi, a tirarsi indietro.

La persona con un complesso di inferiorità entrando in una salone, si rende conto che il suo ingresso non è stato ben accolto mentre una persona equilibrata sarà completamente indifferente alle reazioni altrui e affronterà gli altri con naturalezza, perché non spierà ogni reazione ai propri movimenti, una idea simile non le passerà neanche per la testa.

Per difendersi dalle spiacevoli reazioni che il complesso di inferiorità porta, ci si preferisce coprire dalla corazza timidezza che in genere si manifesta con paura della gente, di parlare, etc.

In genere possiamo affermare che la timidezza è un insieme di paure tendenti a ridurre i contatti con le altre persone, evitando in ogni modo confronti spiacevoli.

La paura del confronto nasce da una discrepanza tra il valore che la persona si attribuisce e le risposte invece date dall'ambiente esterno.

Il timido ama l'oscurità, non sopporta la luce, non vede e si adopera in ogni modo per non essere visto, egli pensa che tutti siano lì a guardare lui.

 
ANNULLARE IL SENSO DI PAURA
 
La paura in realtà non esiste, non è altro che un'astrazione.
 
Provando a definirla si potrebbe dire che la paura è lo spazio che va dal pensiero all'azione.

Come annullare quindi il senso di paura? Agendo immediatamente dopo il pensiero. Senza però agire con impulsività, perché chi agisce con impulsività non sceglie, e per scegliere ci vuole coraggio.

Potremmo definire il coraggio come la forza di vivere e affrontare la realtà.

Vivere è quindi avere il coraggio di progettare e realizzare i propri pensieri, avendo quindi fiducia in sé stessi.

E il coraggio è in tutti noi.

Spesso il coraggio è scambiato per irresponsabilità, ignoranza e superficialità e in questo caso appartiene agli insicuri, a coloro che non hanno coscienza di esistere, di essere!

Appartiene a coloro che non vogliono vedere la realtà così come è. Quindi chi non ha mai paura in realtà finge o è un incosciente.

Non bisogna mai trascorrere ore nella paura ma bisogna subito affrontare ciò che si sta evitando.

Tentate sempre di fare le cose che vorreste evitare. La soluzione alla paura? L'azione! Agite non rimandate MAI!

Anche perché preoccuparsi con la paura non cambia il futuro. E non si potrà mai crescere se si sta sempre al sicuro, se si evita l'ignoto! Affrontare le cose di cui si ha paura fa crescere, migliorare, maturare, cambiare!

E quale miglior gradevole sensazione dell'affrontare ciò che non si conosce? Sperimentate cose nuove. Correte i rischi. Affrontare le cose è vivere!

La sicurezza interiore è la fiducia in sé stessi e nel sapere che qualsiasi cosa possa accaderci la si affronterà senza indugi.

Ed è questa l'unica vera sicurezza che conti nella vita, non certo quella effimera e inesistente che può essere indotta dal denaro o dal possesso perché le cose esteriori e materiali possono anche svanire nel nulla.

 
GUARIRE DALLA TIMIDEZZA
 
Si dovrebbe in prima battuta convincersi che gli altri non stanno sempre ad osservare o giudicare. Successivamente ci si deve accettare così come si è, aumentando la propria stima e riuscendo anche a sorridere dei propri difetti.

D'altra parte la perfezione non è di noi mortali! Non bisogna dimenticarsi che tutti hanno dei difetti. Rinunciare a voler sempre avere ragione!

Come guarire dalla paura di stare male nel contatto con gli altri? Proprio accettando questo malessere, parlandone con gli altri, sorridendone e non invece cercando di contrastarlo o nasconderlo.

Nel caso contrario, continuando a vivere con l'incubo del malessere, questo si aggraverà!

Quando si arriva all'accettazione del malessere, come un miracolo ci si renderà conto che questo malessere è quasi annullato o scomparso!

Vivete, buttatevi nel reale!

Non bisogna tuttavia dimenticare che esistono persone appagate dalla compagnia di sé stessi, felici delle poche conoscenze che hanno. Spingerli ad allargare le proprie amicizie non approda a nulla, la motivazione deve venire da dentro.

Aumentare la fiducia in sé stessi è uno dei fattori più importanti per sconfiggere la timidezza e la fiducia in sé stessi è data dall'esperienza e la si acquisisce passo dopo passo.

Lo stesso di può dire per l'accrescimento della sicurezza in sé stessi.

 
COSA FARE IN PRATICA?
 
Si può cominciare con l'attaccare discorso con uno sconosciuto.
 
Nei soggetti timidi non è difficile instaurare un rapporto profondo dopo la conoscenza, le difficoltà riguardano piuttosto la possibilità di superare le barriere che precedono il rapporto di intimità, ovvero conoscere un estraneo.
 
L'attenzione esasperata al giudizio degli altri e la ricerca ansiosa e continua di segni di critica inibiscono fortemente questo processo, ma dopo che hanno raggiunto una certa familiarità con un'altra persona, traggono piacere dall'intimità del rapporto come tutti.
 
Solo nella prospettiva di essere esaminati dagli estranei cadono in preda alla paura debilitante del giudizio e a un'autocritica invalidante.
 
 
LA PRIMA IMPRESSIONE
 
E' molto importante creare una prima impressione positiva.

Le prime impressioni da un lato riescono a comunicare piccole ma decisive informazioni sul vostro conto e dall'altro vi aiutano a capire qualcosa della persona che vi sta di fronte.

Parlando dell'abbigliamento maschile possiamo dire che la camicia è straordinariamente afrodisiaca, la t-shirt si adatta alle varie personalità per via dei messaggi stampati (se avete il fisico scolpito è adatta sciancrata), la polo invece è poco sexy (andrebbe bene solo nello sport) ! L'abito è il capo più elegante per un uomo e rappresenta un forte elemento di appeal nell'immaginario femminile. Farsene fare uno su misura significa volersi bene. Sicuramente l'abito è un accessorio importante. Gli abiti da cerimonia sono invece il frac (cerimonia impegnativa), lo smoking (per la sera) e il tight (da indossare di giorno) : gli abiti da cerimonia vestono l'uomo in maniera superba.

Ancora più importante dell'abbigliamento è l'espressione del volto : un atteggiamento allegro accompagnato da un sorriso favorirà nuove conoscenze molto di più ti un'espressione triste.

Attrazione fisica, abbigliamento, espressioni del volto, posizione del corpo, gestualità, sono tutti fattori che influenzano le relazioni sociali.

Numerose ricerche  hanno messo in evidenza che quando due persone si incontrano per la prima volta la parte del corpo che osservano maggiormente è il volto e soprattutto gli occhi.

Inoltre il sorriso è un investimento molto redditizio ai fini dell'amicizia, il minimo che può produrre è un altro sorriso in risposta o forse anche di più.

Per quanto riguarda la posizione del corpo, in genere è consigliabile mantenere il busto e la testa ben eretti, le spalle all'indietro e la pancia in dentro.

Analogamente nei corsi di autodifesa si consiglia agli allievi di camminare a testa alta, con passo sicuro, mostrandosi vigili e risoluti per non invitare all'aggressione.

La prima impressione è quella che conta ed è quasi indelebile : non abbassate lo sguardo per timidezza!

 
INCONTRARE LO SGUARDO DI UNA PERSONA CHE PIACE, IL DIALOGO E IL CONTATTO
 
Lo sguardo mette in moto una parte primitiva del cervello umano, scatenando una delle due emozioni basilari : interesse o repulsione.
 
