Heart Gems - Salute e longevità
Uno studio del Dott.Todd Ovokaitys
Il rallentare, fermare e perfino invertire, il processo biologico di
invecchiamento è quanto può verosimilmente essere trovato al livello della
chimica del DNA. La ricerca recente suggerisce che tutti i meccanismi di
invecchiamento che sono stati proposti hanno come comune tracciato finale
contenuti cambiamenti strutturali nel DNA. L’abilità di intervenire in questi
cambiamenti, e di ricreare le strutture dell’età fisiologica precedente, è
adesso un’impresa fattibile che può segnare la nascita di tecnologie di
ringiovanimento sempre più potenti. Passiamo ora in rassegna le basi della
chimica del DNA e i modi in cui il DNA segna il passaggio del tempo.
Comprendendo questi meccanismi noi vedremo come i trasferimenti di “gruppo
metilico” hanno un rapporto intimo con questi eventi condizionati dal tempo e
con la loro potenziale inversione. Una volta che questi processi sono definiti
noi riveleremo la scoperta epocale della chimica di alto effetto relativa al
gruppo metilico e suggeriremo le sue implicazioni per un sostenuto processo di
anti-invecchiamento.
Per la prima volta nella storia della scienza uno studio clinico controllato
tramite placebo col sistema doppio cieco casuale ha stabilito la
risposta da somministrare alla chimica attivata del gruppo metilico. I risultati
indicano una forte riduzione della chimica dell’invecchiamento fisiologico. In
aggiunta, diverse scale di sintomi clinici hanno dimostrato un miglioramento
statisticamente molto significativo nel gruppo sottoposto al trattamento attivo.
Chimica base del DNA: come è elegante il processo di tradurre il codice triplo
di un gene in una proteina completata, ancora più sofisticato è come una cellula
sa quale trascrivere dei suoi 100,000 geni, quante copie e in quale tempo e
sequenza. I 3 miliardi di coppie base di DNA organizzano informazione di
codificazione unicamente in ognuno delle centinaia di tipi differenti di cellule
nel corpo umano. Sebbene molti meccanismi di regolazione dei geni siano stati
definiti, forse il più importante singolo principio organizzativo viene
realizzato tramite la chimica di trasferimento del gruppo metilico.
Il nome del gruppo chimico organico più semplice con questa struttura è il
gruppo metilico. Un gruppo metilico ha un atomo di carbonio nel centro, un atomo
di idrogeno in tre punti di un tetraedro e un quarto punto libero per l’unione
con un altro atomo o gruppo molecolare. Un tetraedro è una piramide a quattro
lati con facce triangolari; i tre atomi di idrogeno costituiscono una faccia
equilaterale che viene fuori dal legame di unione del gruppo metilico.
I gruppi metilici modificano una specifica base di DNA alla nascita per creare
un quinto elemento di DNA - basi di citosina con un gruppo metilico collegato
con la posizione N. 5 nell’anello di citosina. Questa modificata base DNA viene
chiamata 5-metil-citosina. Il livello di metilazione citosinica alla nascita è
piuttosto significativo e varia dal 2 al 6% in dipendenza dal tipo di cellula.
La collocazione di gruppi metilici su basi di citosina offre molte informazioni
e crea un’”impronta digitale” che differenzia ogni tipo di cellula. La presenza
di un gruppo metilico dice alla cellula quali parti del codice DNA non
trascrivere per quel tipo di cellula. Questi punti di ancoraggio del tetraedro
dicono così a una cellula di muscolo di non trascrivere proteine del cervello, e
così via per tutti i tipi di cellule e le funzioni attraverso il corpo.
In aggiunta, i gruppi metilici prevengono l’attivazione di geni che potrebbero
accelerare l’invecchiamento o indurre un’aberrante crescita della cellula. La
collocazione e presenza di questi gruppi è in rapporto intimo e vitale col
mantenimento della sana funzione organizzata di cellule e tessuti. Le dinamiche
dei gruppi metilici tetraedrali possono dimostrare che essi sono al centro della
regolazione del potenziale per la longevità.
