Le arti vengono solitamente indicate così : Architettura (l'arte dell'uomo di costruirsi un riparo), Musica (arte antica una volta composta solo da voce e percussioni), Pittura (declinazione dell'architettura), Scultura (altra declinazione dell'architettura), Poesia (declinazione della musica), Danza (declinazione della musica) e Cinema (che concilia tutte le altre arti).
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Salute generale
E' una forma d'arte moderna nata alla fine del XIX secolo.
Tecnicamente il cinema potrebbe definirsi come quella illusione ottica creata dalla rapida successione di immagini che contengono una ripresa frazionata della medesima azione. Il fenomeno consente all'occhio di percepire come un fascio di luce continuo ciò che, al contrario, è una rapida sequenza di lampi (nel cinema professionale solitamente 48 al secondo, pari a 24 fotogrammi al secondo: ogni fotogramma viene illuminato due volte); l'illusione del movimento è invece opera del cervello il quale, secondo meccanismi non ancora del tutto chiariti, "assembla" la raffica di immagini che gli vengono trasmesse in modo unitario e, ciò che più conta, in movimento.
Quale è il piacere che può procurare la visione di un film?
Può succedere che si venga catturati da una grande emozione mentre si è seduti sulla propria poltrona.
Un'emozione che può far piangere, far ridere, far rabbrividire, far pensare, far stupire, arrabbiare, gioire, fantasticare, far conoscere fatti, tempi, luoghi, persone e che a volte ci può anche far cambiare, lasciando una traccia indelebile dentro di noi.
Altri film hanno poi la capacità di farci perdere dentro la loro atmosfera tanto da farci nuovamente immergere nella realtà completamente spaesati.
Il cinema è un piacevole strumento di conoscenza e di cultura come può essere un libro ma che a volte può essere più gradevole e coinvolgente.
Può essere una piacevole esperienza spulciare tra i noleggi di film in DVD aperti 24 ore al giorno, magari di notte e con la colonna sonora che ti avvolge; scoprire titoli di film e averli serviti dalla bocca automatica del distributore, custodirli come prezioso bottino fino a casa e finalmente darli in pasto al proprio lettore DVD domestico.
Oppure attendere con ansia che venga recapitato un acquisto di film che si sa procurerà emozione e una nuova conoscenza, un esperienza, un aumento di cultura.
Il cinema muto è composto solo dalle immagini (o anche da una colonna sonora suonata dal vivo). Questo succedeva nel periodo dal 1895 a circa la fine degli anni venti. Nel 1927 invece è stato composto il primo film con una colonna sonora (Il cantante di jazz).
La tecnica di recitazione bisognava di enfasi mimica, esagerando l'espressività facciale e l'azione corporea affinché giungesse al pubblico il messaggio emozionale inteso dal regista.
La tecnica di ripresa, invece era molto lenta a confronto del film sonoro (16 o 20 fotogrammi al secondo del film muto, contro i 24 o 48 del sonoro) e il risultato era il tipico movimento a scatti e innaturale, volutamente rafforzativo, in particolare nelle commedie piuttosto che nel film drammatico.
Molti dei film muti (circa l'80%) è andato perso per sempre a causa della instabilità e fragilità della pellicola di allora.
Il cinema muto ha toccato alti vette di qualità e dopo l'avvento del sonoro fu necessario qualche tempo affinché si toccasse la stessa qualità raggiunta nei film muti.
L'avvento del sonoro nel cinema ha dato la possibilità di aggiungere una nuova componente emozionale alla scena proiettata.
Oggi l'appassionato può attrezzare nella propria abitazione una vera e propria sala cinematografica anche se di ridotte dimensioni, ove proiettare film di edizioni compressi in un DVD (Digital Versatile Disk). Ci sono anche i nuovi supporti i Blu-ray Disc e gli HD DVD.
Se per gustare la visione di un film con audio mono è sufficiente un impianto audio-visivo composto solo da un televisore (comunque di ottima fattura per vedere correttamente il film nella sua realtà), una buona cablatura e un buon lettore, per poter vedere correttamente un film dotato di audio Dolby multicanale è necessario un impianto audio-visivo di ottima fattura (in modo da non distorcere in alcun modo le informazioni audio e video che il regista vuole farci pervenire).