Non è possibile ignorare lo sguardo di una persona fisso su di voi : dovete reagire.
 
E' gradevole quella particolare sensazione che coglie per esempio in una stanza affollata incontrando lo sguardo di una persona speciale. Come comportarsi? Con fretta e decisione!
 
Infatti se a quel momento dopo l'incontro piacevole di sguardi non fa seguito un contatto interpersonale, la sensazione svanisce e probabilmente l'altra persona intanto si è dileguata nella folla.
 
E' quindi importante impegnarsi per dare seguito a quella magica sensazione, bisogna fare qualsiasi cosa per avvicinare quella persona che vi ha acceso come una lampada.
 
Contatto visivo e sorrisi sono forse i modi più comuni di corteggiamento a distanza. Per esempio se si è in una stanza affollata si può indugiare con lo sguardo e, se si crea un contatto visivo, godetevi quell'istante di eccitazione, distogliete quindi lo sguardo e poi guardatela di nuovo, se a questo punto incrociate i suoi occhi, sorridete.
 
Diverse persone hanno "paura" di guardare negli occhi la persona anche se è gradevole e si desidera. Questo per timore di essere fraintesi, perché si pensa che se si guarda troppo direttamente una donna penserà che si è interessati a lei sessualmente.
 
Ciò che si dice è assai meno importante di come viene detto. Il vero messaggio è la voce.
 
La voce umana è paragonabile ad una firma che rivela non solo le intenzioni di chi parla, ma anche la sua provenienza, la sua educazione e altre espressioni del carattere che possono attrarre o respingere all'instante.
 
La voce acuta per esempio segnala interesse sessuale.
 
Se gli uomini sono prettamente "visivi", le donne sono sicuramente "uditive".
 
Non c'è signora o signorina che non dica o non abbia detto che la voce del partner non è importante. La propria voce va conosciuta, modulata, utilizzata a pieno. 
 
Una bella voce può "mietere" conquiste anche al telefono, lo sanno bene gli operatori dei call center.
 
Se chiacchierando con una persona questi fa il gesto di ritrarsi, probabilmente sta cercando di farvi capire che state invadendo il suo spazio personale.
 
Siate pronti a modificare il vostro concetto di spazio a seconda delle esigenze del vostro interlocutore.
 
Successivamente infatti c'è la fase del contatto e spesso è la donna a dare inizio a questa fase con un leggero tocco sulla spalla, sul braccio o sul polso dell'uomo.
 
Chi riceve il contatto, se indietreggia decisamente il corteggiamento è già finito.
 
Se si ritrae anche di un millimetro probabilmente l'altra persona non proverà a toccarlo di nuovo.
 
Se ignora l'approccio è possibile che l'altro provi a sfiorare di nuovo.
 
Ma se si protende verso l'altro, sorride e ricambia, a questo punto i due hanno superato una delle barriere più alte tra quelle conosciute nella comunità animale.

Ti sbagli se credi che la gioia derivi soltanto o principalmente dalle relazioni umane. Il Signore l'ha disposta intorno a noi e in tutto ciò che possiamo sperimentare. Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale" Chris McCandless

 
COME PORSI VERSO CHI SI VUOLE CONOSCERE?
 
Anzitutto andare con decisione, senza farsi bloccare dalla paura ma agendo con velocità , ricordiamo che la preoccupazione maggiore del timido è la paura di essere rifiutato.
 
E' importante una aperta e distesa espressione del volto, un atteggiamento generale rilassato e un tono di voce incoraggiante.
 
Siate pronti a insistere nella conversazione, perché l'altra persona potrebbe essere ancora più timida di voi!
 
Ad una festa
Solitamente è galateo aspettare di essere presentati dagli amici e ci si presenta da soli solo per incontri di lavoro.
 
Ovviamente se si vede una donna che guarda il vuoto con aria di "finto interesse", è segno che aspetta che qualcuno le rivolga la parola : fatevi avanti e iniziate una conversazione anche nel modo più banale.
 
Se sopraggiunge qualcun altro è possibile che la conversazione si allarghi e vi troviate a gareggiare. Se lei vi gira le spalle del tutto avete perso la partita : siete esclusi.
 
E' interessante avere un biglietto da visita privato da dare a fine serata.

"Tutte le relazioni sono complicate e la loro vita è innegabilmente basata su un mucchio di meschini compromessi" Ingmar Bergman, regista

 
Sulla spiaggia
Inizialmente solitamente si osserva con la coda dell'occhio per studiare la situazione senza che se ne accorga.
 
Se è con un'amica è lecito sorriderle in maniera aperta e poi avvicinarsi con una scusa per iniziare una qualche conversazione.
 
Se è sola diventa più difficile. Mai guardare le forme : si sarebbe subito etichettati.
 
Né guardare per terra dimostrando così insicurezza : gli occhi sempre ad altezza dell'orizzonte delle nostre conquiste!
 
Bisogna ottenere fiducia per riuscire ad ottenere il prossimo contatto.
 
Voi volete scegliere e le donne vogliono essere scelte. Iscrivetevi ad un corso di vela., sembra banale ma in quel contesto il terreno della conquista è molto fertile.
 
Al mare bisogna abbandonare l'atteggiamento di "gallo cedrone" e abbandonarsi invece alla galanteria.

Bisognerebbe andare in spiaggia naturali, se vai fresco di doccia e con il gel sui capelli, sarai catalogato come uno "sfigato". La fiducia in te stesso è più attraente di una preparazione accurata!

Cercati un posto ben visibile e usa un telo mare in tinta unita : secondo l'esperto di linguaggio del corpo Marc Salem, le donne associano le strisce e i disegni fantasia ai bambini.

E' importante anche essere pronti ad intervenire : tenere d'occhio la propria preda senza farsi notare, prima o poi avrà un problema con l'ombrellone o con la sdraio. Sii pronto a cogliere l'attimo!

Meglio non disturbarla mentre prende il sole, piuttosto avvicinala al bar della spiaggia, secondo molti è il luogo più indicato per fare conoscenza. Il secondo posto in classifica è la battigia mentre si passeggia.

Quando si è raggiunta la comunicazione con la donna di proprio interesse bisogna farle capire che ci piace.

In genere inoltre è meglio puntare sui gruppi : l'ideale è se sono in tre, così si sentono più tranquille e aperte ai nuovi arrivati.

Se si incontra un gruppo misto bisogna iniziare a familiarizzare con gli uomini : una volta integrato ci si può dedicare alle donne.

 
Il modo di vestirsi delle donne
 
Osservate il modo in cui è vestita una donna. Se è sciatta vuol dire che non gradisce la compagnia maschile e della vostra corte non sanno che farsene!
 
Scontro fortuito
 
Può essere una tecnica banale eppure in alcune situazione è l'unica possibile, come per esempio in una discoteca o ad una festa.
 
Dopo lo scontro è sempre opportuno chiedere scusa e nell'occasione provare a dire qualcosa.
 
Se la risposta è un semplice borbottio non disperate, alcune persone non hanno la prontezza di reagire subito a situazioni del genere.

Non bisogna dimenticare ancora una volta che la pratica è la cosa più importante per affinare le vostre capacità relazionali. Quindi via alla pratica!

Sviluppare le abilità verbali
 
Uno dei modi migliori per affinare le proprie capacità di conversazione è ascoltare gli altri.
 
Poi ci si può lanciare nel fare esperienza provando ad entrare in una conversazione.
 