Meccanismi di tempo del DNA: la ricerca recente suggerisce che il comune
tracciato finale dell’invecchiamento è la perdita graduale di gruppi metilici da
parte del DNA. I meccanismi dell’invecchiamento che attualmente vengono
proposti, come lo stress ossidante, le tossine dell’ambiente, le deficienze di
vitamine e di alimenti, e l’attivazione di geni nocivi, tutti appaiono
accelerare la perdita del gruppo metilico.
Differenti livelli di ridotta metilazione del DNA sono associati con il rischio
di specifici problemi di salute. Una perdita del 20% di metilazione della
citosina incrementa il rischio di certi tumori, particolarmente dell’apparato
digerente e riproduttivo. Questo rappresenta una perdita di organizzazione
informativa sia nella replicazione dei tessuti che nella sorveglianza
immunitaria ideale.
Una perdita di approssimativamente il 40% dei gruppi metilici dai livelli della
nascita, per gli esseri umani e altre specie di mammiferi, è usualmente
associata con il crollo degenerativo dell’organismo. Lo spostamento di gruppi
metilici interferisce con la regolazione delle funzioni del DNA e con la
preservazione dell’integrità delle cellule e dei tessuti. Rallentare, fermare e
invertire la perdita di gruppi metilici dal DNA è un processo che rallenta,
ferma e perfino inverte l’invecchiamento al livello dello stesso DNA.
Un meccanismo collegato che riguarda il tempo del DNA è la lunghezza dei
telomeri. Telos è il termine greco che significa “fine”, per cui i telomeri sono
la fine dei cromosomi. Quando le cellule si dividono, la sequenza inizialmente
lunga dei codoni dei telomeri tende a scheggiarsi in una lunghezza più corta. I
telomeri vengono paragonati ai rivestimenti protettivi collocati dove terminano
le stringhe delle scarpe per prevenire che esse si sfilaccino. Quando la
lunghezza del telomero si riduce a un livello critico le cellule tendono a
perdere la loro capacità di replicarsi.
Il segnale della chimica del sangue che indica una metilazione indebolita del
DNA è l’elevazione dell’omocisteina. Alti livelli di omocisteina accelerano pure
l’accorciamento dei telomeri. Il sostenere e integrare la stessa chimica che
abbassa l’omocistina ha il duplice beneficio di ringiovanimento di preservare e
perfino incrementare la metilazione del DNA, e di sostenere la lunghezza dei
telomeri.
L’omocisteina è il barometro globalmente funzionale: il livello di omocisteina
nel sangue offre una lettura generale della condizione della chimica di
trasferimento di gruppo metilico nel corpo. Quanto più alto sopra il 6.3 è il
livello di omocisteina, tanto più povera è la metilazione del DNA e tanto più
grandi sono i rischi della salute correlati.
L’omocisteina è un prodotto del dissesto metabolico dell’essenziale metionina
aminoacida. Ora è necessario avere dell’omocisteina nel sangue per il suo ruolo
nei cicli vitali metabolici, ma oltre una soglia relativamente bassa essa
diventa sempre più tossica.
L’omocistina sopra i bassi livelli si combina con il colesterolo LDL per
promuovere l’ossidazione. Il colesterolo non ossidato sembra essere innocuo ai
vasi sanguigni perfino ad alti livelli. Comunque, pure un piccolo ammontare di
ossidazione lo rende un agente per indurre cambiamenti aterosclerotici.
L’omocisteina elevata incrementa pure la tendenza del sangue a coagularsi, a
precipitare acute trombosi vascolari, come negli attacchi e colpi cardiaci. In
aggiunta, l’alta omocisteina accelera l’accorciamento dei telomeri delle cellule
degli interni vascolari.e indebolisce la produzione di ossido nitrico
endoteliale, predisponendo allo spasmo dei vasi sanguigni che può restringere il
flusso del sangue ai tessuti.
Sulla base di tutti questi fattori i rischi cardiovascolari crescono in modo
esponenziale sopra un livello di omocisteina di 6.3, come mostra la seguente
tabella tratta da uno studio su una vasta popolazione:
|
Livello di omocistina |
<6.3 |
6.3 |
10 |
15 |
20 |
|
Rischio cardiaco
relativo: |
<1 |
1 |
2 |
4 |
9 |
Così,
a un livello di 15, il rischio di un importante evento cardiaco è 4 volte
superiore a quello della popolazione generale. Un recente studio della Boston
University indica pure che un livello sopra 14 comporta un rischio doppio della
malattia di Alzheimer. Si noti che molti laboratori chiamano normale un livello
fino a 15, il che porta al risultato di un probabile diffuso insufficiente
trattamento di livelli rischiosamente elevati.
