LA QUALITA' DELLA VITA NEL MONDO - IL VIVERE INSIEME AGLI ALTRI

Generalità
Le differenti condizioni di vita dei popoli dei vari Paesi del mondo
L'Italia
L'Italia, le tristi realtà di provincia "addormentate" e i nostri doveri
L'importanza dell'onestà per la comune convivenza
La mappa della violenza nel mondo
Scelta del posto in cui vivere
Qualità della vita in Italia classifica delle città
Link esterni e bibliografia
Singapore un esempio per tutti

La qualità della vita nel mondo : il mondo ha delle realtà molto diverse da Paese a Paese e così anche differenti modi di vivere.

La televisione, il cinema, i libri e l'informazione in generale possono aiutarci a capire la diversità dei vari posti del mondo ma è solo viaggiando che è più facile ed efficace capire questa diversità.

Ed improvvisamente può accadere di rendersi conto di realtà profondamente diverse, interessanti e attraenti più o meno di quella in cui si vive.

Ad un certo punto della propria vita ci si può chiedere se non sia il caso di cambiare il posto in cui si vive o, per lo meno, trasferirsi per qualche tempo in altri posti del mondo.

Questa domanda sorge dalla particolare sensazione che il tempo è unico e passa ed è meglio, potendo, impiegarlo nel posto migliore possibile.

Si parla di qualità della vita ovvero semplicemente vivere bene.

Città del mondo

Quando una città ha una buona qualità di vita, significa che la maggioranza della sua popolazione può fruire di una serie di vantaggi politici, economici e sociali che le permettono di sviluppare con discreta facilità le proprie potenzialità umane e condurre una vita relativamente serena e soddisfatta.

Può capitare ad esempio che una coppia ricca ed anziana decide di stabilirsi nel miglior posto sulla Terra per trascorrere gli ultimi anni o qualsiasi altra situazione similare, in cerca del posto più vivibile del pianeta.

Vi sono varie classifiche ufficiali ed alla fine di questo articolo è possibile accedere a vari link internet ove sono pubblicate queste classifiche.

Per definire una classifica della qualità della vita di una città o di uno Stato è necessario osservare diversi aspetti e criteri; inoltre talvolta ci sono delle ramificazioni delle classifiche che comprendono vari settori.

Le città che dominano solitamente il ranking sono ad esempio città svizzere come Zurigo e Ginevra; la città dell'Austria Vienna; Singapore come città per le infrastrutture e in generale; città del Giappone come Tsukuba, Yokohama o Tokyo; città della Cina come Hong Kong (regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese); città del Canada come Vancouver (spesso al primo posto), Toronto e Calgary.

Città degli USA come New York, Atlanta, Pittsburgh; città della Nuova Zelanda come Auckland; città dell'Australia come Sydney, Melbourne o Perth; della Francia come Parigi sono anche spesso nelle primissime posizioni.

Altre città degne di nota possono essere Monaco, Dusseldorf, Francoforte, Berlino in Germania, Copenhagen in Danimarca, Londra in Inghilterra.

"La funzione principale di una città è di trasformare il potere in strutture, l'energia in cultura, elementi morti in simboli viventi di arte, e la riproduzione biologica in creatività sociale"  Lewis Mumford, urbanista.

Eppure bisogna anche osservare un altro punto di vista : il posto "più vivibile del pianeta" potrebbe anche essere sinonimo di noia.

Le città così definite come maggiormente "vivibili" hanno in genere un diffuso senso egualitario, di soddisfazione e pochissima differenza sociale ovvero ridotto gap ricchi-poveri.

Ma spesso è proprio la differenza tra ricchezza e povertà di una città che la rende dinamica, vibrante, luogo di possibili cambiamenti radicali, dove le vite possono essere trasformate, in cui pullulano nuove idee e civiltà diverse si confrontano.

Quindi bisogna che ognuno si ponga individualmente se preferisce la città più vivibile o la città più "amabile".

Personalmente preferirei la città più vivibile e andrei nella città più amabile solo per vacanza o per brevi periodi di tempo, anche perché la città più vivibile avrebbe sicuramente dei punti notevoli di "amabile", come si può osservare nell'elenco delle città sopra citate.

