E' un prodotto di International Health-Care.
E'
un integratore alimentare a base di estratto secco titolato di
Andrographis paniculata, Schizandra chinensis, Myrica cerifera, sostanze che
possono risultare utili per le fisiologiche funzioni del
fegato.
Apporto per dose giornaliera: Andrographolide 730 mg, Schizandrina 54 mg, Dihydromyricetina 150 mg.
Sulla confezione si consiglia l’assunzione di tre compresse al giorno.
L'integratore è indicato avente azioni antivirali, immunostimolanti,antipiretiche, antinfiammatorie, antipiastriniche, antiossidanti, antielmintiche, tonico amaro, coleretiche, epatoprotettive.
Andrographis paniculata
(Acanthaceae)
Azioni:
• Infezioni batteriche e virali dei primi tratti delle vie
respiratorie e riduzione della febbre associata.
• Prevenzione di raffreddore e faringotonsillite
• Prevenzione delle infezioni delle vie urinarie dopo
litotripsia ad onde d’urto
• Infezioni enteriche
La caratteristica
più conosciuta dell’
Andrographis paniculata
è la sua proprietà protettiva del fegato. Alcuni studi
clinici sull’ Andrographolide, dimostrano la
capacità di aumentare i livelli dell'attività degli enzimi antiossidanti e
del Glutatione e di diminuire l'attività della
perossidasi lipidica che conduce alla
generazione dei radicali liberi che danneggiano le cellule. L’Andrographolide
rinforza le difese del nostro corpo incrementando il numero dei Linfociti
T; potenzia il rilascio di interferone antivirale, stimolando l'attività
del sistema linfatico che è la sede del nostro sistema di difesa. L’estratto
dell’Andrographis
paniculata
è stato testato per l’effetto citotossico contro nove linee di cellule
cancerose. (particolarmente cellule cancerose del tumore al seno e colon).
L’Andrographolide avrebbe inoltre proprietà antivirali contro l’herpes simplex ed il virus HIV.
Schizandra chinensis
Effetti sul metabolismo epatico (Chang e But (1987) riportano 5000 casi di vari tipi d’epatite trattati con diverse preparazioni a base di Schisandra, con riduzione dei livelli in precedenza elevati degli enzimi epatici. In particolare, la fonte riporta che nel 75% dei casi i valori elevati di GPT sierico sono ritornati ai livelli normali dopo 20 giorni di trattamento.
In soggetti con GPT sierico elevato attribuito ad epatotossicità dei farmaci, i livelli sarebbero tornati normali in 83 su 86 soggetti dopo 1-4 settimane di trattamento, apparentemente anche quando la somministrazione del farmaco epatotossico non era stata fermata.
Effetti cardiovascolari (l’attività antiossidante della Schizandra suggerisce possibili effetti benefici sul sistema cardiovascolare)
Effetti antinfiammatori (una preparazione a base di semi di Schizandra, somministrata alla dose di 1,5 gr il giorno per sette giorni, ha mostrato un effetto antinfiammatorio su volontari sani sottoposti a test d’infiammazione cutanea (Lupandin 1966).
Effetti adattogeni (i primi studi sulla Schisandra in questo contesto risalgono agli anni 50 e sono tutti russi (Brekhman, Dardymov 1969; Fulder 1980). Questi studi sembrano mostrare che l’estratto del frutto di Schizandra aumenta la capacità di sforzo, la durata sostenibile dello sforzo (endurance) e l’efficienza sia fisica sia mentale.
Altri effetti: Un decotto di Schizandra ha mostrato di possedere forte effetto inibitorio in vitro contro Bacillus subtilis, Bacillus dysenteriae, Bacillus typhi, e Staphylococcus aureus (Hong 1986).
