CROMO
 
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Il cromo è il componente essenziale del fattore di tolleranza al glucosio, attraverso il quale si vuole facilitare l'interazione della insulina con i recettori delle cellule.

Il suo fabbisogno è di circa 120 mcg al dì.

Il cromo è contenuto normalmente nei tessuti e il corpo ne contiene da 0.4 a 0.6 mgr.

I sintomi di deficienza di cromo includono alti tassi di colesterolo e trigliceridi.

Scarsa introduzione di cromo può portare a ipercolesterolemia, e ad arteriosclerosi.

La fonte più ricca di cromo è il lievito di birra.

Il cromo che si trova nelle uova non può essere completamente utilizzato. Gli alimenti che contengono cromo più biologicamente adatti per il corpo sono: il lievito di birra, il fegato, la carne di manzo, il pane integrale, le barbabietole, la melassa di zucchero di barbabietola, i rognoni di maiale, carni e formaggi e spezie come il pepe nero, il timo e i funghi. L’acqua dura può fornire una percentuale del fabbisogno giornaliero che va dall’1 al 70%.

Il contenuto di cromo varia a secondo del contenuto nel terreno.

Anche una leggera carenza di cromo avrà gravi conseguenze sull’organismo.

Il cromo stimola l’attività degli enzimi responsabili del metabolismo del glucosio, utile per l’energia e per la sintesi degli acidi grassi e del colesterolo. E’ stato provato che il cromo aumenta l’efficacia dell’insulina e la sua capacità di manipolare il glucosio, prevenendo l’ipoglicemia o il diabete. Nel sangue, il cromo trasporta le proteine insieme al ferro. Il cromo ha un ruolo anche nella sintesi delle proteine attraverso legami con le molecole di RNA.

Il cromo è difficile da assorbire. Soltanto circa il 3% del cromo della dieta viene trattenuto dall’organismo. Il minerale si deposita soprattutto nella milza, nei reni e nei testicoli; piccole quantità vengono anche depositate nel cuore, nel pancreas, nei polmoni e nel cervello.

Le dosi quotidiane di cromo per i bambini sino ai 5 mesi, dovrebbero andare da 0,01 a 0,04 mg; da 5 mesi a 1 anno, da 0,02 a 0,06 mg, da 1 a 3 anni, da 0,02 a 0,08 mg; dai 4 ai 6 anni, da 0,03 a 0,12 mg. I bambini oltre i 7 anni, i ragazzi e gli adulti dovrebbero assumerne da 0,05 a 0,20 mg (da 50 a 200 microgrammi). Se le dosi eccedono le quantità normali, gli effetti del cromo rovesciano e inibiscono l’attività dell’insulina piuttosto che favorirla. Il cromo esavalente è tossico e l’esposizione a lungo termine può provocare problemi dermatologici, perforazione del setto nasale e tumore ai polmoni.

Il picolinato di cromo può aumentare la massa muscolare se viene assunto da chi pratica uno sport con regolarità.

Contenuto in cromo nei cibi:

I supplementi di cromo possono essere sotto forma di cromo picolinato, di cromo cloruro, cromo polinicotinato.

Altro riferimento : http://www.diabeticvitamins.com/vitamin-research/chromium-diabetes/

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