Infatti si può affermare che le città più amate da tutti siano New York, Londra, Parigi, Berlino, Roma, Hong Kong, Rio de Janeiro, Istanbul.

Può accadere che andando in una piccola-media città come Copenhagen o Stoccolma, se pur molto belle, dopo un giorno non si sappia più che fare, ecco in tal caso si può affermare che queste città siano eccellente per vivere ma non per stare in vacanza molto tempo o per avere stimoli particolari.

Se la propria idea di città ideale è riposo, pulizia e ordine sicuramente città come Copenhagen e la splendida Vancouver vanno bene, altrimenti ci si deve indirizzare presso altre città.

Si può anche dire che è facile gestire una piccola città dove tutti pagano le tasse e sono in media benestanti.

Ma alla maggior parte della gente piace stare in città grandi e complesse, dove non conosci tutti e non sempre sai cosa ti riserva il futuro, città che possono essere fonte di problemi e conflitti sociali ma anche di imprevisti e tante opportunità.

Ecco perché a dispetto delle città dove si vive meglio come Vancouver o Copenhagen, la gente vuole lo stesso vivere in altre città che considera più amabili come Londra o New York.

 

Per quanto riguarda i migliori Paesi del mondo possiamo annoverare nei primi posti delle varie classifiche : Norvegia, Australia, Islanda, Giappone, Irlanda, Svezia, Svizzera, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Lussemburgo, Belgio.

Corruzione nel mondoNell'indice globale del World Economic Forum i 5 Paesi più competitivi (Svizzera, Stati Uniti, Singapore, Svezia e Danimarca) sono anche ai primi posti della classifica di Trasparency Internation riguarda la corruzione percepita (al primo posto riguardo la corruzione percepita di trova positivamente la Nuova Zelanda).

L'Italia è al 67º posto dopo il Ruanda e prima della Georgia.

La corruzione è l'abuso di potere pubblico per ottenere guadagni privati.

Inoltre in genere più il potere è di pochi più la società sarà corrotta.

E' stato studiato inoltre che il potere spinge all'illegalità (Università di Tilburg).

Nazioni come l'Indonesia, la Colombia e il Venezuela sono poche competitive anche perché sono le più corrotte secondo gli intervistati : un Paese corrotto scoraggia gli investimenti di capitale straniero.

Per combattere la corruzione si dovrebbero semplificare le pratiche burocratiche, affinché non si creino ambienti in cui possano proliferare i "furbetti"; inoltre dovrebbe aumentare la trasparenza, in modo da incentivare il cittadino a partecipare all'amministrazione pubblica e dargli la possibilità di controllarla.

In ogni caso alla base di tutto c'è la volontà politica di instaurare sistemi trasparenti.

Il tenore di vita negli Stati Uniti d'America (USA) è forse il più elevato al mondo ma dopo la crisi del 2008 la popolazione ha spesso problemi di sicurezza e anche di sussistenza.

L'Inghilterra in passato aveva delle ottime posizioni ma ultimamente è andata perdendo posizioni : uno dei punti negativi è il costo della vita troppo elevato; inoltre probabilmente si vive in maniera un pò troppo tesa e dovrebbe ricordare più spesso cosa sia la gioia di vivere, caratteristica per esempio vivissima in popolazioni del sud est asiatico come la Thailandia o del Sud America come il Brasile.

Menzione particolare desta comunque Londra che è particolare, diversa da qualsiasi altra città in Inghilterra.

Tra le città più belle del mondo si possono citare Parigi, New York, Sydney, Londra, Roma, Bangkok, Barcellona, San Francisco, Venezia, Città del Capo, Istanbul, Melbourne, Hong Kong, Singapore, Kathmandu, Praga, Vancouver, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Berlino, Montreal, Edimburgo, Hanoi, Amsterdam, Tokyo, Firenze, Dublino, Città del Messico, Cracovia, Toronto, Il Cairo, Chicago, Madrid, Monaco di Baviera, Atene, Vienna, Marrakech,  Perth, Shanghai, Stoccolma, Seattle, San Pietroburgo, Mosca, Salvador da Bahia, Pechino, Helsinki, Auckland, Manila, Chiang Mai, Zanzibar, Bombay, Siena, Lubiana, Seul, Taipei, Panama, Berna, Dubai, Hiroshima, Santo Domingo, Miami, Oslo, Detroit, Jakarta, Fez.