Dopo aver afferrato l'argomento bisogna rilanciare e dare nuovo spunto. Rivolgete domande aperte per mantenere viva la conversazione.
 
Usare il senso dell'umorismo aiuta molto!
 
Dopo aver conosciuto una persona, è importante imparare a mantenere i contatti, riuscendo a farsi dare il numero di telefono o una prossima occasione di incontro.
 
Il modo di camminare
 
La prima regola è quella di non guardare mai per terra : saper camminare dominando il mondo in virtù del proprio sguardo è importantissimo.
 
Fare complimenti
 
Un buon esercizio per superare la timidezza è elogiare ogni giorno qualcuno. Tuttavia non devi essere banale, stai lontano dai complimenti superficiali, e non essere falso: l'adulazione può portare a conseguenze negative.

Cerca di soddisfare questo suo bisogno emotivo, ascoltala, osservala, trova in lei qualcosa di unico, fallo notare e non smettere di apprezzarlo.
 
Ricevere complimenti
 
Quando si riceve un complimento, se la propria risposta è un semplice "Oh niente non è nulla" la persona che è stata gentile si sentirà avvilita e smontata. Bisogna quindi anche imparare a ricevere i complimenti.
 
Ascoltare con attenzione
 
Conquistare una donna significa capirne i valori, gli interessi, le opinioni. Ascoltala con attenzione, falle domande costruttive e intelligenti. Comunica con lei senza interromperla, senza voler imporre le tue idee.
Ascoltala in silenzio, parla solo per riassumere quello che sta cercando di dire: mostrati comprensivo e non esprimere giudizi sui suoi sentimenti o i suoi valori. Tu sei innanzitutto un amico sincero, solo così potrai conquistare la sua fiducia
 
Chi sono i potenziali amici?
 
Chiunque. Sotto i veli di scetticismo e sospetto esiste in tutti un reale desiderio di amicizia e compagnia.
 
Alla gente fa piacere incontrare altre persone, ma vuole farlo in assoluta sicurezza, senza il rischio di trovarsi in imbarazzo o di essere respinti.

Cura il tuo aspetto

Abbronzatura discreta (il tono carbone è out), un buon taglio di capelli, unghie di piedi e mani regolate. L'abbigliamento? Tra i più sexy jeans e t-shirt e boxer in spiaggia.

Guarda l'orologio

Dopo mezzanotte le donne si sentono più vulnerabili e quindi meno disponibili. E' meglio agire invece tra le 15 e le 20, quando le condizioni esterne (luce del sole, presenza di altre ragazze), le tranquillizza.

Seduzione vincente

Fai un passo avanti : decidi di conoscerla. Sappi che se non le piaci nei primi dieci secondi sei finito. Allora vacci cauto, per disinnescare la sua naturale "paura dell'estraneo". Come? All'inizio conviene mostrarsi amichevoli, addirittura un pò indifesi. Qualche trucco : quando le parli, tieni le spalle alzate e inarca un pò le sopracciglia.

Indifferenza

L'indifferenza è l'atteggiamento che colpisce di più le new girls. Nel corso della serata le donne gradiscono, in ordine : l'indifferenza (stai in disparte, parla con tutti, non far capire che ti interessa); gentilezza (attenzione sempre più marcata a lei ma senza escludere gli altri, perfino i tuoi rivali. Infine, apprezzamento (concentrati su di lei).

Non dire cretinate

Il corteggiamento vero inizia con le parole. No ai complimenti scontati, allora, sì al dialogo frizzante. Bisogna suscitare curiosità e interesse. Una domanda sincera fa più effetto di mille battutine.

Si diverte con te?

Se la donna si diverte con te, sta finendo tra le tue braccia.

Giù la maschera

Osservala : ti guarda anche se non vi state parlando?

Si rivolge a te reclinando il capo?

Con una mano si ravviva i capelli?

Le piaci.

Puoi procedere : se prima sei stato prudente, ora non ci sono vie di mezzo.

Scegli il momento giusto e avvicina le tue labbra alle sue.

Il sesso cortese

Durante la prima notte di sesso il vero galantuomo si presenta lavato e rasato, non si sbottona la patta dopo il primo bacio, non se ne va subito dopo.

E pensa soprattutto al piacere della donna.

Pensaci, se non vuoi lasciarle il ricordo di uno stupido cafone.

Come conoscerla

Nove donne su dieci sono più disponibili con un uomo introdotto da conoscenti.

Un consiglio, allora : fatti presentare da qualcuno.

Se non ne hai le possibilità, fai di tutto per conoscere prima il suo gruppo, senza puntare direttamente a lei.

E, anche in seguito, non muoverti mai in branco : i ragazzi che si spostano sempre insieme, e sempre insieme tentano gli approcci, danno subito una sensazione di immaturità e di debolezza.

In effetti, secondo gli psicologi, questo comportamento rivela la paura di trovarsi soli di fronte ad una donna.

Dove andare per avere più probabilità di incontrare gli altri?
 
Bè, gli incontri tra sconosciuti possono avvenire ovunque, tuttavia vi sono luoghi e situazioni in cui è più facile di altre, come per esempio a scuola, università, palestra, corsi, tutte le attività di gruppo, ricreative, culturali, sono tutte occasioni eccezionali per fare amicizia con qualcuno, approfittatene!
 
Per poter conoscere qualcuno bisogna uscire, stare in mezzo alla gente. Cercate qualche corso serale che vi interessi, qualche iniziativa per esempio comunale per il tempo libero e non perdete l'opportunità di fare nuovi incontri.
 
Assumetevi la responsabilità della vostra situazione.
 
Uscite e cogliete tutte le opportunità per fare incontri nuovi.
 
Adesso!
 
Ogni volta che rimandate darete un colpo alla fiducia in voi stessi!

 

I MESSAGGI DEL CORPO

Mani aperte davanti a te indicano apertura e disponibilità.
Toccarsi il petto simboleggia lealtà e cooperazione.
Spazzolare la spalla denuncia il desiderio di compiacere.
Puntare con l'indice mostra interesse per l'argomento
Giocare con la cintura suggerisce fiducia in te stesso.
Massaggiarsi la nuca indica perplessità e scarso entusiasmo
Strofinare il naso è il gesto tipico di chi sta mentendo.
Dondolarti sui due piedi indica impazienza.
Distogliere lo sguardo non incoraggia chi ti parla a darti fiducia.
Adagiarsi comodamente in una poltrona di divano farà pensare che non vuoi dare il meglio di te.
Sguardo in giù : se si mente è probabile che si abbia difficoltà a sostenere lo sguardo, la persona ruoterà gli occhi ovunque tranne che verso di chi guarda, magari con una scusa qualsiasi. Se si riesce a intercettare lo sguardo bisogna osservare se la persona che vuole mentire ha le pupille dilatate, un segnale non controllabile che rivela il suo stato d'allarme
Bocca asciutta : la bugia aumenta la tensione dei muscoli della deglutizione e riduce la saliva, bisognerebbe controllare se la persona che vuole mentire inghiottisce a fatica o si lecca le labbra prima di parlare o se ha spesso sete
Nascondere le mani : spesso chi vuole mentire preferisce nascondere le mani in tasca o dietro la schiena. Oppure se la persona ha studiato in anticipo la bugia cercherà di tenere le mani ferme. Si potrebbe provare a porgere un oggetto ed osservare se tremano
Espressione asimmetrica del volto : un sopracciglio alzato, un sorriso storto, un occhio socchiuso forse la persona sta mentendo. Le espressioni asimmetriche possono venire naturali ma se durano più di qualche istante potrebbe essere strano.
Sorriso forzato : quando la persona sorride ma non trasmette né gioia né tenerezza il sorriso potrebbe essere falso. Un sorriso sincero invece coinvolge tutta la zona intorno agli occhi : occhi, guance, sopracciglia ne sono coinvolti, altrimenti è un sorriso falso !
 