In aggiunta, la omocisteina si accumula nelle cellule maligne alterando la
struttura di proteine e DNA. Un’elevata omocisteina può così aumentare
direttamente il rischio della formazione di tumori. Incoraggiando un intervento
vigoroso, gli studi che hanno abbassato aggressivamente l’omocisteina hanno
fatto ritornare cellule normali delle cellule premaligne e hanno pure invertito
il restringimento dei vasi sanguigni dell’ateriosclerosi.
Ci sono tre principali strade attraverso le quali il corpo disintossica l’omocisteina.
La prima di queste strade usa vitamina B6 (piridossina) e zinco per convertire
l’omocisteina nella benefica cistina aminoacida solforosa. La cistina così
formata può poi essere usata per sintetizzare il glutatione, uno dei più potenti
antiossidanti anti-invecchiamento e antitumore mai studiati.
La seconda strada richiede acido folico e vitamina B12 e converte l’omocistina
nella benefica e lipotropica metionina aminoacida. E’ ben noto che deficienze di
B12 e acido folico causano anemia, problemi neurologici e psichiatrici, che sono
evitabili e perfino reversibili con l’integrazione.
La terza e più potente strada usa una sostanza nutriente conosciuta come
trimetilglicina o TMG. Pure chiamata betaina perché deriva naturalmente dalla
barbabietola rossa (in ingl. chiamata beets, NdT.), possiede una ricca fornitura
di 3 gruppi metilici da donare. Tramite uno specifico enzima presente in primo
luogo nel fegato (transferasi metilica di betaina-omocisteina), il TMG elargisce
un gruppo metilico alla omocisteina. Questo processo non solo sospinge la
produzione di metionina, esso pure incrementa la generazione di SAMe o
S-adenosil-metionina.
Il più versatile e importante donatore di gruppo metilico nel corpo, SAMe, viene
formato quando la metionina si combina con la molecola di energia ATP (trifosfato
di adenosina). Delle poche centinaia di reazioni di trasferimento conosciute di
gruppo metilico nel corpo SAMe è il donatore di gruppo metilico in circa la metà
di esse. Ancora più significativo: tutti gli enzimi che reintegrano i gruppi
metilici nel DNA usano SAMe come esclusivo elargitore di gruppo metilico.
Gruppi metilici - circolante di base di tutta la chimica organica: i gruppi
metilici vengono usati per molto di più che come ancore di base sul DNA. Il
singolo trasferimento di carbonio nella forma di un gruppo metilico è il
circolante di base di tutta la chimica organica.
I gruppi metilici vengono usati per fare serotonina, melatonina e altri
neurotrasmettitori. I donatori di gruppo metilico supportano la mielinazione dei
nervi e la ricostruzione dei tessuti delle giunture. Numerose proteine, enzimi e
lipidi della membrana richiedono la metilazione per un ottimo funzionamento. C’è
perfino un enzima (transferasi metilica di proteina isoaspartile) che usa i
donatori di gruppo metilico per ringiovanire gli enzimi e le proteine che
perdono colpi riportandoli a uno stato funzionale.
Studi che usano direttamente il SAMe hanno dimostrato effetti antidepressivi
potenti quanto i farmaci antidepressivi. Ancora più significativo è il fatto
che SAMe può lavorare da 4 a 6 volte più velocemente ed è libero da seri effetti
collaterali. Altri studi hanno dimostrato un sollievo notevole del dolore alle
giunture nell’artrite e la riparazione del tessuto del fegato perfino con la
cirrosi.
Il principale aspetto negativo nell’usare direttamente il SAMe è il costo - le
dosi terapeutiche suggerite di 800-1600 mg al giorno costano di norma sui 5-10
dollari al giorno. Il secondo potenziale inconveniente è il possibile aumento
della omocisteina. Una volta che SAMe dona il suo gruppo metilico esso diventa
omocisteina.
