LA COSTITUZIONE CHIMICA E LA STRUTTURA DEI CAPELLI
 
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I capelli (facenti parte degli "annessi cutanei") sono parte di un sistema complesso detto follicolo pilo-sebaceo, un vero e proprio organo.

Il follicolo pilifero è localizzato nel derma ed è formato da un bulbo che contiene la matrice, ossia le cellule germinative che si riproducono e spingono verso l'alto le cellule nate in precedenza.

Nella matrice troviamo i melanociti che producono la melanina, responsabile del colore dei capelli, mentre il fusto è principalmente costituito da cheratina, la proteina che rende il capello rigido.

Fondamentali sono anche la cistina, un aminoacido ricco di zolfo, e il ferro, la cui carenza è una delle cause più frequenti di telogen in effluvium, una caduta intensa ed improvvisa.

La crescita in lunghezza avviene alla stessa velocità sia negli uomini sia nelle donne, circa un cm al mese, ma negli uomini il ricambio è 2-3 volte più veloce, il ciclo di vita si esaurisce in circa 3 anni, mentre nel sesso femminile dura almeno il doppio, ovvero circa 6-7 anni.

La velocità di crescita è diversa nelle varie zone della testa, al vertice si moltiplicano più in fretta rispetto alla nuca; inoltre il follicolo ha una vita illimitata ma quando invecchia insieme al corpo, produce capelli meno forti e resistenti.

Il pelo è un insieme di cellule cheratinizzate e agglomerate tra loro.

Esistono due tipi di peli : terminali, grossi, lunghi, pigmentali, si sviluppano sul cuoio capelluto, nella barba nell’uomo, sul pube, sotto le ascelle, sul tronco e sugli arti, dove sono più radi, sono provvisti di una ghiandola sebacea di piccole dimensioni.

I peli vellus sono più sottili, piccoli, di una lunghezza massima di 2 cm, poco pigmentali, sono presenti su tutta la superficie cutanea, comprese le zone apparentemente calve e quelle in cui sono anche presenti i peli adulti, sono provvisti di una voluminosa ghiandola sebacea.

Sono costituiti da cheratina, grassi (trigliceridi, cere, colesterolo, fosfolipidi, squalene), minerali (ferro, magnesio, zinco rame, piombo), acqua e melanine (sostanze colorate, eumelanina presente nei capelli neri e feomelanina nei capelli rossi, biondi o castano dorati).

La cheratina è una proteina fatta dagli aminoacidi cisteina, cistina, serina, acido glutammico, glicina, tretionina, arginina, valina, leucina e isoleucina.

La cheratinizzazione è regolata da ormoni, vitamine e fattori genetici.

Il colore del pelo dipende dalla quantità e distribuzione della melanina presente nella corteccia, un aggregato amorfo o granulare  costituito da miscele di polimeri ed enzimi in una complessa matrice proteica.

Il ferro è più abbondante nei capelli rossi. Il magnesio in quelli di colore nero. Il piombo è più abbondante nei capelli castani.

Il pelo bianco contiene poca o nessuna quantità di melanina.

Negli albini manca la tirosinasi.

Lo zinco è essenziale per attivare i fattori di crescita delle cellule germinative della matrice.

Se è carente il capello rallenta la crescita. L' eccesso di zinco invece comporta relativa carenza di rame per competizione nell'assorbimento intestinale; il rame è infatti essenziale per formazione della cistina e per altri processi.

Nel capello si distinguono la parte visibile esterna al follicolo pilifero detta fusto, la parte interna detta radice, la parte profonda interna al follicolo detta bulbo alla cui base vi è la matrice.

Il bulbo racchiude la papilla dermica, tessuto ricco di mucopolisaccaridi, fornite di poche terminazioni nervose e alcuni melanociti.

Le vere cellule capaci di riprodursi sono nella parte del follicolo a livello dell'istmo, detta bulge.

Queste cellule sono attivate durante la fase catagen, dalle cellule prodotte a livello della matrice.

Poi vi è l'inizio della fase anagen, con la discesa delle cellule germinative verso la matrice.

Le cellule della matrice hanno un nucleo vescicoloso con un citoplasma avente un indice mitotico molto alto che ha l’equivalente solo nell’attività moltiplicativa del midollo osseo.

La parte principale del pelo, la corteccia, è costituita da cellule affusolate e serrate tra loro ed è ricoperta dalla cuticola del pelo, composta da strati di cellule appiattite sovrapposte. Infine, abbiamo il  midollo, nel centro del pelo e presente solo nei peli adulti e assente nel vellus e nella lanugine. Il pelo, nella parte inferiore, aderisce alla guaina epiteliale interna, per liberarsi poi nel canale follicolare.

La guaina epiteliale è composta, dall’interno all’esterno, da una sua cuticola, unita alle cellule della cuticola del pelo.

La funzione primaria della guaina epiteliale interna è il modellamento del pelo all’interno di essa, senza però partecipare alla sua formazione.

La guaina epiteliale esterna circonda il pelo e prosegue in alto con l’epidermide.

Le sue cellule sono ricche di glicogeno.

Il bulge un minuscolo organo neuroepiteliale localizzato nella parte posteriore del follicolo pilifero, la sua funzione è poco importante (è più importante negli animali) e sembra essere solo meccanica.

II muscolo erettore del pelo si trova dallo stesso lato della ghiandola sebacea. 

La sua contrazione determina l’erezione del pelo e l’innalzamento del follicolo.

Le ghiandole sebacee sono presenti su tutta la superficie cutanea, tranne sulle palme delle mani e sulle piante dei piedi.

Le ghiandole sebacee sono quasi sempre associate anatomicamente a un follicolo pilifero, solo di rado sono autonome (ad es.: granuli di Fordyce delle labbra e della mucosa orale).

E' utile un taglio corto dei capelli ?

Anzitutto capelli lunghi tendono a sporcarsi più velocemente di capelli corti.

E' preferibile avere un taglio corto dei capelli, per ottimizzare le procedure di shampoo e applicazione di lozioni, le quali raggiungono più facilmente il cuoio capelluto anziché rimanere sui e tra i capelli.

In media è consigliabile un taglio corto (1-5 cm) ogni 30/45 giorni.

Non è vero che tagliare i capelli più corti li rende più forti e li fa crescere di più.

Infatti il taglio non influisce sulle zone sottocutanee, laddove ha origine il capello.

E' vero invece che, in caso di capelli "sciupati", cioè rovinati esternamente (ad es. doppie punte), il taglio elimina queste parti (dovute a phon troppo caldo, permanenti, tinture, etc.) le quali verranno sostituite con il tempo da nuove parti ricrescite.

Il taglio non influisce quindi sul numero di capelli.

E' vero comunque che tagliare i capelli molto corti (1-2 cm o rasati), migliora la tonicità, diminuisce il ristagno di sebo, aumenta la traspirazione e quindi facilità la salute del cuoio capelluto, quindi può risultare vantaggioso in caso di irritazioni, forfora, seborrea, etc.

Inoltre ottimizza l'utilizzo delle lozioni topiche.

La salute del cuoio capelluto è essenziale per una corretta crescita dei capelli.

Può quindi essere una scelta positiva tagliare periodicamente i capelli molto corti.

Anomalie del fusto del capello
 
Le anomalie del fusto sono spesso responsabili di alcune forme di alopecia. 

Vai a generalità sulla calvizie androgenetica

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