New York
New York

Tokyo è una città molto particolare : se prendessimo città come San Francisco (USA), Toronto (Canada), Vancouver (Canada), Detroit (USA) o New York (USA) e ne mettessimo insieme solo il centro, probabilmente avremmo una vaga idea di cosa sia Tokyo.

Infatti si può dire che per esempio i grattacieli sono il simbolo di New York ma non la rappresentano, la zona dei grattacieli è limitata, il resto sono normali case con giardino o negozi.

Tokyo è veramente incredibile, pressoché quasi tutta palazzi alti e grattacieli, strade che si scavalcano, magari al quarto o al quinto piano, in uno snodo in cui al primo livello passa il treno, al secondo la metropolitana, sopra altri due per le macchine e se si abita al ventesimo piano si hanno le macchine che passano sotto la finestra! Società stratificata, metropolitane che sprofondano sotto terra, isole sintetiche, livelli sovrapposti, senza nessun centro o con tanti centri, punti dove la città si addensa come per un fenomeno di magnetismo o altro.

Roma è la città degli alberi, delle opere rinascimentali e dell'antichità. Una città morbida dove arte e vita si fondono, dove appena finisce di piovere, le nubi si diradano dando spazio a un sole e un cielo brillanti. 

Passeggiare per le zone centrali della città eterna, provoca sempre una gioia estetica. E per la sera c'è l'imbarazzo della scelta, tra osterie con piatti popolari e ristoranti più chic.

Amsterdam
Amsterdam
Bangkok
Bangkok
Sidney
Sidney
Rio De Janeiro
Rio De Janeiro
Città del Capo
Città del Capo
Londra
Londra
San Francisco
San Francisco
Hong Kong
Hong Kong
Praga
Vancouver
Vancouver

MAPPA DELLA VIOLENZA NEL MONDO

Si può osservare la mappa della violenza nel mondo.

L’Islanda si è confermato il Paese più pacifico del mondo tra i 158 analizzati secondo 23 diversi parametri, seguito da Danimarca e Nuova Zelanda. La Siria si trova al 147esimo posto, era 117esima lo scoso anno, mentre il Regno Unito oggi è al 29esimo posto. L’Italia è Al 39esimo posto. Dietro al Laos, ma davanti a Bulgaria e Francia. Il Medio Oriente è oggi tra le zone peggiori del mondo, mentre vanno segnalate le cadute di Egitto, Tunisia, Oman e Malawi. Di contro sono cresciuti Sri Lanka, Zimbabwe Bhutan, Guyana e Filippine.

Il peggiore Paese al mondo è la Somalia, mentre la “worst five”, ovvero la classifica dei cinque paesi peggiori comprende anche Afghanistan, Sudan, Iraq e Congo.

SCELTA DEL POSTO IN CUI VIVERE

Io personalmente se dovessi scegliere il posto dove abitare in maniera fissa, mi orienterei più verso la città con più alta qualità della vita e vivibilità e andrei invece nelle "città più belle del mondo" soltanto eventualmente per una vacanza ma sceglierei la città con il giusto mix tra vivibilità e bellezza in generale.

E' chiaro che poi ci sono altri fattori che spingono ognuno di noi a scegliere il posto fisso dove abitare, come ad esempio : il lavoro e la vicinanza con la famiglia.

 

L'ITALIA, LE TRISTI REALTA' DI PROVINCIA "ADDORMENTATE" E I NOSTRI DOVERI

L'Italia nelle varie classifiche non è posta particolarmente male ma neanche troppo bene : tutto sommato la vita in Italia è ancora la dolce vita ma il bellissimo sud è purtroppo ancora in una situazione negativa rispetto al nord.

L'Italia è spesso danneggiata dal malcostume, dal traffico stradale caotico, dall'inquinamento, dalla cattiva gestione della cosa pubblica, dal mancato rispetto verso il prossimo (visto come nemico e non come elemento da rispettare perché inglobato nella propria stessa comunità e quindi cosa preziosa), dalla disoccupazione, dalla corruzione e dalla burocrazia, dai prezzi troppo elevati, dalla tassazione eccessiva rapportata al mancato corretto funzionamento della cosa pubblica, dai trasporti pubblici spesso inefficaci e insoddisfacenti.