Vedere e ascoltare un film in un impianto di elevata qualità può notevolmente sorprendere e far provare emozioni inaspettate (i registi spesso sfruttano le informazioni sonore multicanale per suscitare nello spettatore determinate reazioni).
La creazione di un film è una vera e propria impresa che richiede la coordinazione di una troupe di centinaia di persone l'impiego di macchinari e attrezzature molto costose,la pianificazione di molte attività diverse,a volte contemporanee.
La regia è l'atto con il quale dalla sceneggiatura si passa al film, ossia "dalla carta allo schermo".
Basandosi quindi sulla sceneggiatura (il racconto schematico della vicenda, della storia), il regista decide il tipo di inquadratura, la durata delle sequenze, l'ambientazione, il modo in cui attori e comparse devono interagire tra loro e con il set, affinché il risultato finale sia che lo spettatore creda di stare realmente assistendo all'avvenimento descritto dall'autore del romanzo o della sceneggiatura.
La sceneggiatura richiede delle buone conoscenze tecniche: una buona sceneggiatura, infatti, getta le basi per una buona riuscita del prodotto finale. Lo svolgimento dell'azione narrato nel soggetto viene elaborato e raffinato, creando il copione finale del film, che comprende la suddivisione in scene, i dialoghi, le ambientazioni, indicazioni sulle azioni dei personaggi e sulle loro personalità, tutto quello che, insomma, può servire al regista per sviluppare le riprese. Il regista, se già coinvolto nel progetto durante questa fase (spesso il regista viene scelto a sceneggiatura ultimata), può fornire il suo apporto nella stesura del testo. In seguito, avrà comunque la possibilità di cambiarlo e modificarlo durante le riprese.
Successivamente, è sempre la regia a stabilire che tipo di musica o di colonna sonora in generale dovrà accompagnare quella o quell'altra scena allo scopo di enfatizzare uno stato d'animo, evidenziare una situazione, sottolineare un particolare, e quant'altro serva a far capire allo spettatore qualche cosa che nel romanzo veniva reso tramite le parole, mentre nel film può essere reso anche con immagini e suoni.
La colonna sonora di un film accompagna e sottolinea lo svolgimento della pellicola, e le musiche possono essere "originali" e non (due categorie premiate distintamente, per esempio, agli Oscar). Può anche essere completamente assente, e in questo caso la musica proviene direttamente dall'interno del film.
Così, se in un romanzo, per dare l'idea di freddo da brividi, è sufficiente dire "faceva un freddo polare", in un film il regista dovrà servirsi di artifici vari per comunicare questa idea allo spettatore: potrà fare un inquadratura ponendo la telecamera al livello del suolo e riprendendo soggetti lontani, in modo da far vedere sullo schermo l'aria "nebbiosa" per il freddo; oppure potrà inquadrare l'abbigliamento per proteggere dal freddo del protagonista; o potrà far vedere una persona che cerca di far funzionare una stufa, o ancora potrà semplicemente far comparire in un angolo dell'inquadratura la fiamma ardente di un camino, e così via.
Una volta terminato di girare le scene secondo le istruzioni del regista, si ottiene appunto il girato, ossia l'insieme di tutte le scene girate durante la produzione del film; sarà poi il regista stesso a decidere se eliminare qualche scena dal montaggio finale, al quale però potrà anche eventualmente contribuire il produttore (che è colui che ha finanziato il film) allo scopo di rispettare i limiti prefissati di durata del film, le richieste della censura, e così via.
La fotografia ha un ruolo fondamentale nella produzione di un film ed è la responsabile principale dell'aspetto estetico finale del prodotto. Il direttore della fotografia è uno dei collaboratori più stretti ed importanti del regista. Insieme decidono la composizione ed il taglio dell'inquadratura, a che distanza inquadrare un soggetto, con quale angolo di ripresa, etc. Si può affermare che la fotografia è l'arte di "raccontare per immagini", ed è parte integrante di quello che è definito come "il linguaggio cinematografico": le immagini non sono altro che le parole (o i segni) del linguaggio, ed il montaggio ne è la grammatica (o la sintassi).
Parte predominante del modo di rendere il cinema un'arte è appunto il montaggio.
Ovvero il modo in cui le varie riprese effettuate si mettono insieme per produrre la pellicola finale (la sequenza di immagini che forma il film). Il montaggio detta il ritmo del film ed il suo stile narrativo.