 
TIPICHE ATTIVITA' PER SOCIALIZZARE
 
Organizzare un picnic presso un bel posto, invitando i proprio conoscenti e invitandoli a portare altri amici
 
Passeggiate
 
Escursioni in bicicletta
 
Cene
 
Gite in treno o in auto presso posti naturali o parchi
 
Etc.

Impegnatevi a far sentire gli altri felici e soddisfatti di loro stessi come individui e vedrete che cercheranno la vostra amicizia.

Talvolta le donne sono timide e magari non esprimono apertamente il loro apprezzamento.

Ma se camminando percepirete uno sguardo, un fugace e gentile sfioramento del corpo, la voce di una "lei" che vi sembra indirizzarsi in modo positivo, è segno che avete raggiunto l'obiettivo.

 
I RAPPORTI D'AMORE
 
Per rapporto si intende la capacità di penetrare nel mondo di qualcun altro, facendogli sentire che lo capite, che avete un forte legame comune.
 
E per rapporto si intende anche la capacità di passare senza esitare dalla vostra alla sua mappa del mondo.

Quale che sia la vostra aspirazione nella vita, se siete in grado di istituire rapporti con le persone giuste sarete in grado di soddisfare i loro desideri ed esse di soddisfare i vostri.

In genere si preferisce stare insieme a persone simili a sé stessi e tuttavia uniche.

Se prendiamo un qualsiasi rapporto tra due persone, possiamo constatare che a creare inizialmente il legame che le unisce è stato qualcosa che avevano in comune.

Pensate a una persona che ci piace davvero e notate che cos'è che vi attrae in essa.

Non è forse il fatto che è simile a voi o per lo meno somiglia a come vorreste essere?

Si penserà "questa persona è in grado di vedere il mondo proprio come lo vedo io, e anzi di rendere più chiaro il mio punto di vista".

Quando si tratta di utilizzare la parola amore per alimentare una relazione la familiarità con la parola stessa viene meno. La maggior parte delle persone infatti trova difficile dire al proprio partner "ti amo".
 
E questo soprattutto perché alla parola "amore" sono collegate infinite emozioni che a volte spaventano chi la pronuncia.
 
Quando si deve scegliere anzitutto è importante cercare e riconoscere le qualità degli uomini/donne interessati a un rapporto sincero e responsabile.

I rapporti umani sono assolutamente irrazionali ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di pazzia.

 
QUALI SONO LE QUALITA' PIU' IMPORTANTI CHE SI APPREZZANO IN UN PARTNER?
 
Ecco le principali : intelligenza (una persona con la quale poter discutere di attività e interessi comuni; il compagno ideale deve essere sveglio e sintonizzato  con i desideri e le necessità del partner), affettuosità (un partner che sappia dimostrare quanto ci ami, ci desideri, quanto abbia bisogno di noi e non soltanto a parole, le parole non sono tutto, i baci, gli abbracci, le carezze, le tenerezze sono molto importanti), affidabilità (bisogna potersi fidare del proprio partner e sapere che manterrà sempre l'impegno assunto), passione (un partner appassionato si sente fortemente attratto ed è capace di esprimere questa attrazione a parole e con il linguaggio del corpo), successo, onestà (l'aspetto dell'onestà ritenuto più importante è quello personale, ovvero essere onesti sui propri sentimenti e sulle proprie idee, specialmente se riguardano il partner), comprensione (bisogna saper ascoltare non soltanto le parole ma anche i sentimenti e i pensieri che si celano dietro di esse), senso dell'umorismo, cura del proprio aspetto (anche se la bellezza fisica non è decisiva, essere attenti al modo in cui ci si presenta agli altri, al proprio aspetto fisico, è una qualità molto apprezzata, persone non belle ma decorose nell'aspetto e nei modi sono vincenti), sicurezza.

Per quanto mi riguarda una donna dovrebbe essere anche perfetta amica. Che sia anche soccorso. Che non sia come un vagone che si attacca a una locomotiva ma che sia anch'essa una locomotiva.

 
L'INNAMORAMENTO
 
Il cuore batte più veloce, il respiro si fa corto o si blocca, la parola si inceppa, le ginocchia tremano, il viso si fa sanguigno....

I giorni successivi al primo incontro volano, specie se trascorsi in compagnia della persona tanto desiderata.

Si mangia soltanto per non morire di fame e si dorme soltanto perché si è proprio esausti.

Non si riesce neanche a organizzare bene il proprio lavoro perché il cervello è tutto preso dal pensiero dell'altro.

Essere innamorati è qualcosa che prima o dopo tutti dovrebbero sperimentare almeno una volta.

E' senza dubbio uno degli aspetti più belli della vita e l'incontro che si ha con l'altra persona è un incontro magico, probabilmente fuori dal mondo terreno.

Oltre all'amore a prima vista o veloce, un rapporto può anche crescere col tempo e dopo un più o meno lungo periodo di tempo, decidere che tra due persone c'è qualcosa che vale la pena coltivare.

Anche se si incontrano difficoltà nell'instaurare un rapporto amoroso, non dimenticate che l'importante è riconoscerle e cercare l'aiuto adatto per risolverle.

In genere quello stato di beatitudine angelica ed ebbrezza che accompagna il colpo di fulmine non dura più di qualche settimana, se lo stato di grazia durasse eternamente sarebbe semplicemente estenuante : gli animali preistorici ci avrebbero divorato mentre eravamo persi negli occhi della nostra amata, persi nella gioia.

 
LE FASI DI UN RAPPORTO AMOROSO
 
L'infatuazione è il primo stadio dell'innamoramento e ci si sente irresistibilmente attratti e coinvolti dalla persona che ci ha colpiti : si vorrebbe trascorrere ogni istante con lei, ogni pensiero è rivolto a lei, lunghe telefonate e lettere di grande intensità fanno parte del corredo di questi momenti.
 
Il proprio equilibrio psicologico e fisiologico ne risente.
 
La concentrazione sul lavoro diventa difficile e il cibo passa in secondo piano. Si trascorrono le giornate pensando e fantasticando su questa persona che ha fatto il suo ingresso nella nostra vita.
 
La vita quotidiana passa in uno stato di grazia.

Molte persone, al primo incontro con qualcuno di speciale, per l'eccitazione tendono a trasportare se stesse e l'altro in una sorta di paradiso, dove tutto è bello e perfetto.

Superata l'eccitazione iniziale i difetti vengono a galla.

Dopo la fase iniziale dell'infatuazione comincia quella della familiarità, quella della conoscenza vera e propria.

La frequentazione ci fa conoscere subito i pregi dell'altro, mentre le debolezze non saltano immediatamente agli occhi : all'inizio di ogni rapporto amoroso risplendono solo le qualità positive, mai i difetti.  A questo punto la famiglia e gli amici si sono resi conto che qualcuno di speciale è entrato nella nostra vita e vogliono conoscerlo.

Madri e padri generalmente sono i più curiosi e fanno domande di ogni tipo.