Nelle megalopoli e nelle metropoli dominano i giganti della finanza, ma cosa dire di alcune piccole città di provincia addormentate e chiuse in un torpore di incoscienza? La triste situazione italiana.

Gente lontanissima dal sapere altre condizioni di vita nel mondo, altri modi di vivere, altri livelli più alti e da loro inimmaginabili di civiltà e progresso.

Altri modi di vivere, assolutamente possibili, con meno stress e maggiore qualità della vita.

Elementari primarie modalità di educazione, vivere in comune, rispetto reciproco, modi di porsi.

Trascorrono la loro vita in grigie giornate immersi in posti torbidi e tristi, convinti che il loro sia uno dei mondi migliori possibili e per questo alla fin fine accettato.

Completamente sottomessi, accettano e subiscono la realtà di vita cui devono sottostare per via delle politiche e della gestione della cosa pubblica, perpetrato nel tempo in maniera negativa.

Il gestire una cosa pubblica dovrebbe essere una nobile funzione ma quante ne sentiamo da anni invece in Italia?

Bisognerebbe dare ad ogni persona in Italia almeno una volta un viaggio gratis in un posto come la Svizzera, Singapore, Tokyo, qualche città del Canada, degli Usa, Australiana o della Germania affinché la gente in Italia si svegli e si renda conto di quanto siano avanti in ogni aspetto della vita altri Paesi del mondo, di quanto ci possono insegnare gli altri, per rendere il posto in cui viviamo migliore, per rendere la nostra unica vita migliore e non di poco.

A mio parere l'insegnamento che alcuni posti del mondo ci può dare, se ogni italiano potesse vedere tali posti, potrebbe spingere addirittura a una rivoluzione popolare contro il malcostume e il malgoverno che purtroppo da anni l'Italia e la sua fiera gente ha dovuto subire!

La gente dovrebbe rendersi conto, dovrebbe svegliarsi per come tristi siano alcune situazioni italiane e ognuno può capirlo viaggiando.

A volte noi italiani siamo alquanto ridicoli.

Avremmo la possibilità di creare mondi come hanno fatto ad esempio gli asiatici a Singapore ma siamo così incoscienti della vita che ci fanno passare che siamo addormentati e succubi di quello che ci imboccano.

Come si fa a non volere imprecare contro  il primo automobilista incivile che si presenta da noi in Italia appena si torna da una città come Singapore?

Purtroppo in Italia vi sono molti dormienti e quelli desti pensano ad arricchirsi il più possibile alle spese della gente incurante.

In città decenni avanti di superarti con l'auto o di puntarti il muso della vettura per impedirti di passare prima di lui neanche ci pensano.

Tutto è centrato sulla civiltà e il rispetto dell'altro perché si è coscienti che è questo il modo migliore per vivere senza stress.

Si vive rilassati ma circondati da rigoglioso benessere.

Non ti si alza la pressione, si vive rilassati e coccolati pur in mezzo a milioni di persone.

In Italia uscire nel traffico significa sicuramente tornare a casa con i battiti aumentati e sprazzi di istinti omicidi ?

Ma si può?

Ci rendiamo conto di quanto siamo arretrati?

Molte persone affidano la propria vita alle tradizioni e ai loro governanti.

Ma se ognuno di noi imparerà a difendere le proprie convinzioni invece che affidarsi solo all'invettiva (il lamentarsi violentemente contro qualcuno) la democrazia è destinata a morire.

Per cambiare l'Italia e renderla maggiormente degnamente vivibile è necessaria una educazione basilare e uno studio delle altre realtà del mondo, in modo da apprendere e avere coscienza di chi è avanti a noi.

Poi i gestori delle cose pubbliche (politici, cariche dello stato, funzionari scolastici e universitari, televisioni pubbliche e via dicendo) devono fare la loro primaria parte.

Contemporaneamente ognuno di noi deve fare la sua piccola parte.