Si può considerare il montaggio come il "vero linguaggio del regista".
Tra i movimenti cinematografici possiamo elencare : Dogma 95 (Danimarca, 1995-2005), Espressionismo (Germania, 1910-1924) , Neorealismo (Italia, 1943-1952), Nouvelle Vague (Francia, anni '60).
Tra i premi cinematografici si possono citare : Premio Oscar, Leone d'Oro, Palma d'Oro, Orso d'Oro, David di Donatello.
Tra i festival cinematografici si ricordano : Cannes, Berlino, Fajr, Venezia, Roma, Locarno, Torino.
Tra i più grandi registi di tutti i tempi possiamo
annoverare : Orson Welles, Charlie Chaplin, Akira Kurosawa, Ingmar
Bergman, Stanley Kubrick, Alfred Hitchcock,
Kenji Mizoguchi, Billy
Wilder, Vittorio De Sica, Luis Bunuel, Carl Theodor Dreyer, Robert Bresson,
Francis Ford Coppola, Federico Fellini, Jan Renuar, Fritz
Lang, Buster Keaton, Yasujiro Ozu, Krzysztof Kieslowski, Edgar Reitz,
Andreij Tarkovskij, Sergei M. Eisenstein, Martin Scorsese, Friedrich Murnau,
John Ford, Luchino Visconti, Marcel Carné, Mario Monicelli, Roberto
Rossellini,
Tra i migliori film di tutti i tempi si possono ricordare : 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick 1968, A beautiful mind di Ron Howard 2002, Accattone di Pier Paolo Pasolini 1941, Amarcord di Federico Fellini 1973, Amanti perduti di Carné 1945, American beauty di Sam Mendes 2000, Andreij Rubliov di Andrej Tarkovskj, Apocalypse now di Francis Ford Coppola, Arancia meccanica di Stanley Kubrick 1971, Balla coi lupi di Kevin Costner 1990, Barry Lyndon di Stanley Kubrik, Blade runner director's cut di Ridley Scott 1982, Blow di Ted Demme 2001, Bronx di Robert De Niro 1993, Casinò di Martin Scorsese 1995, C'era una volta il west di Sergio Leone, C'era una volta in America di Sergio Leone 1984, Che ora è di Ettore Scola, Contact di Robert Zemeckis 1997, Cube Il cubo di Vincenzo Natali 1997, Dancer in the Dark, Dies irae di Carl Theodor Dreyer 1943, Divorzio all'italiana di Pietro Germi 1962, Dogville di Lars Von Trier 2002, Donnie Brasco di Mike Newell 1997, Donnie Darko di Richard Kelly 2001, Eyes wide shut di Stanley Kubrick 1999, Fanny & Alexander di Ingmar Bergman 1983, Fight Club di David Fincher 1999, Forrest Gump di Robert Zemeckis 1994, Full metal Jacket di Stanley Kubrick 1987, Gente comune di Robert Redford 1980, Germania anno zero di Roberto Rossellini, Gli intoccabili di Brian De Palma 1987, Gli spietati di Clint Eastwood 1992, Hana-bi Fiori di fuoco di Takeshi Kitano 1997, Heat la sfida di Michael Mann 1995, Heimat 1, Heimat 2, Heimat 3 di Edgar Reitz, Juha, I cento passi di Marco Tullio Giordana 2000, Ieri, oggi, domani di Vittorio de Sica 1963, I fiumi di porpora di Mathieu Kassovitz 2000, I guerrieri della notte di Walter Hill 1979, Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders 1987, Il colore viola di Steven Spielberg 1985, Il favoloso mondo di Amelie di Jean-Pierre Jeunet 2002, Il cacciatore di Michael Cimino 1978, Il camorrista di Giuseppe Tornatore 1987, Il Decalogo di Krzysztof Kieslowski 1988, Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini 1976, Il diavolo probabilmente di Robert Bresson 1978, Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi... di Stanley Kubrick 1964, Il fascino discreto della borghesia di Luis Bunuel 1972, Il gabinetto del dottor Caligari di Wiene 1920, Il grande dittatore di Charles Chaplin 1940, Il grande Lebowski di Joel Coen 1997, Il ladro di bambini di Gianni Amelio 1992, Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi 2001, Il monello di Charles Chaplin 