La Myrica cerifera contiene la Myricetina (Dihydromyricetina) che è un flavonoide presente naturalmente nelle bacche, frutta, vegetali, erbe, te, e vino rosso. La ricerca ha dimostrato che la myricetina ha proprietà antiossidanti e antinfammatorie con attività contro i radicali liberi. Può aiutare a ridurre Il colesterolo. La Myricetina si trova nella corteccia , foglie e radici della pianta myrica cerifera. E’ completamente solubile in acqua ed è popolare per the/ infusi.
Gli ingredienti indicati sulla confezione sono : andrographis paniculata pianta (e.s. secco titolato in Andrographoilide 98%), Schizandra chinensis frutti (e.s. titolato in Schizandrina 9%), Myrica cerifera frutti (e.s. titolato in Dihdromyricetina 50%), calcio fosfato, cellulosa microcristallina; antiagglomeranti : magnesio stearato, biossido di silicio.
Prima di assumere qualsiasi cosa è sempre assolutamente indicato rivolgersi al proprio medico curante.
Il prodotto non intende curare alcuna patologia, non va visto come una terapia ma come un integratore.
Bibliografia e studi scientifici
1)Antiviral properties of ent-labdene diterpenes of Andrographis paniculata nees, inhibitors of herpes simplex virus type 1.Wiart C, Kumar K, Yusof MY, Hamimah H, Fauzi ZM, Sulaiman M. Department of Pharmacy, Faculty of Medicine, University of Malaya, Malaysia.
2): Biomed Environ Sci. 2004 Jun;17(2):153-64. Links3) Biofactors. 2004;21(1-4):175-8. Links
Hepatoprotective activity of tocha, the stems and leaves of Ampelopsis
grossedentata, and ampelopsin.Murakami T, Miyakoshi M, Araho D, Mizutani K,
Kambara T, Ikeda T, Chou WH, Inukai M, Takenaka A, Igarashi K. Research
Center, Maruzen Pharmaceuticals Co., Ltd. 1089-8, Sagata, Shin-ichi,
Fukuyama-city, Hiroshima 729-3102, Japan.
Hepatoprotective
effect of the leaves and stems of Ampelopsis grossedentata together with its
main constituent, ampelopsin, were examined on D-galactosamine induced liver
injury in rats. The diet containing 50% ethanolic extract (1%) and
ampelopsin (0.1%) markedly suppressed the increase of LDH, ALT, AST,
alpha-tocopherol levels and GSG/GSSH caused by GalN treatment. These results
suggested that ampelopsin from Tocha acted to prevent the oxidative stress
in vivo that may have been due to active oxygen species formed by a
macrophage by the action of GalN.
PMID: 15630194 [PubMed - indexed for MEDLINE]
4)Zhongguo Zhong Yao Za Zhi. 2003 Dec;28(12):1188-90.
Links
[Studies on the effect of dihydromyricetin on antilipid-peroxidation][Article
in Chinese]
He GX, Yang WL, Pei G, Zhu YH, Du FL.
College of Food Science and Technology, Hunan Agricultural Univeisity,
Changsha 410128, Hunan, China. heguixia@163.net
OBJECTIVE: To study the effects of Dihydromyricetin (DMY) on
antilipid-peroxidation. METHOD: The antilipid-peroxidation of DMY on heart,
liver, brain tissue homogenate and mitochondria was measured by the
determination of malondiadehyde (MDA) induced by Fe2+ -Vit C, Fe2+ -H2O2,
Fe-Cys with TBA spectrometric method. RESULT: DMY could inhibit the lipid
peroxidation of homogenate and mitochondria. The inhibition exhibited
concentration-dependent manner. CONCLUSION: DMY has good
antilipid-peroxidation effect, which is worth studing further.