Comportandosi in modo civile, rispettoso, senza ansie e nervosismi, senza manie di sopraffazione contro il prossimo, sorridendo, insegnando con educazione, con spirito collaborativo, senza vedere la cosa pubblica come parte da sporcare o usare a proprio vantaggio, rispettando in ogni momento chi è insieme a noi stessi nell'ambiente circostante e ricevendo reciproco rispetto, senza urlare o parlare ad alta voce in luoghi pubblici, senza suonare o accelerare rumorosamente nel luogo di tutti, rispettando le regole stradali senza pensare che se si supera in modo più sportivo, se non si indossa la cintura di sicurezza o se si passa prima da un pertugio si è migliori : non solo non si è migliori ma con ogni singolo gesto contribuiamo a rendere peggiore il nostro mondo e di conseguenza anche il nostro mondo, quello in cui viviamo ogni giorno.

Senza approfittare di chi è debole per agire solo secondo proprio vantaggio disinteressandosi del prossimo : il mondo è di tutti e se ognuno si comporta in tale maniera non esisterà che un circolo vizioso di mal vivere comune.

Quando qualcosa è giusto deve esistere, non ci sono ma o forse, deve realizzarsi ciò che è giusto.

Ognuno di noi deve fare la sua piccola parte comportandosi in modo civile e riprendendo in modo forte e deciso chi si comporta in maniera negativa, affinché il nostro mondo circostante sia migliorato di giorno in giorno.

E' necessario.

E' un nostro dovere.

Deve essere un amorevole dovere verso noi stessi, verso i nostri familiari, verso i nostri amici, verso la gente che ci circonda e per il futuro delle generazioni a venire.

Non dimentichiamocene!

Neanche un giorno.

Neanche un attimo.

 

Eppure l'Italia, violentata dalla mal gestione, ha laghi e mari color zaffiro, montagne e spiagge stupende, il 60% dei tesori artistici dell’umanità e una cucina quasi imbattibile.

Inoltre l'Italia sembra avere una assistenza sanitaria che è seconda nel mondo (il primo sistema sanitario sembra essere quello francese).

Tra le città italiane più famose all'estero possiamo sicuramente citare Roma, Venezia, Firenze e anche Milano (come capitale dell'economia e della moda in Italia).

Tra i prodotti caratteristici dell'Italia più famosi al mondo possiamo citare la pizza, il caffè espresso, i vigneti e i vini, l'opera.

Cosa si vorrebbe quando si esce nella propria città?

L'efficienza in ogni cosa, il pieno rispetto delle regole di convivenza e di educazione, i trasporti pubblici eccellenti, tasso di criminalità e violenza prossimi allo zero, polizia e leggi efficienti e ben applicate, voce ai cittadini circa i proprio pareri per migliorare la città, velocità nella burocrazia,  al soddisfazione in ciò che si vede e uno stato di godimento che aiuta a vivere e ad essere più efficienti.

Personalmente in Italia ogni volta che esco in qualche città, torno a casa con un qualche stress in più, statisticamente la probabilità di giungere a casa con uno stato superiore di nervosismo e ansia è piuttosto alta.

La vita è unica e sicuramente minore è lo stress dal quale veniamo bombardati dall'ambiente in cui siamo calati e maggiore è la qualità della vita : in tal modo siamo liberi per vivere meglio, lavorare meglio, raggiungere più alti stati di espressione spirituale.

Roma
Roma
Venezia

Venezia

Firenze
Firenze
Milano
Milano
Europa Italia

 

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Un altro valore di estrema importanza per la convivenza nella comunità e per avere una qualità di vita alta nel posto in cui si vive è l'onestà.

L'onestà è il pilastro della società e di qualunque comunità umana.

L'onestà porta alla fiducia negli altri, non solo negli affari ma anche in qualsiasi altro rapporto come nei rapporti di coppia, fra genitori e figli, amici e colleghi.

E' il fondamento del contratto sociale che caratterizza le comunità umane.

I comportamenti disonesti nella società non mancano, oltre ai furti e rapine ci sono gli scandali finanziari, la corruzione, le truffe, l'evasione fiscale.