In questo secondo stadio, oltre a incontrare parenti e amici, la nuova coppia sperimenta i primi alti e bassi della relazione.

Una maggiore confidenza si acquisisce attraverso il dialogo, ed è col tempo che il rapporto diventa stabile, solido e amorevole. 

L'esito duraturo di una relazione si ottiene gradualmente attraverso la fiducia, il rispetto, la comunione di valori. Il sesso, in una prospettiva a lungo periodo, di solito riveste una importanza secondaria.

A questo punto l'eccitazione iniziale si è calmata e si è presa familiarità con i pregi e i difetti del partner. Le vostre differenti esigenze personali possono determinare il modo di progredire di una relazione.

Un persistente egoismo da parte di uno e entrambi i partner riguardo bisogni o preferenze sottoporrà a dura prova il rapporto.

E' importante mantenere flessibilità e comprensione per le esigenze dell'altro, in modo che i rispettivi bisogni si incontrino ed è decisiva l'inclinazione ad ammettere i propri errori.

Così come è molto importante che entrambi i partner si impegnino a mantenere vivo il rapporto. La relazione va coltivata e nutrita non va abbandonata, poiché è anch'essa una entità viva e in evoluzione : pianificate cose da fare insieme, nuovi obiettivi da raggiungere insieme, dedicatevi a nuove attività.

Non rinunciate mai a un pizzico di magia nella vita in due!

Dopo anni trascorsi con lo stesso partner, si sviluppa una specie di amorevole devozione, è passata la fase battagliera, magari i figli sono cresciuti e la carriera è decollata.

Ormai ci si conosce bene e si riescono persino ad anticipare pensieri e reazioni dell'altro. Non cancellate tuttavia l'imprevisto dalla vostra relazione e non abbiate paura della novità.

Anche dopo anni di convivenza, tuttavia è importante anche che ognuno mantenga i propri spazi di indipendenza, troppa prevedibilità può infatti condurre all'immobilità.

Concedetevi dei piccoli spazi di solitudine e distacco per ritrovarvi più tardi ancora più desiderosi di stare in due.

La causa più frequente della fine di una relazione è probabilmente la mancanza di comunicazione.

Molte coppie comunicano bene apparentemente fin quando esistono argomenti comuni e cominciano ad avere problemi quando questi argomenti vengono a mancare.

Inoltre la comunanza di valori costituisce la base fondamentale dei rapporti personali e anche quindi di quelli amorosi. Se due persone hanno valori in tutto e per tutto corrispondenti, il loro rapporto può anche durare per sempre; se i valori sono affatto diversi, ci sono scarse possibilità che tra loro si crei un legame duraturo e armonioso.

I valori possono cambiare radicalmente nel tempo, solitamente a livello inconscio.

Per esempio quando eravate all'università può darsi che per sentirvi attraenti vi occorressero numerosi flirt; da adulto, forse desiderate elaborare strategie meno rozze.

Se tra i vostri valori c'è l'attrattiva personale ma vi sentite attraenti solo se siete in grado di avere il maggior numero possibile di flirt, non è escluso che siate destinati a frustrazioni.

Tutti noi conosciamo persone che si sono fissate su un risultato, qualcosa che ai loro occhi simboleggiava un valore supremo e che, raggiunta la meta hanno constatato che esso non significava proprio nulla.

A volte accade che due valori diversi, come libertà e amore, conducano l'individuo in due opposte direzioni. La libertà può significare capacità di fare qualsiasi cosa si voglia in qualsiasi momento e l'amore il legame con un'unica persona.

E' quindi importante conoscere quali siano i propri massimi valori, onde poter scegliere i comportamenti capaci di sostenerli.

Scoprire i valori di qualcuno consiste semplicemente nell'individuare ciò che è più importante per quel lui o quella lei.

Quando eravate all'università forse per voi la libertà significava tentare di emulare la vita erotica di qualche idolo mentale ma può darsi che una relazione amorosa assicuri il comfort, le risorse e la gioia che comportano una effettiva libertà maggiore di quella consistente nella capacità di portarvi a letto qualsiasi persona incontriate in un bar.

Altra causa di rottura è l'inflessibilità, ovvero mettere sempre in primo piano le proprie esigenze, senza mai considerare quelle del partner.

Bisognerebbe cedere una volta per uno ai desideri e alle esigenze dell'altro.

La chiave dell'istituzione dei rapporti è l'elasticità e l'ostacolo maggiore in questo campo consiste nel credere che gli altri dispongano della vostra stessa mappa del mondo; in altre parole che, dal momento che il mondo voi lo vedete in un certo modo, anche gli altri lo vedono così.

Ci sono coppie che anche dopo molti anni emanano la classica freschezza di chi si è appena innamorato, perché continuano ininterrottamente  a sedursi in un intrigante gioco reciproco.

Con il passare del tempo, invece di stancarsi e annoiarsi, crescono e si evolvono insieme affinando le loro tecniche di seduzione.

Sono ben consapevoli che questa continua attenzione e ricerca è proprio il segreto di tutte le coppie che durano. Una relazione deve sempre andare avanti o muore.

Parlando dell'abbandono di una "preda" quasi subito questo prova senza ombra di dubbio che la persona si usa senza amarla.

Ciò deriva dall'incapacità di amare e di raggiungere quel piacere profondo che solo l'intimità è in grado di regalare.

Infatti punto debole di molti rapporti è la poca disponibilità ad ammettere i propri errori.

Bisognerebbe ricordare che nessuno è perfetto, tutti possono sbagliare.

E in molte persone c'è l'incapacità di ammettere di aver sbagliato e si ha invece il bisogno di rimproverare qualcuno.

Nelle relazioni forti spesso i partner si trasformano l'uno nel migliore amico dell'altro, perché ciò si verifichi bisogna certo aprire il proprio cuore, parlare maggiormente dei propri sentimenti e imparare a mettersi in sintonia profonda con i sentimenti altrui.

Cosa di può dire dei rapporti di amore/odio? Quando un amore diventa così intenso da dar luogo a comportamenti odiosi e anche violenti c'è qualcosa di profondamente sbagliato.

Per quanto riguarda il matrimonio, possiamo ammettere che prima di fare questa scelta è bene fare esperienza e maturare. Il matrimonio è un impegno morale (e anche legale) serio.

Per farlo funzionare ci vuole energia, dedizione e tempo.

Meglio quindi aspettare, maturare da un punto di vista sentimentale e fare esperienza, in modo da sviluppare tutte le capacità emotive che contribuiscono a mantenere una relazione solida e appagante.

Imparate tutto ciò che potete dalle vostre relazioni.

L'esperienza vi fornisce l'opportunità di sviluppare le vostre capacità di comunicazione e la vostra sensibilità nei confronti delle esigenze del partner.

Buttarsi in un rapporto senza questo patrimonio è senza dubbio rischioso.

La vita in fondo è fatta di una serie di incontri che in qualche modo ci arricchiscono sempre, ogni rapporto offre una vasta gamma di esperienze, alcune delle quali anche fallimentari.

Tuttavia una relazione non riuscita è comunque un'importante fonte di apprendimento. Si tratta di lezioni che possono insegnarci a giudicare meglio che cosa si desidera dal rapporto con un'altra persona.

Il matrimonio è un impegno da un punto di vista sentimentale. Ragionando sull'essere pronti per il matrimonio, come potremmo stilare un insieme di regole?