Il potente TMG: un più sicuro e meno costoso metodo per incrementare SAMe è
quello di fornire il TMG, che pure abbassa i livelli di omocisteina. In uno
studio condotto nei primi anni del 1950 delle persone che avevano appena avuto
un attacco di cuore ricevettero o un’alta dose di TMG, 9 grammi al giorno, o un
placebo. Dopo un anno la mortalità fu del 25% nel gruppo placebo, mentre nel
gruppo sottoposto al trattamento non vi fu alcuna mortalità.
Animali alimentati con TMG hanno diminuito il grasso corporeo e aumentata la
muscolatura. Fornendo il TMG si possono incrementare sino a quattro volte i
livelli SAMe del fegato e proteggere il fegato dai dannosi effetti dell’alcool e
di altre tossine epatiche. Si è inoltre dimostrato che il TMG migliora le
prestazioni atletiche e aumenta la resistenza.
Il più drastico difetto della chimica del gruppo metilico è una condizione
ereditaria conosciuta come omocisteinuria. I difetti enzimatici in questa
condizione possono innalzare sino alle centinaia i livelli di omocisteina. Nelle
forme più gravi perfino dei bambini piccoli possono sviluppare pesanti malesseri
vascolari e neurologici. Sebbene le vitamine B6, B12 e l’acido folico possano
ridurre di qualche grado l’omocisteina (e possibilmente innalzare il SAMe), essi
tendono a fare poco per i sintomi clinici in questa condizione. In contrasto,
un’alta dose di TMG non ha solamente ulteriormente abbassato l’omocisteina, ma
in molti casi ha bloccato i sintomi neurologici e l’invecchiamento prematuro.
L’unico modo in cui donne con l’omocisteinuria hanno concepito e hanno avuto
parti normali è stato con vitamine rifornite di alti livelli di TMG.
Stimolazione molecolare Laser per gruppi metilici di
alta energia: tramite una tecnologia brevettata usata dalla Gematria Products,
onde di vibrazione Laser sono state usate per far risuonare gruppi metilici TMG
a uno stato di alta energia. Questo fenomeno è stato misurato con la
cristallografia a raggi X, una procedura che individua gli atomi dentro una
griglia di cristallo a un alto livello di precisione. Le letture della
cristallografia dimostrano un aumento significativo negli angoli di connessione
dei gruppi metilici TMG conforme con un incremento marcato nel tasso di
rotazione e nell’aumentata energia libera dei legami dei gruppi metilici.
L’accresciuta energia libera è probabile acceleri i processi enzimatici dei
trasferimenti di gruppo metilico. Il che può facilitare la rimetilazione del DNA
e pure generare del DNA che resista all’invecchiamento.
In un test pilota di TMG attivato un grammo di TMG attivato più dei cofattori
venne comparato a 800 mg di SAMe per l’abilità di aumentare i livelli SAMe.
Assumendo SAMe si ebbe un livello normale basso di 4.9, mentre assumendo il TMG
attivato si ebbe un livello molto più alto di 6.2 a meno di un quinto del
prezzo. Il dolore alle giunture, che con SAMe ottenne un parziale sollievo,
ottenne un sollievo ancora più grande con il TMG attivato.
Primo studio sulla risposta della dose: Abbiamo appena completato la fase
iniziale dell’analisi dei dati del primo studio sulla risposta della dose per
gli effetti del TMG attivato: uno studio clinico formale, controllato da placebo
con doppio cieco casuale, la prima fase dello studio focalizzata sulla formula
Heart Gems con il TMG attivato e cofattori, e i suoi
effetti sulla chimica del sangue e i sintomi clinici. I risultati
drammaticamente positivi e le loro implicazioni sono come segue.
Nel nostro studio a doppio cieco 40 soggetti vennero sparsi casualmente in
gruppi da sottoporre a trattamento e in gruppi di controllo con placebo. Il
gruppo da trattare assunse giornalmente quantità in aumento della formula
Heart Gems
equivalenti a 2,4 e 6 grammi di TMG attivato bilanciato con cofattori
vitaminici, minerali e lipotropici per un mese per ogni livello di dosaggio. IL
gruppo placebo invece ricevette solo capsule di maltodestrina, uno zucchero poco
glicemico.