L'onestà non è scontata ma va difesa in ogni società attraverso le leggi, le regole religiose e la riprovazione dei cittadini, ovvero la condanna, la disapprovazione la deplorazione di ognuno di noi nel suo piccolo.

L'onestà e la fiducia reciproca garantiscono grandi vantaggi.

Sono i presupposti fondamentali di ogni alleanza politica, di ogni contratto, di ogni commercio.

Per vivere ed avere successo in una struttura sociale bisogna essere affidabili.

La disonestà alla lunga non paga.

I geni danno spinte egoistiche ma il gruppo attiva il rispetto per le regole sociali.

Sociologi e antropologi concordano che la disonestà fa notizia mentre dell'onestà, enormemente più diffusa, si parla poco perché è la normalità, il cemento del patto sociale.

Diversamente dagli animali, uomini e donne nascono prematuri, senza una definita identità biologica che poi acquisiscono nelle loro diverse culture, differenziandosi.

L'uomo è quindi il frutto dell'interazione fra predisposizione genetica e la particolare cultura in cui vive e si completa.

Ma sicuramente onestà e fiducia negli altri sono valori universali, che si trovano all'interno di tutte le culture.

Una proiezione ha mostrato che se sparissero improvvisamente tutti i disonesti, l'evasione fiscale sparirebbe e lo Stato italiano in soli 6-7 anni azzererebbe lo gigantesco debito pubblico e le tasse sarebbero drasticamente ridotte.

Come si può ottenere l'azzeramento della disonestà?

Ad esempio nei paesi scandinavi un comportamento disonesto innesca immediatamente la riprovazione dei presenti.

Ad esempio regole da seguire per combattere la disonestà sarebbero : non farsi mai i "fatti propri" se si assiste ad un caso di disonestà; invitare amici e parenti a chiedere sempre scontrino e fattura; esortare i testimoni di un incidente stradale a non tirarsi indietro; criticare chi assume in nero o sottopaga i dipendenti; non coprire il collega assenteista; disapprovare chi si vanta di evadere le tasse; disprezzare chi cerca facili raccomandazioni per parenti e amici; fare votare alle elezioni candidati prima di tutto onesti, rifiutando il luogo comune che "tanto rubano tutti" e così via.

Inoltre è stato dimostrato scientificamente che essere onesti attiva zone del cervello legate al piacere mentre la disonestà attiva zone legate allo stress.

In conclusione essere onesti fa bene sia a noi sia a tutta la società.

 

Più persone ci sono in un posto e meno gli altri si interessano a quello che fai osservandoti, criticandoti e fissandoti.

Le grandi città sono luoghi immensi dove tutto si mescola e tutto è fatto per tante persone.

 

LE DIFFERENTI CONDIZIONI DI VITA DEI POPOLI DEI VARI PAESI DEL MONDO

Il primo articolo della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 (documento simbolo della Rivoluzione Francese) recitava "gli uomini nascono e restano liberi ed uguali nei diritti".

Questo principio è rimasto uno dei valori della nostra società e secondo gli ultimi studi tanto più in una società c'è uguaglianza nei diritti, di reddito disponibile e di opportunità, tanto meglio si vive.

La disuguaglianza sociale è una differenza (nei privilegi, nelle risorse e nei compensi) considerata da un gruppo sociale come ingiusta e pregiudizievole per le potenzialità degli individui della collettività.

È una differenza oggettivamente misurabile e soggettivamente percepita.

Gli elementi che la compongono sono le differenze oggettive esistenti, ossia il possesso minore o maggiore di risorse socialmente rilevanti.

Le differenze sono conseguenza dell’azione di meccanismi di selezione sociale più che del merito e sono interpretate dai soggetti e dai gruppi sfavoriti (o da coloro che li rappresentano) come ingiuste.

La sociologia affronta il tema della disuguaglianza sociale elaborando due distinte interpretazioni, entrambe valide ed ineliminabili:

Infatti due studiosi inglesi Richard Wilkinson e Kate Pickett scrivono nel libro La misura dell'anima che analizzando la situazione di diversi Paesi ricchi si rileva che numerosi problemi sociali e di salute sono più diffusi in società "meno uguali" ovvero dove c'è un maggior divario tra ricchi e poveri.