1921, Il padrino di Francis Ford Coppola 1972, Il padrino II di F.F. Coppola 1974, Il padrino III di Francis Ford Coppola 1990, Il pianeta delle scimmie di Franklin J. Schaffner 1968 , Il pianista di Roman Polanski 2002, Il popolo migratore di Jacques Perrin; Jacques Cluzaud; Michael Debats 2003, Il posto delle fragole di Ingmar Bergam 1957, Il settimo sigillo di Ingmar Bergman 1957, Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello di Peter Jackson 2001, Il signore degli anelli - Le due torri di Peter Jackson 2002, Il signore degli anelli - Il ritorno del re di Peter Jackson, Il sorpasso di Dino Risi 1962, Il vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini 1964, In the mood for love di Wong Kar-Wai 2000, I quattrocento colpi di François Truffaut, I sette samurai di Akira Kurosawa 1954, I soliti ignoti di Mario Monicelli 1958, I soliti sospetti di Bryan Singer 1995, Io e Annie di Woody Allen 1977, Io non ho paura di Gabriele Salvatores 2002, I pugni in tasca di Marco Bellocchio, I racconti della luna pallida d'agosto di Mizoguchi 1962, Ivan il terribile di Sergei M. Eisenstein 1944, La 25a ora di Spike Lee 2002, L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi 2001, La ballata di Stroszek di Werner Herzog 1977, La battaglia di Algeri di Pontecorvo 1966, La corazzata Potemkin di Eisenstein 1925, La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock 1958, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica 1948, La dolce vita di Federico Fellini 1960, La febbre dell'oro di Charles Chaplin 1942, La fiamma del peccato di Wilder 1954, La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock 1954, La grande illusione di Renoier 1937, La grande guerra di Mario Monicelli 1959, La mala educaciòn di Pedro Almodòvar 2004, La strada di Federico Fellini 1954, La tigre e il dragone di Ang Lee 2000, L'attimo fuggente di Peter Weir 1989, Touching the Void La morte sospesa 2003, L'avvocato del diavolo di Taylor Hackford 1987, La marcia dei pinguini di Luc Jacquet 2005, La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana 2003, La passione di Cristo di Mel Gibson 2004, La passione di Giovanna D'Arco di Dreyer 1928, L'armata Brancaleone di Mario Monicelli 1966, La sottile linea rossa di Terrence Malick 1997, La vita è meravigliosa di Frank Capra 1946, Lo specchio di Andrei Tarkovsky 1974, Le ali della libertà di Frank Darabont 1994, Le iene di Quentin Tarantino 1992, Lèon di Luc Besson 1994, L'Infernale Quinlan di Orson Welles 1958, L'ora di religione di Marco Bellocchio 2002, Luci della città di Charles Chaplin 1932, Luci della ribalta di Charles Chaplin 1952, Luci d'inverno di Ingmar Bergman 1963, Ludwig di Luchino Visconti 1973, L'ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese 1988, L'ultimo dei mohicani di Michael Mann 1992, Manhattan di Woody Allen 1979, Mare dentro di Alejandro Amenabar 2004, Matrix di Andy Wachowski e Larry Wachowski 2002, Mediterraneo di Gabriele Salvatores 1991, Metropolis di Lang 1927, Microcosmos Il popolo dell'erba novembre di Marie Perennou; Claude Nuridsany 1996, Million Dollar Baby di Clint Eastwood 2004, Miracolo a Milano di Vittorio De Sica 1951, Monster di Patty Jenkins 2003, Mouline Rouge di Baz Luhrmann 2001, Mystic River di Clint Eastwood 2003, Nikita di Luc Besson 1990, Noi i ragazzi dello zoo di Berlino di Ulrich Edel 1980, Ocean's eleven di Steven Soderbergh 2002, Ordet di Carl Theodor Dreyer 1954, Orizzonti di Gloria di Stanley Kubrick 1958, Otto e mezzo di Federico Fellini 1963, Paisà