PMID: 15617509 [PubMed - indexed for MEDLINE]
5) Andrographis paniculata: primo studio clinico in persone HIV-positive
Calabrese C, Berman SH, Babish JG, Ma X, Shinto L, Dorr M, Wells K, Wenner CA, Standish LJ. A phase I trial of andrographolide in HIV positive patients and normal volunteers. Phytother Res 2000 Aug;14(5):333-8
Su 13 pazienti HIV-positivi e cinque volontari sani è stato realizzato uno studio clinico di fase I (dose-escalation) utilizzando l'andrografolide estratto dall'Andrographis paniculata. L'obiettivo primario dello studio era di valutare la sicurezza e la tollerabilità del prodotto e, in seconda istanza, di stabilire gli effetti sui livelli plasmatici di HIV1-RNA e sui livelli di linfociti CD4. Nessun partecipante allo studio faceva uso di farmaci antiretrovirali nel corso dello studio. Le persone con alterazioni epatiche o renali erano escluse dallo studio. Gli schemi terapeutici prevedevano 5 mg/kg di peso corporeo per 3 settimane, aumentati a 10 mg/kg per 3 settimane e infine a 20 mg/kg nelle tre settimane finali. Lo studio è stato interrotto dopo 6 settimane a causa degli effetti avversi, compresa una reazione anafilattica in un paziente. Tutti gli effetti avversi si sono comunque risolti entro la fine del periodo di osservazione. Nelle persone HIV+ dopo la somministrazione di 10 mg/kg di andrografolide è stato osservato un significativo aumento dei livelli medi di CD4+ ( da un valore base di 405 cellule/mm3 a 501 cellule/mm3; p =0,002).
Durante lo studio non sono stati registrati cambiamenti statisticamente significativi nei livelli plasmatici medi di HIV1-RNA. Gli autori dello studio concludono sottolineando che l'andrografolide presente in Andrographis paniculata può inibire la sregolazione del ciclo cellulare indotta da HIV, portando ad un innalzamento dei livelli di linfociti CD4 nelle persone sieropositive. Studio realizzato da ricercatori della "Bastyr University Research Institute, Bastyr University", Washington, USA.
6)A phase I trial of andrographolide in HIV positive patients and normal volunteers.
Calabrese C, Berman SH, Babish JG, Ma X, Shinto L, Dorr
M, Wells K, Wenner CA, Standish LJ.
Bastyr University Research Institute, Bastyr University, Washington 98028,
USA. carlo@bastyr.edu
A phase I dose-escalating clinical trial of andrographolide from
Andrographis paniculata was conducted in 13 HIV positive patients and five
HIV uninfected, healthy volunteers. The objectives were primarily to assess
safety and tolerability and secondarily to assess effects on plasma virion
HIV-1 RNA levels and CD4(+) lymphocyte levels. No subjects used
antiretroviral medications during the trial. Those with liver or renal
abnormalities were excluded. The planned regimen was 5 mg/kg bodyweight for
3 weeks, escalating to 10 mg/kg bodyweight for 3 weeks, and to 20 mg/kg
bodyweight for a final 3 weeks. The trial was interrupted at 6 weeks due to
adverse events including an anaphylactic reaction in one patient. All
adverse events had resolved by the end of observation. A significant rise in
the mean CD4(+) lymphocyte level of HIV subjects occurred after
administration of 10 mg/kg andrographolide (from a baseline of 405
cells/mm(3) to 501 cells/mm(3); p = 0.002). There were no statistically
significant changes in mean plasma HIV-1 RNA levels throughout the trial.
Andrographolide may inhibit HIV-induced cell cycle dysregulation, leading to
a rise in CD4(+) lymphocyte levels in HIV-1 infected individuals. Copyright
2000 John Wiley & Sons, Ltd.
PMID: 10925397 [PubMed - indexed for MEDLINE]
7)A new bis-andrographolide ether from Andrographis paniculata nees and evaluation of anti-HIV activity.Reddy VL, Reddy SM, Ravikanth V, Krishnaiah P, Goud TV, Rao TP, Ram TS, Gonnade RG, Bhadbhade M, Venkateswarlu Y. Natural Products Laboratory, Organic Chemistry Division-I, Indian Institute of Chemical Technology, Hyderabad-500 007, India
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