Il Paese con maggiori disuguaglianze è risultato USA e quelli con minori disuguaglianze i Paese scandinavi e il Giappone.

In questi paesi c'è più violenza, più detenuti, peggiore stato di  salute, più problemi di droga, più madri adolescenti.

Quando manca l'eguaglianza le distanze sociali aumentano, mentre si deteriorano fiducia, la qualità delle relazioni sociali, la vita comunitaria mentre aumenta l'insicurezza.

Inoltre vivere in una società molto ineguale è fonte di stress per lo sforzo di stare al passo con gli altri.

Secondo i due studiosi prima citati, per il benessere della società non conta solo la ricchezza complessiva ma come questa è distribuita.

Ad esempio una delle caratteristiche del Giappone è un'egualitaria distribuzione del reddito : gli stipendi dei dirigenti sono molto più bassi degli standard dei Paesi Ricchi.

Inoltre le società in sui si vive meglio sono quelle che garantiscono una più forte uguaglianza di opportunità, ovvero quanto più la posizione a cui si può arrivare è indipendente dalle origini sociali.

QUALITA' DELLA VITA IN ITALIA CLASSIFICA DELLE CITTA'

Solitamente nelle classifiche si tiene conto del tenore di vita, di affari e del lavoro, dei servizi e dell'ambiente, dell'ordine pubblico, della popolazione e del tempo libero.

Tra le diverse classifiche stilate possiamo annoverare come le città ai primi posti come qualità della vita : Aosta, Belluno, Bolzano, Sondrio, Trento, Trieste, Milano, Siena, Roma.

Eppure la gente, nonostante i difetti, preferisce stare in città che ama di più come Milano o Roma per via della loro maggiore bellezza e del maggior pullulare di vita, di culture, di occasioni, di scelte di cose da fare.

Tra le grandi province citiamo Milano, Roma e Torino (rispettivamente intorno al ventesimo, ventottesimo e sessantaseiesimo posto).

Tra le migliori regioni (classifica 2008 Sole 24 ore) la Valle d'Aosta, il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, l'Emilia Romagna (città pulite e con bassa criminalità come la splendida Ferrara), Marche, Veneto, Lombardia e Toscana.

Giuseppe Pellegrino

LINK ESTERNI

http://www.internationalliving.com/Internal-Components/Further-Resources/quality-of-life-2010
Mercer's Quality of Living survey
http://www.corriere.it/esteri/10_gennaio_07/italia-classifica-ennio-caretto_2865e3ec-fb84-11de-a955-00144f02aabe.shtml
http://www.italiansinfuga.com/2010/02/03/classifica-qualita-della-vita/
http://www.economist.com/media/pdf/QUALITY_OF_LIFE.pdf
Durata e qualità della vita nel mondo
Classifica della libertà nel mondo
http://www.post-gazette.com/pg/09161/976252-53.stm
http://www.cnn.com/2005/WORLD/europe/10/04/eui.survey/
http://it.wikipedia.org/wiki/Le_citt%C3%A0_pi%C3%B9_vivibili_del_mondo
Qualità della vita in Italia secondo il Sole 24 Ore
Qualità della vita in Italia
Aosta prima in qualità della vita
http://www.travelandleisure.com/worldsbest/

BIBLIOGRAFIA

  • La qualità della vita nel mondo : Social watch : rapporto 2001, Bologna : EMI, 2001
  • Fuligni, Paolo 1948  La metropoli umana : economia e politica per la qualità della vita nelle città di oggi / Paolo Fuligni, Paolo Rognini, Milano: FrancoAngeli, 2007
  • Una città in salute : healthy urban planning a Milano : un approccio e un programma per una città più sana, vivibile, ospitale / Paola Bellaviti (a cura di), Milano: FrancoAngeli, 2005
  • La qualità della vita: filosofi e psicologi a confronto : atti del Convegno ideato e diretto da Giancarlo Trentini e Carmelo Vigna / a cura di Alberto Peratoner e Alberto Zatti, Milano : FrancoAngeli, 2002
  • La città dell'uomo: contributo all'analisi della qualita della vita a Lecce e nel Salento / introduzione a cura di Mario Signore, Lecce : Milella, 2001
 
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