di Roberto Rossellini 1946, Parla con lei di Pedro Almodovar 2002, Platoon di Oliver Stone 1946, Primavera estate autunno inverno e ancora primavera di Kim Ki-Duk 2003, Pulp fiction di Quentin Tarantino, Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman 1975, Quarto potere di Orson Welles 1941, Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese 1990, Rapacità di von Stroheim 1925, Rashomon di Akira Kurosawa 1950, Regalo di Natale di Pupi Avati 1986, Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti 1960, Roma città aperta di Roberto Rossellini 1946, Romanzo criminale di Michele Placido 2005, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini 1975, Salvatore Giuliano di Francesco Rosi 1962, Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg 1998, Scarface di Brian De Palma 1983, Sedotta e abbandonata di Pietro Germi 1964, Seven di David Fincher 1995, Slevin - Patto criminale di Paul McGuigan 2006, Solaris di Andrej Tarkovskj 1972, Spazio 1999 attacco alieno di Charles Crichton; Lee H. Katzin 1976, Stalker di Andrej A. Tarkovskij 1979, Strange Days di Kathryn Bigelow 1995, Sussurri e grida di Ingmar Bergman 1972, Taxi driver di Martin Scorsese 1976, Tempi moderni di Charles Chaplin 1936 , The Departed di Martin Scorsese 2006, The Elephant Man di David Lynch 1980, Traffic di Steven Soderbergh 2000, Toro scatenato si Martin Scorsese 1980, Tre colori : Film Bianco di Krzysztof Kieslowski 1993, Tre colori : Film Blu di Krzysztof Kieslowski 1993, Tre colori : Film Rosso di Krzysztof Kieslowski 1994, Trono di sangue di Akira Kurasawa 1957, Tutti insieme appassionatamente di Robert Wise 1965, Tutto su mia madre di Pedro Almodovar 1999, Uccellacci e Uccellini di Pier Paolo Pasolini 1966, Umberto D. di Vittorio De Sica 1952, Una vita difficile di Dino Risi 1961, Un borghese piccolo piccolo di Mario Monicelli 1977, Un condannato a morte è fuggito di Robert Bresson 1956, Viaggio a Tokyo di Ozu 1953, Viaggio in fondo al mare di Irwin Allen 1961, Viale del tramonto di Billy Wilder 1950, Vivere di Akira Kurosawa 1952, Volver di Pedro Almodovar 2006, Will Hunting Genio Ribelle di Gus Van Sant 1999.
Tra i film comici più belli si possono citare : Amici miei di Mario Monicelli 1975, Austin Powers il controspione, Brivido biondo di George Armitage 2004, Fantozzi di Luciano Salce 1975, Fantozzi va in pensione di Neri Parenti 1988, Febbre da cavallo, Frankestein junior di Mel Brooks 1974, Guardie e Ladri di Steno e Monicelli con Totò 1951, Hollywood Party di Blake Edwards 1968, I figli del deserto di William A. Seiter 1933 con Stan Laurel e Oliver Hardy, Il clan dei due Borsalini con Franco Franchi e Ciccio ingrassia, Il secondo tragico Fantozzi di Luciano Salce 1976, Il tifoso l'arbitro e il calciatore di Pier Francesco Pingitore 1983, L'aereo più pazzo del mondo di Jim Abrahams; David Zucker; Jerry Zucker 1980, L'aereo più pazzo del mondo sempre più pazzo di Ken Finkleman 1982, La guerra lampo dei fratelli Marx 1933, L'allenatore nel pallone di Sergio Martino 1984, Mr. Bean l'ultima catastrofe di Mel Smith 1997, Non ci resta che piangere di Massimo Troisi; Roberto Benigni 1984, Scary Movie di Keenen Ivory Wayans 2000, Totò a colori di Steno e Mario Monicelli 1952, Totò Peppino e la dolce vita di Sergio Corbucci 1961, Totò Peppino e la malafemmina di Camillo Mastrocinque 1956, Tototruffa '66 di Camillo Mastrocinque 1961, Vieni avanti cretino di Luciano Salce 1982 , Un mostro e mezzo di Steno 1964, Un pesce di nome Wanda di Charles Crichton 1988.