Potremmo elencare : fine degli studi, posso discutere apertamente delle mie emozioni, ho un ottimo dialogo con il partner, sono flessibile e pronto ad accogliere il punto di vista altrui, ho esperienza nel sesso, ho un buon rapporto con la mia sessualità, sono pronto a tutto per appianare i conflitti, ho stima di me stesso, al mio partner piacciono i miei amici, rispetto i valori del mio partner, ho fiducia nel mio partner, il mio partner rispetta i miei obiettivi a lunga scadenza, non sono molto geloso, mi piace la famiglia del mio partner, ci piace risparmiare per gli stessi scopi, abbiamo discusso a lungo sulla prospettiva di avere figli, rispetto il diritto del mio partner ad avere interessi e attività indipendenti.

Questi punti vogliono sottolineare le questioni che possono essere fonte di controversia tra due persone che si accingono a vivere insieme, la lista è concepita per sottolineare le qualità e le situazioni necessarie per la riuscita di un matrimonio.

Per aumentare la probabilità di stabilire una relazione duratura con la persona giusta, bisogna avere esperienza della natura umana, che ha infinite sfaccettature, tante quanti sono gli individui del pianeta!

In ultima osservazione è secondo me importante in un rapporto amoroso dare sempre di più di quanto vi aspettiate di ricevere.

Probabilmente questa è la chiave più importante di tutte perché in pratica garantisce la vera felicità.

Il segreto della vita consiste nel dare.

Gran parte delle persone iniziano chiedendosi soltanto come ricevere. E invece bisognerebbe preoccuparsi di dare, in modo da cominciare da una posizione dinamica piuttosto che passiva.

La difficoltà è che moltissimi prima di dare vogliono avere.

La chiave di ogni relazione consiste nel fatto che bisogna innanzitutto dare e continuare a dare, senza fermarsi in attesa di ricevere.

Se si comincia col calcolo del dare e avere il rapporto va in fumo.

Tutti noi possiamo fare un sacco di cose ma se lo facciamo solo per noi stessi il nostro non potrà dirsi un vero successo.

E come qualsiasi cosa nella vita, sii uno che fa, uno che prende in mano il proprio destino, che sa agire.

Possiamo fare della vita un capolavoro e ognuno di noi si può unire a quelli che vivono ciò di cui parlano bene e che fanno ciò che dicono. Essi costituiscono i modelli di eccellenza di cui il resto del mondo si stupisce.

Unitevi alla squadra impareggiabile di coloro che sono considerati i pochi che fanno, rispetto a molti altri che si limitano ad avere vaghe aspirazioni, persone che mirano al risultato e che plasmano la propria vita esattamente come desiderano che sia.

E infine mi auguro che vi dedichiate non solo a prendere ciò che potete da questa vita, ma ad amare e a dare con generosità.

"Credo si dia troppo peso all'orgasmo per colmare gli spazi vuoti dell'esistenza", Woody Allen da "Io e Annie"

IL MECCANISMO DEL RIFIUTO E DEL FALLIMENTO
 
Quante volte avete provato l'impulso di avvicinare una persona che trovavate attraente e poi avete deciso di non farlo perché non volevate udire la parola "no" ?
 
Vi rendente conto che ponete a voi stessi dei limiti solo perché avete paura di quella parola di due lettere?
 
Il rifiuto può avvenire in molti modi, può essere silenzioso e passivo o chiaro e diretto.

Qualunque sia il tipo di rifiuto le reazioni solitamente sono frustrazione, dolore e disperazione.

Spesso si cade nella trappola dell'autolesionismo. Il rifiuto è qualcosa che ferisce l'amor proprio di chiunque, sia il rifiuto pacato sia quello violento.

La sofferenza è causata soprattutto dalla spiegazione che diamo a noi stessi della situazione.

Oppure la reazione può essere di rabbia verso sé stessi o verso l'altra persona.

La cosa migliore da fare, qualunque sia la risposta emotiva, è di fare qualcosa. Meglio agire.

Il cervello umano sembra avere la caratteristica di concentrarsi sugli episodi negativi della vita più che su quelli positivi, perciò se lo teniamo occupato  in altre attività non potrà arrovellarsi nella ricerca del negativo.

Con il tempo la sofferenza e l'umiliazione si affievoliranno.

Una mente occupata è in genere una mente felice!

Essere rifiutati non è la fine del mondo.

Quando riuscirete a sdrammatizzare la situazione e a inquadrarla in una luce diversa, persino umoristica, allora vorrà dire che siete tornati quelli di prima!

Se agite e non rimanete chiusi in casa a piangervi addosso, vedrete che l'uscita dal tunnel della disperazione sarà sorprendentemente rapida.

Bisogna imparare ad accettare qualche no.

In realtà  chi rifiuta o abbandona e con noi ha avuto una relazione, in realtà vi sarà sempre una certa unione, perché quello che oggi è un rifiuto, domani o in qualunque altro momento di abbandono e confidenza potrebbe trasformarsi inaspettatamente.

Noi tutti abbiamo fatto cilecca a un esame, sofferto per un amore infelice, avviato un affare solo per vedere andare tutto storto.

Eppure le persone che hanno il massimo successo non sono quelle che NON falliscono, ma semplicemente coloro che , se tentano di ottenere qualcosa e non riescono ad ottenerla, hanno comunque avuto un'esperienza istruttiva, utilizzano ciò che hanno appreso e tentano un'altra strada.

Pensateci solo un momento.

Qual è l'unica risorsa, l'unico vantaggio di cui oggi disponete rispetto a ieri?

La risposta è l'esperienza. Bisognerebbe non attribuire emozioni negative a ciò che non funziona.

Ogni fallimento è positivo perché è fonte di esperienza.

Il successo sta nascosto dall'altra parte del rifiuto.

Quanti più no riceverete e tanto sarà meglio, perché vuol dire che avrete imparato di più e che siete maggiormente vicini alla vostra meta.

Accetta il rifiuto e fai come se nulla fosse: in questo modo dimostrerai la tua forza e anche la tua sincerità nel voler costruire un rapporto con lei, indipendentemente dal suo rifiuto.

 

I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare, William Shakespeare

COSA VUOLE UNA DONNA INNAMORATA?

Le parole che adora più sentire : "Ho voglia di vederti"; "Mi piace svegliarmi vicino a te"; "Ti ho portato una cosa" unite a qualche galanteria come aprirle la portiera dell'auto, sistemarle la sedia al ristorante, prenderle il braccio in pubblico...

Falle una sorpresa : non dirle dove vuoi portarla, passa a prenderla magari dopo il lavoro e falle fare un giro che tocchi tutti i posti che sono importanti per voi. Intanto parlale di voi, ricordale cosa ti è piaciuto subito di lei : si emozionerà...

Emozioni da dare nel sesso : tenere le labbra morbide e sussurrare qualcosa su di lei, questo darà delle vibrazioni molto piacevoli; passare la lingua su un punto sensibile e poi soffiarci sopra; giocare a mosca cieca bendandosi gli occhi a vicenda (magari bendando lei con la propria cravatta intrisa del proprio profumo) e versando un pò di miele su un punto del corpo da trovare; usare una luce nera mentre si fa l'amore (quelle fluorescenti che fanno risaltare il bianco che da al corpo una sfumatura abbronzata e maschera i piccoli difetti facendola sentire ancora più desiderabile).

 
SEDURRE
 
In generale potremmo riassumere i comportamenti della seduzione nelle seguenti considerazioni, frutto di studiosi dell'argomento.
 
