ASCORBATO DI POTASSIO
->Home Page Anagen.net ->Radicali liberi ->Alimentazione
L'ascorbato di potassio è un sale derivato dalla vitamina C.

Il composto si ottiene estemporaneamente in soluzione acquosa acido ascorbico (150 mg) e bicarbonato di potassio (300 mg di cui 117 mg di potassio) ed ha un pH che, nel giro di poco più di un minuto, tende alla neutralità.

I componenti vanno sciolti in 20 cc di acqua.

Nell’organismo umano, i processi metabolici di base a livello cellulare sono di tipo bio-chimico-fisico.

Il corretto funzionamento cellulare è regolato da quattro cationi: Sodio, Calcio, Potassio e Magnesio, attraverso i processi di legami reversibili che influenzano le reazioni di ossido-riduzione.

In particolare il Potassio è considerato il catione guida (cofattore) dei processi metabolici intracellulari.

L’organismo sano si contraddistingue per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio.

L’acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come veicolo trasportatore per il Potassio, mantenendo o riportando la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.

Infatti uno squilibrio di questo catione è il segnale che l’organismo è a rischio di processi degenerativi e porta come conseguenza lo sbilanciamento degli altri cationi.

L’Ascorbato di Potassio interviene per riequilibrare i meccanismi che sono all’origine dei processi degenerativi ed agisce anche per potenziare la risposta immunitaria dell’organismo alle aggressioni di “agenti esterni”.

Si capisce quindi l’importanza di una corretta prevenzione basata sull’impiego di Ascorbato di Potassio, la cui efficacia preventiva potrebbe essere indagata attraverso un’indagine epidemiologica adeguata.

Per l’assenza di tossicità e di effetti collaterali (a meno di intolleranza alla vitamina C) l’assunzione del composto può essere protratta a tempo indeterminato.

Il dottor Pantellini si è focalizzato per cinquanta anni nella lotta contro i tumori studiando gli effetti dell'ascorbato di potassio e dei suoi composti derivati sul corpo umano.

Tutto questo ha evidenziato nel tempo che il composto in realtà possiede straordinarie azioni contro le irreversibili patologie degenerative del corpo umano prestandosi quindi molto bene, se assunto regolarmente, ad alzare le nostre difese immunitarie.

In sintesi secondo il dott. Pansellini la formazione del tumore è scatenata da una lotta all'interno delle cellule tra i radicali liberi ed alcuni enzimi chiamati superossidodismutasi (SOD).

Quando si verifica la prevalenza dei primi la cellula si trasforma in una cellula tumorale.

L'ascorbato di potassio avrebbe il compito di soccorrere gli enzimi superossidodismutasi riportando il potassio all'interno della cellula espulso in precedenza in seguito alla degenerazione e ristabilendo le catene dei messaggi genetici.

La cellula dopo questa fase non viene più colpita dal cancro.

Per potenziare gli effetti positivi dell'Ascorbato di Potassio è stato introdotto il Ribosio.

Il Potassio è quindi il fulcro del metabolismo ed il compito dell'Acido ascorbico è quello di veicolarlo all'interno della cellula.

Per aumentare la velocità di trasferimento del potassio all'interno della cellula ed aumentarne le potenzialità è possibile aggiungere all'Ascorbato di Potassio il Ribosio.

La vita media dell'Ascorbato di Potassio all'interno del nostro corpo è molto breve ed il ribosio consumandosi lentamente continua quest'azione di trasferimento della cellula all'interno.

Nel 1948 ad un uomo, orafo fiorentino, venne diagnosticato un tumore allo stomaco.

Visitato dal Prof. Valdoni fu dichiarato inoperabile e inguaribile.

Sarebbe morto dopo pochi mesi.

Visto che il povere orafo di nome Giovanni soffriva di forti fitte allo stomaco il Dottor Giuseppe Valsè Pantellini gli consigliò di assumere limonate con bicarbonato di sodio.

Dopo un anno Pantellini incontrò nuovamente quell’uomo, che sarebbe dovuto morire tempo prima per strada, e provò a risalire alle cause di questa sua guarigione.

L’orafo, infatti, diceva di non aver avuto più disturbi e di essere completamente guarito.

Pantellini si accorse allora che l’uomo aveva utilizzato il bicarbonato di potassio invece che quello di sodio. Da li iniziarono le sue ricerche. Da li Pantellini scopri l’Ascorbato di Potassio : l‘antiossidante più potente al mondo.

Come si evince da questa intervista che Pantellini ha rilasciato pochi mesi prima della sua morte l’Ascorbato di Potassio è stato utilizzato con successo per la prevenzione del cancro e addirittura per la cura del cancro nei casi iniziali.

Addirittura l’Ascorbato di Potassio eviterebbe la degenerazione nei malati di AIDS.

L'assunzione preventiva di ascorbato di potassio ha quindi l'obiettivo di "proteggere" la cellula dal rischio di degenerazione.

Inoltre è assolutamente naturale.

Agendo come equilibratore anche a livello ormonale, l'ascorbato di potassio aumenta le caratteristiche di fertilità nella donna.

L'ascorbato di potassio tende a regolarizzare la pressione, ma il consiglio, per chi soffre di pressione alta, è quella di controllarla regolarmente almeno nei primi tempi di utilizzo del composto.

L'ascorbato di potassio sembra evidenziare un'azione antiangiogenetica ed è quindi perfettamente in linea anche con gli studi del Prof. Folkman del Children's Hospital Medical Centre di Boston.

In presenza di patologia oncologica, in linea generale, si consiglierebbe la somministrazione di tre dosi giornaliere (la mattina a digiuno, 15 minuti prima di colazione, e 45 minuti prima di pranzo e cena).

È sempre opportuno che venga fatta una valutazione da personale competente per suggerire le dosi più idonee caso per caso.

Riferimenti e Bibliografia

Fondazione Internazionale Pantellini http://www.pantellini.org
Intervista al Dr. Pantellini
L'Ascorbato di potassio nella cura e prevenzione delle malattie degenerative Società Editrice Andromeda, Bologna, 1993
Informazioni su Anagen.net  | Pubblicità su Anagen.net  |  Privacy PolicyLegal Disclaimer | Consigli per una corretta visualizzazione
Comunica questo sito ad un tuo amico

Copyright Anagen.net