Tra i migliori film di animazione si possono elencare: Alice nel paese delle meraviglie, Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton e Lee Unkrich 2003, Alla ricerca della valle incantata - Il giorno dei rettili volanti 2006, Appuntamento a Belleville di Sylvain Chomet 2002, Aristogatti, Biancaneve e i sette nani, Big Fish di Tim Burton 2003, Bambi, Boog & Elliot a caccia di amici di Open Season 2006, Cars di John Lasseter e Joe Ranft 2006, Cenerentola di Wilfred Jackson; Hamilton Luske; Clyde Geronimi 1949, Dumbo, Fantasia, Gli Incredibili di Brad Bird 2004 (Disney Pixar), Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki 2004, Il pianeta del tesoro di Ron Clements; John Musker 2002, Il re leone di Roger Allers, Rob Minkoff 1994, La bella addormentata, La carica dei 101, La città incantata di Hayao Miyakazi 2001, L'era glaciale di Chris Wedge 2002, L'era glaciale II il disgelo di Carlos Saldanha 2006, Le avventure di Peter Pan di Hamilton Luske; Wilfred Jackson; Clyde Geronimi 1953, Lilli e il vagabondo di Hamilton Luske; Clyde Geronimi; Wilfred Jackson 1955, Monster & C., Mucche alla riscossa di Will Finn; John Sanford 2004, Nightmare before Christmas di Tim Burtons 2001, Pinocchio, Polar Express di Robert Zemeckis 2005, Shrek di Andrew Adamson e Vicky Jenson 2001, Shrek II di Andrew Adamson 2004.
Tra i migliori film horror si
annoverano : Demoni di Lamberto Bava 1985, Demoni 2 di Lamberto Bava
1986, Essi vivono di J. Carpenter 1988, Gli uccelli di A. Hitchcock) 1963,
Faust di Murnau 1926, Freaks di Tod Browning
1932, Halloween, la notte delle streghe di
John Carpenter 1978, Il corvo di Alex Proyas 1994, Il seme della follia di
John Carpenter 1995, Il sesto senso di M. Night Shyamalan 2002, IT
2003, I tre volti della paura di Mario Bava, L'Aldilà di Lucio Fulci, La
casa delle finestre che ridono di Pupi Avati 1976, La cosa di John Carpenter
1982, La maschera del demonio di Mario Bava 1960, La nona porta di Roman
Polanski 1998, La scala a chiocciola di Robert Siodmak 1946, L'alba dei
morti viventi Zack Snyder 2004, L'Esorcista versione integrale di William
Peter Blatty 1973, M il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang 1931, Misery non
deve morire di Rob Reiner 1990, Nightmare I Dal profondo della notte di Wes
Craven 1984, Nightmare III I guerrieri del sogno di Chuck Russell 1987,
Nightmare VII Nuovo incubo di Wes Craven 1994, Non aprite quella porta di
Tob Hooper 1974, Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau 1922, Nosferatu il
principe della notte di Werner Herzog 1979, Opera di Dario Argento 1987 8, Paura nella città dei morti viventi di Lucio Fulci 1980, Pet Sematary
Cimitero vivente di Mary Lambert 1988,
Phenomena di Dario Argento 1984, Poltergeist demoniache presenze di Tobe
Hooper 1982, Profondo Rosso di Dario Argento 1975, Psycho di Alfred
Hitchcock 1960, Quella villa accanto al cimitero Lucio Fulci 1981,
Rosemary's baby di Roman Polanski 1968, Rosered di Stephen King 2002, Scream
di Wes Craven 1999, Shining di Stanley Kubrick 1980, Shock di Mario Bava
1977, Suspiria di Dario Argento 1977, The Fog di John Carpenter 1980, The
Grudge di Takashi Shimizu 2004, The Others di Alejandro Amenabar 2001, The
Ring di Gore Verbinski 2002, Zombie di George Romero versione integrale
1992, Wampyr di George Romero 1977
Uno dei film preferiti in assoluto è Stalker di Andrej A. Tarkovskij 1979.
Purtroppo attualmente il cinema è spesso soltanto un grosso business (secondo appunto la logica dello show-business) e non ad esempio poesia che, come arte, dovrebbe essere.
Nel testo potrebbe esserci qualche errore ed ovviamente non me ne voglia nessuno per i nomi e i film omessi !
Il presente non intende essere un documento preciso e assoluto ma soltanto un esempio nato da un'opinione personale.
«Il cinema racchiude in sé molte
altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura,
ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi
improntati alla pittura, alla scultura, alla musica. » Akira Kurosawa
(regista)
Alcuni siti riguardanti recensioni di film e il
cinema in generale
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