Porre chi si vuole sedurre al di sopra di ogni pensiero e dimostrarglielo. Si genererà in chi è oggetto delle attenzioni un insieme di sensazioni positive, stimolandone l'immaginario.
 
Si avrà però il compito di non annoiare e deludere anche nelle situazioni più banali.
 
Il seduttore infatti deve mostrarsi di essere capace a tutto e alla fine si cederà per questa poetica e infinita determinazione.
 
Il segreto è saper desiderare intensamente.
 
Chi si vuole sedurre si sentirà gratificata da una meravigliosa occasione irripetibile. La persona si sentirà importante e desiderata.
 
In un primo momento il seduttore usa la vista cercando di incontrare lo sguardo della persona che sta desiderando.
 
Riesce a far sentire i propri occhi che si appoggiano con delicatezza e discrezione sul suo corpo.
 
Riesce quasi a creare un piacevole imbarazzo dal quale ci si distoglie a fatica.
 
Lo sguardo del seduttore è un esplicito invito che attende di essere accettato e sfrutta la naturale felicità di essere ammirati.
 
Sa essere insistente ma senza opprimere.
 
E' proprio nel momento in cui si cattura lo sguardo che si gioca la parte più importante del processo di seduzione.
 
A questo punto si deve cercare di avvicinare la persona. Parlare con voce profonda, gentile e che invita al rilassamento.
 
Il seduttore pronuncerà più volte il nome della persona desiderata, contribuendo a farla sentire continuamente al centro delle sue attenzioni.
 
E lo si deve fare con poesia, come un suono.
 
La persona che si vuole sedurre deve sentirsi al centro di infinite attenzioni senza che questo possa infastidirla, senza che questo comporti una violenta intrusione nei suoi spazi.
 
E' quindi indispensabile scoprire con discrezione e senza domande dirette i suoi gusti, esperienze, interessi.
 
Sicuramente una buona regola non solo per sedurre ma per apprezzare pienamente la vita è distinguersi con creatività dalla folla, dalla banalità delle mode e dei miti. E' indispensabile distinguersi.
 
Chi passa inosservato fallisce ancora prima di iniziare!
 
E per far questo occorre tornare profondamente in sé stessi e conoscersi.
 
Occorre coltivare il meglio che si possiede e mostrarlo senza paura, per non assomigliare a nessuno se non a sé stessi, mostrandolo con spontaneità.
 
Ognuno deve avere uno stile personale e inimitabile, elaborandolo e arricchendolo continuamente, perché ogni giorno trascorso in sua compagnia sia una diversa sorpresa.
 
E' importante attrarre nel suo campo di interesse la persona che desidera.
 
Ciò è come portarla nel proprio territorio, ove si hanno le maggiori probabilità di riuscita.
 
Ciò ha un forte potere seduttivo, lascia sbalorditi a fantasticare che la persona potrebbe insegnarci cose meravigliose, aprirci nuovi orizzonti, regalarci visioni uniche.
 
Il trasporto con il quale il seduttore racconta e descrive il mondo , cattura l'attenzione senza scampo, creando un piacevole silenzio interiore che culla e protegge.
 
Ma tutto ciò con spontaneità e sincerità, altrimenti non si sarebbe che semplici truffatori!
 
Nel proprio agire non ci deve essere né calcolo né imbroglio. Il seduttore, a questo punto, è sempre pronto all'incontro fatale, può sedurre in qualsiasi situazione venga a trovarsi. E anche se sa di non avere speranze, non lascia cadere il contatto, non fosse altro che per "tenersi in allenamento"!
 
E nell'esprimere sé stesso il seduttore sa che deve essere estremamente generoso di sé perché se tende al risparmio genera equivoci, dubbi, perplessità.
 
Ogni seduttore lascia le tracce del suo passaggio.
 
Siccome si distingue dagli altri, desta curiosità e fa in modo che si parli di lui.
 
Investe in pubblicità anche quando non è all'opera!
 
Ha uno stile leggermente  stravagante  senza mai tralasciare  piccoli particolari raffinati che colpiscono leggermente  e piacevolmente la memoria.
 
Per esempio si distingue ordinando bevande insolite che sorbisce da intenditore.
 
Lascia un simpatico ricordo per una estrosa pettinatura o per un vistoso orologio da taschino.
 
Se è estroverso  ha uno spiccato spirito di iniziativa, con lui è molto piacevole uscire perché ha sempre un nuovo locale da proporre, una diversa gita a cui nessuno aveva pensato, un nuovo divertimento.
 
La creatività e l'originalità sono infatti indispensabili per distinguersi dalle folle anonime e si espandono sul lavoro e su tutti i rapporti interpersonali.
 
Quando parla cade un profondo silenzio. Le sue frasi guadagnano enormemente  perché ad esse è associata tutta la sua persona.
 
In alcune occasioni e per alcune persone può essere tuttavia sufficiente un semplice gesto per attrarre l'attenzione e anche sedurre, come ad esempio compiere un gesto estraniandosi completamente dal mondo circostante, nonostante si è in pubblico. 
 
La lentezza, l'accortezza e la sicurezza di alcuni movimenti sono spesso in grado di trasformare semplici e normali situazioni in gesti sensuali che attraggono, colpiscono, seducono.
 
Anche accedere una sigaretta  può colpire l'immaginario di chi ci guarda con grande intensità e attrarre con facilità l'attenzione distratta di chi osserva.
 
In generale per attrarre non si deve rinunciare a una buona dose di lucidità e presenza di spirito.
 
E' molto importante sentirsi in forma sia mentalmente sia fisicamente prima di concentrarsi sul proprio obiettivo.
 
La vitalità, la comunicativa e l'espressività si manifestano al meglio in salute, dormendo a sufficienza e alimentandosi in modo equilibrato.
 
Il seduttore presta molta attenzione alla cura del proprio corpo nel senso più ampio possibile.
 
Un altro aspetto molto importante è quello di muoversi sempre con leggero umorismo sdrammatizzando il proprio ruolo e sapendo ridere di sé stessi.
 
La maggior parte delle persone è abituata a reagire agli stimoli esterni con nervosismo, di conseguenza è facile che rimanga piacevolmente disorientata di fronte a questa insolita facoltà. Il seduttore, così come ognuno, non è mai perfetto.
 
Non nasconde i suoi errori ma li espone sorridendo e li sfrutta al meglio per creare piacevoli e divertenti atmosfere.
 
Il senso dell'umorismo sviluppa una tendenza all'allegria che contagia fornendo una visione positiva del circostante.
 
Altra considerazione importante è quella di osare sempre, lanciarsi, dichiararsi, mostrarsi perché altrimenti non si affascinerò, colpirà, sedurrà!
 
Chi non è pronto a giocarsi completamente e senza paura non potrà mai pretendere di riuscire!
 
La seduzione infatti è caratterizzata anche da una buona dose di spregiudicatezza, ben lontana da offendere o dall'apparire volgare e che invece intriga piacevolmente. Il seduttore dovrebbe portare con sé sempre una tranquilla sicurezza, senza temere in alcun modo il giudizio degli altri.
 
Se la persona desiderata deve lasciarsi sedurre preferirà consegnarsi in mani esperte che osino mostrare con audacia i loro veri desideri.
 
Per quanto galante e romantico  possa essere, il seduttore  sin dai primi sguardi è deliberatamente esplicito.
 
Prende in considerazione ogni parte del corpo e le tratta come dei piccoli capolavori.
 
