INTEGRATORE LICOPENE

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Vai a Kmax Antiossidante integratore alimentare naturale appositamente studiato

Il Licopene è un carotenoide  presente nella buccia dei pomodori. 

La sua  concentrazione è elevata nell’uomo rispettivamente nel Fegato, nei  testicoli, nelle ghiandole surrenali, e nella prostata dove svolge la sua azione protettiva.

Possiede un’altissima capacità antiossidante ed antiradicali liberi confrontato con altri carotenoidi (es. Beta Carotene).

La Fosfatidilcolina aumenta la biodisponibilita' del Licopene e ne facilita l’assorbimento da parte dagli enterociti che lo trasferiscono in questo modo ai  tessuti automaticamente  come lipofilo.

Il Licopene come importante antiossidante, agisce anche contro l’ossidazione del Colesterolo LDL che e' considerata una delle cause più rilevanti nella formazione della placca e di vari disordini vascolari quali ad esempio le arteriopatie, l’ostruzione delle arterie coronariche, e l’arteriosclerosi.

E' importante sottolineare, dunque, la potenziale azione di questa sostanza nel prevenire infarti e ictus.

Ha inoltre effetto protettivo  sulla pelle contro l’effetto dannoso dei raggi U.V.

NOTE
Utile anche durante prolungate esposizioni al sole (protettivo per la cute).

POMODORI IN PILLOLE

Il licopene diventa un integratore alimentare, realizzato da ricercatori dell'Università di Cambridge e prodotto da Cambridge Theranostic Ltd, spin-off bioetcnologica della prestigiosa università britannica.

E' stata utilizzata una varietà di pomodoro coltivata in Italia, i tangerin.

I test preliminari su 150 pazienti con malattie cardiache, hanno fornito risultati positivi: l'assunzione orale dell'integratore si è dimostrata in grado di ridurre l'ossidazione prodotta dai grassi nocivi nel sangue da subito fino a un massimo di otto settimane dall'assunzione, mantenendo pulite le arterie.

E secondo Peter Kirkpatrick, che guiderà un progetto di ricerca in materia, condotto all'Addenbrooke's Hospital di Cambridge per conto dell'azienda bioetch, l'integratore potrebbe essere molto più efficace delle statine.

 

30-09-2004

TUMORI: PROSTATA, FERMATO IN TOPI CON LICOPENE E VITAMINA E

(ANSA) - ROMA, 30 SET - Basse dosi di un estratto di pomodoro e vitamina E inibiscono insieme la crescita del tumore alla prostata nei topi. La terapia sperimentale e' al momento cominciata anche su alcuni pazienti in una sperimentazione di fase due coordinata da Jacqueline Limpens del Dipartimento di Urologia al Josephine Nefkins Institute presso l'Erasmus Medical Center di Rotterdam. L'annuncio arriva dal congresso europeo sui progressi terapeutici nei tumori in corso a Ginevra dove i ricercatori olandesi hanno riportato i risultati positivi dei test sui roditori. Il licopene e' una sostanza della famiglia dei carotenoidi che conferisce il colore rosso a pomodori e altri ortaggi, nonche' ad alcuni frutti. Gia' in precedenza studi epidemiologici avevano dimostrato un effetto protettivo del licopene contro il cancro alla prostata ma finora non vi erano stati degli studi dei suoi effetti diretti sul tumore. Gli scienziati hanno iniettato nei topolini cellule tumorali umane di cancro alla prostata. Poi li hanno divisi in due gruppi, a uno dei quali hanno somministrato una sostanmza inerte (placebo). Agli altri hanno somministrato varie terapie: basse o alte dosi di licopene sintetico, basse o alte dosi di vitamina E sintetica, oppure insieme basse dosi di licopene e vitamina E. La terapia con basse dosi di licopene da solo dimezza la capacita' di crescita del tumore. Ma l'effetto inibitore piu' forte e' dato dalla terapia combinata che riduce la crescita neoplastica del 73%, rilevano gli scienziati. Anche i livelli di antigene specifico prostatico (PSA) seguono lo stesso andamento, scendendo cioe' sotto l'effetto delle terapie ma non con la somministrazione di placebo. Questo dato e' importante, precisano gli scienziati, perche' fornisce loro un ulteriore parametro di riferimento per verificare l'efficacia delle terapie nei trial clinici. ''E' rilevante che, come molti chemoterapici noti - dichiara Limpens - anche la terapia a base di licopene e vitamina E funziona bene a dosi non elevate''. Prima di pensare a un farmaco a base di queste sostanze pero', avverte Limpens, bisogna concludere le sperimentazioni cliniche in corso e stabilire la somministrazione piu' efficace. In seguito, suggerisce la ricercatrice, si potranno anche allestire ulteriori studi sui topi prima e poi su uomini, per verificare anche l'efficacia preventiva di questo mix di sostanze. Intanto e' bene che tutti gli uomini conducano una vita sana e seguano una dieta bilanciata che garantisca loro il giusto apporto di questi nutrienti, conclude Limpens. (ANSA).

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