Venne poi fatta un’analisi statistica sui risultati per derivarne valori
scientifici p. Un valore p è la probabilità che un risultato succeda per puro
caso. Per esempio, il valore p per avere “croce” in un lancio di moneta è pari a
.5 o al 50%. Valori sotto .05 o 50% vengono ritenuti statisticamente
significativi: quanto più basso il valore, tanto più grande il significato dei
risultati. Un valore di .001 viene ritenuto altamente significativo e qualsiasi
cosa a .0001, o sotto ancora, è davvero molto significativo per la differenza
tra i gruppi di trattamento e di controllo .
I risultati di omocisteina per il gruppo di trattamento alla linea di base, 1,2
o 3 mesi, furono i segg.:
|
|
Linea di base |
1 mese |
2 mesi |
3 mesi |
|
Omocistina |
9.2 |
7.1 |
6.8 |
6.1 |
|
Valore p |
|
.00001 |
.00001 |
.00001 |
I
valori p sono valori di trattamento comparati alla linea di base e sono tutti
altamente significativi. L’intero gruppo è ridotto in media al più basso livello
di rischio cardiaco.
Per il gruppo di controllo col placebo i valori furono invece come segue:
|
|
Linea di base |
1 mese |
2 mesi |
3 mesi |
|
Omocistina |
7.8 |
7.3 |
7.9 |
7.9 |
|
Valore p: |
|
ns |
ns |
ns |
L’abbreviazione ns significa “non significativo”. Non ci fu alcun cambiamento
significativo nei livelli del gruppo di controllo durante il corso del periodo
di studio.
Ancora più drammatica è la riduzione dell’omocistina per i soggetti del gruppo
di trattamento che iniziarono con alti livelli di omocistina a 10 o sopra 10:
|
|
Linea di base |
1 mese |
2 mesi |
3 mesi |
|
Omocistina |
13.2 |
9.3 |
8.3 |
7.3 |
|
Valore p |
|
.009 |
.001 |
.00001 |
Questa caduta del livello di omocistina è comparabile alla chimica di persone
intorno ai 60 anni che diventa quella di persone di anni 20 o 30.. Dal momento
che ogni caduta di un punto di omocistina può ridurre i rischi cardiaci del
10-12%, ciò suggerisce una riduzione di rischio per queste persone fino al
60-70%.
I soggetti vennero pure esaminati intensivamente nei sintomi comparandoli alla
popolazione in genere. I punti sono in ordine percentile, quanto più alto è il
percentile tanto più grandi sono i sintomi. Una persona con il 60.mo percentile
ha più sintomi di quel tipo del 60% della popolazione generale.
Quanto alla scala dell’ansietà, le persone nel gruppo di trattamento ebbero i
risultati seguenti:
|
|
Linea di base |
1 mese |
2 mesi |
3 mesi |
|
Percentile |
56 |
40 |
27 |
24 |
|
Valore p |
|
.05 |
.0001 |
.0001 |
Ciò indica una riduzione altamente significativa nella scala dell’ansietà per il
gruppo di trattamento. Nel gruppo placebo non ci fu invece una riduzione
significativa.
Un’ulteriore analisi dimostra pure significative riduzioni, presso il gruppo di
trattamento attivo, nelle scale di depressione, di ostilità ossessiva
incontrollabile, paranoica, e dei sintomi globali.
Campioni di sangue sono pure stati raccolti per la misura diretta della risposta
alla dose dei livelli di metilazione di SAMe e DNA. Questo è il primo studio su
questa risposta alla dose della storia scientifica e può darci una misura
specifica dell’effetto anti-invecchiamento ottenuto direttamente al livello del
DNA.
Basandoci su questi risultati si può raccomandare fortemente di assumere
giornalmente da 3 a 6
Heart Gems
per gli effetti anti-invecchiamento al livello del DNA e per la salute e il
benessere generale. Persone cui sono stati riconosciuti elevati livelli di
omocistina possono richiedere dosaggi più alti per ottenere risultati ottimali,
accompagnando la cura con successivi esami del sangue.