La maggior parte delle persone non è abituata ad un temperamento spregiudicato e, quando qualcuno si offre con stile e gentilezza la reazione a volte risulta rallentata e confusa.
 
Il seduttore invece è abituato ad osare, quindi non attende, affonda il suo attacco approfittando proprio di quell'attimo di distrazione che si presenta all'improvviso ad allentare il naturale istinto di difesa. Il denaro spesso per lui esiste solo per suscitare sorprese con cene speciali, per regali insoliti, per proporre avventurosi viaggi.
 
Certo potrebbe fallire e perdere somme importanti ma ciò è comunque intrigante.
 
Anche povero sarebbe l'artista incompreso o il povero ma bello! Ciò che conta sono i suoi infiniti interessi, studi e passioni che riempiono entusiasmanti giornate sempre ricche.
 
A sedurre è spesso anche il coraggio simbolico di invadere il territorio dell'altro genere abbandonando la paura atavica di essere giudicati.
 
E' utile : conoscenza di una notevole quantità di tranquilli locali dove consumare senza fretta un aperitivo speciale e dei luoghi più adatti per appartarsi e chiacchierare nel bel mezzo di una passeggiata.
 
A proposito di vestiti, il seduttore sa bene che il vestito più seducente è quello nel quale si sente particolarmente a proprio agio.
 
Per quanto riguarda l'ostentare, le auto potenti possono riuscire a sedurre quanto una bicicletta verniciata a mano, perché oggi c'è sempre più attenzione per l'originalità, la disinvoltura e la delicatezza e sempre meno per l'esagerazione e la sfacciataggine.
 
Oggi il seduttore affascina per la ricchezza interiore che offre con garbo.
 
Più il pensiero è lontano dal calcolo, più è generoso nel darsi senza considerare quello che potrebbe ricevere in cambio e più il seduttore affascina.
 
E' proprio come le opere d'arte : se l'artista si concentrasse solo sul modo in cui poterle vendere di più, perderebbero la magia e l'incanto.
 
Al contrario della maggioranza delle persone che bramano soldi o potere, il seduttore ricerca il piacere, un bene di gran lunga più essenziale.
 
Distacco e sicurezza di sé
Sii sempre sicuro di te, non mostrare mai dipendenza dagli altri, tanto meno dalla donna che desideri conquistare. Cerca di emanare felicità e pensieri positivi, dona allegria e comprensione alle persone che ti sono vicine.
 
Mostra di avere un certo grado di distacco e di autonomia, prendi sempre tu le decisioni e partecipa alle decisioni degli altri.
 
Esprimi i tuoi giudizi e mostra le tue opinioni. Mostrati indifferente alle opinioni degli altri. Non chiedere conferme sui sentimenti. Fai vedere chi è il vero leader. Otterrai rispetto e ammirazione.

L'importante è dare alle donne l'illusione del sogno e riuscire a coinvolgerle emotivamente.

Qualcuno usa anche la tecnica "degli opposti" : momenti in cui si è molto affettuosi e altri in cui non la si considera, per lasciarla in tensione, per farla sentire insicura, per farle sorgere delle domande e aumentare il desiderio.

Le donne si stufano di un uomo perfetto e a volte bisogna essere orgogliosi di non esserlo.

Prendere sempre l'iniziativa
Se tu sorridi ad una donna, lei ne sarà felice e ti sorriderà a sua volta. Non vuol dire averla conquistata, vuol dire solo fare il primo passo per aprirsi e instaurare un rapporto.

Prendi sempre l'iniziativa, che si tratti di conoscere una persona, o di dare un bacio. O semplicemente di mostrare il proprio interesse. O anche di prendere una decisione e dimostrare la propria determinazione.

Le donne cercano sicurezza e determinazione, allora fatti coraggio, impegnati ad agire per primo, e mostra tutte le tue capacità.

 

GRANDI TIMIDI E SOLITARI

Grandi personaggi della storia furono grandi timidi e solitari : lo svizzero Jean-Jacques Rousseau disse "sono la timidezza in persona; tutto mi sgomenta, paura e vergogna mi soggiogano al punto che vorrei eclissarmi agli occhi di tutti"; solitario era anche Ludwig Van Beethoven "vivo solo nella mia musica" ripeteva e si chiudeva ogni estate in una sua proprietà e alternava composizione musicale e passeggiate nei boschi; riservato e bloccato dalla balbuzie fu Alessandro Manzoni che amava rimanere "lontano da qualsivoglia occasione di linguaggio"; Ghandi fu timidissimo fin da bambino, ebbe problemi anche nella sua professione di avvocato; Winston Churchill era impacciato e cominciò a esercitarsi a parlare davanti allo specchio; il grande Albert Einstein così descrisse la sua introversione "non ho mai sentito la necessità di avvicinarmi agli uomini e alla società, ho sempre sentito bisogno di solitudine e tale sensazione non fa che aumentare"; il pianista canadese Glenn Gould aveva una vera e propria fobia degli altri; il regista svedese Ingmar Bergman era un solitario che rifuggiva i rapporti con gli altri e passò gli ultimi anni della sua vita sull'isola del mar baltico Faro.

Che la strada si alzi per venirti incontro, che il vento soffi sempre alle tue spalle, che il sole ti illumini e ti riscaldi e la pioggia cada piano suoi tuoi campi fino al momento in cui ci ritroveremo, e che Dio ti tenga lieve sul palmo della sua mano. Arrivederci e che Dio ti benedica.

Massima irlandese

L'ATTEGGIAMENTO VERSO IL MONDO

Come ci sentiamo non deriva da ciò che ci succede nella vita bensì dalla nostra interpretazione di ciò che accade.

La qualità della vita non è determinata da quel che ci accade ma piuttosto da come ci atteggiamo nei confronti di ciò che ci accade.

Sei tu che decidi come sentire e agire in base a come hai scelto di percepire la tua esistenza.

Nessuna cosa ha un significato diverso da ciò che le attribuiamo.

La stragrande maggioranza della gente agisce come se questo processo di interpretazione fosse automatico ma non è così!

E' un potere di cui ognuno di noi può riappropriarsi.

Nella vita di ognuno non manca mai un momento di sfida suprema, in cui tutte le risorse di cui disponiamo sono messe a dura prova, in cui la vita sembra ingiusta, in cui la nostra capacità di tener duro sono portati ai limiti estremi e ancora oltre.

Alcuni si servono di situazioni del genere come di occasioni per diventare migliori, altri invece lasciano che quelle esperienze li distruggano.

E tutto si può ottenere se si sa bene cosa si vuole e si è disposti a cambiare quando ci si accorge che qualcosa non funziona nell'azione che abbiamo progettato, finché non si trova il giusto equilibrio.

Giuseppe Pellegrino

 
Ridere spesso e di gusto; ottenere il rispetto di persone intelligenti e l'affetto dei bambini; prestare orecchio alle lodi di critici sinceri e sopportare i tradimenti di falsi amici; apprezzare la bellezza; scorgere negli altri gli aspetti positivi; lasciare il mondo un pochino migliore, si tratti di un bambino guarito, di un'aiuola o del riscatto da una condizione sociale; sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta per il fatto che tu sei esistito.
Ecco, questo è avere successo, Ralph Waldo Emerson.

Humor integratore anti ansia e depressione

Perché utilizzare i testi di Anagen.net
Questo sito è protetto da Copyscape Plagiarism Checker Scanner - Non copiare il contenuto di questa pagina senza citare la fonte

Copyright Anagen.net